Cala il sipario sulla tappa italiana della Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze di World Aquatics.
L'evento, che si è svolto a Porto Flavia con una cornice di pubblico straordinaria e acrobazie spettacolari, ha visto primeggiare i nuovi campioni di High Diving, Aidan Heslop (GBR) e Kaylea Arnett (USA).
Organizzata da World Aquatics e ospitata dall’esperienza trentennale di Marmeeting, la manifestazione ha riunito 37 campioni d’èlite, massimi esponenti di questo sport, provenienti da 17 Paesi.
Gli spettatori hanno potuto assistere a una sfida estrema e mozzafiato a picco sul mare cristallino dell'Iglesiente: gli atleti si sono sfidati in tuffi da altezze da brivido, pari a 27 metri per gli uomini e 20 metri per le donne. Durante i tre secondi di caduta libera a più di 85 km/h, le acrobazie e le rotazioni di altissima precisione hanno scatenato l'entusiasmo tra il pubblico, facendo così delle celebri scogliere sarde un vero e proprio palcoscenico internazionale.
La competizione è stata anche teatro di un sorprendente momento di incontro tra due mondi apparentemente distanti: lo sport e i videogiochi. L’atleta Catalin Preda, indossando i panni del pirata ribelle Edward Kenway, protagonista del videogioco Assassin's Creed Black Flag Resynced, si è lanciato dalla scogliera sarda rievocando il celebre Salto della Fede, che dal 2007 identifica gli Assassini della saga Ubisoft, lasciando di stucco il pubblico presente.
Si chiude così un'edizione destinata a rimanere nella storia dell'High Diving, caratterizzata da spettacolo puro, tra cielo e mare, con la Sardegna proiettata con forza sulla scena sportiva internazionale e già pronta a dare a tutti l'appuntamento al prossimo anno.
Foto Gabriele Seghizzi