Alessio Finocchi, dell'ASD Team Stefan, è il primo protagonista della 27a edizione del Giro delle Miniere.

Il corridore italiano si è imposto oggi nella prova inaugurale della storica manifestazione organizzata dalla SC Monteponi e valida anche per l'assegnazione del Campionato Regionale Gran Fondo FCI.

Alle sue spalle hanno concluso Matteo Bertani della Santini Squadra Corse e il belga Kenneth Mercken dell'ASD Sanetti Sport Grisù, completando un podio internazionale che testimonia ancora una volta il livello tecnico della manifestazione.

La gara, disputata lungo i 123 chilometri del tradizionale percorso iglesiente, ha regalato emozioni fin dalle prime battute. Dopo circa quindici chilometri di corsa, tredici atleti hanno promosso la prima azione significativa della giornata riuscendo a guadagnare una quindicina di secondi sul gruppo principale, guidati dal dorsale numero 48.

Nei successivi dieci chilometri il vantaggio dei battistrada è progressivamente aumentato fino a raggiungere circa quaranta secondi. In testa si è così formato un gruppo di una quindicina di corridori che ha caratterizzato la fase centrale della competizione, imponendo un ritmo elevato e contribuendo a spezzare il gruppo.

La selezione decisiva è arrivata nella fase conclusiva della corsa. A circa venticinque chilometri dall'arrivo, in prossimità del bivio di Antas, al comando sono rimasti soltanto quattro atleti, identificati dai dorsali 2, 20, 34 e 158. Da quel momento la gara è entrata nella sua fase più intensa, con continui rilanci e cambi di ritmo che hanno animato il finale sulle strade del Sulcis Iglesiente.

Sul traguardo di Iglesias è stato Alessio Finocchi a trovare lo spunto vincente, conquistando il successo nella prova inaugurale e la prima Maglia Bianca della classifica generale del Giro delle Miniere 2026.

Grande spettacolo anche nella categoria femminile EWS, dove la vittoria è andata alla lituana Rasa Rumsaite dell'ASD La Belle Equipe, protagonista di una prova autorevole conclusa in 3 ore, 34 minuti e 50 secondi. Per l'atleta baltica si tratta di un successo dal significato particolare: dopo aver scoperto il Giro delle Miniere nel 2022, Rumsaite è tornata quest'anno sulle strade del Sulcis Iglesiente a distanza di quattro anni dalla sua prima partecipazione, riuscendo a conquistare una prestigiosa vittoria in una delle gare simbolo della manifestazione. Alle sue spalle si è classificata la ceca Martina Koudelova della SC Monteponi ASD, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato dall'italiana Susanna Sbarra del GS Carli Salviano ASD. Un risultato che conferma il profilo internazionale del Giro delle Miniere e la qualità del lotto delle partecipanti presenti al via.

La giornata si è svolta in una splendida cornice di pubblico nella storica area mineraria di Monteponi, cuore logistico e simbolico della manifestazione. Ad accompagnare l'arrivo degli atleti sono state le esibizioni degli Sbandieratori e Tamburini di Iglesias, del Gruppo Folk cittadino e della Banda Musicale Giuseppe Verdi, che hanno contribuito a trasformare la conclusione della gara in una festa dedicata allo sport e all'identità del territorio.

Archiviata la tappa inaugurale, il Giro delle Miniere si prepara ora a vivere la seconda giornata di gara. Lunedì 1 giugno, il gruppo si sposterà a Carbonia per la 3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai, una delle prove più affascinanti dell'intera manifestazione. Il percorso attraverserà Perdaxius, Narcao, Rio Murtas e Villamassargia prima dell'arrivo nella suggestiva area archeologica di Monte Sirai, luogo simbolo dell'incontro tra storia, paesaggio e sport.

L'intera manifestazione è organizzata dalla SC Monteponi ASD con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, della Federazione Ciclistica Italiana e del CONI, e viene seguita quotidianamente da Directasport attraverso servizi, interviste, approfondimenti e speciali dedicati alle singole tappe.

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