Dopo il successo delle gare preliminari della Louis Vuitton 38a America's Cup, che hanno animato il capoluogo sardo, è ora la volta dell'edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta.
Aperta ufficialmente questo pomeriggio e organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, sono 17 i superyacht che prenderanno parte alle regate previste sino a sabato 30 maggio.
Giunta alla sua 5a edizione, la manifestazione apre la stagione mediterranea dedicata ai superyacht che vedono protagoniste alcune tra le più prestigiose imbarcazioni a vela della scena internazionale, come quelle del cantiere Southern Wind, quattro delle quali prendono parte al Southern Wind Rendez-vous, mentre le rimanenti regatano alla Giorgio Armani Superyacht Regatta.
In particolare, il Rendez-vous è una formula proposta da Southern Wind ai propri armatori e prevede momenti di navigazione conviviale tra le isole dell'Arcipelago di La Maddalena, con soste in rada e rientro a Porto Cervo per il programma sociale dell'evento, mentre la flotta della Giorgio Armani Superyacht Regatta è stata raggruppata in due divisioni, Blue e White, determinate in funzione del rating e delle prestazioni delle imbarcazioni secondo il regolamento ORCsy (ORC Superyacht).
Tra i protagonisti più attesilo Swan 115 Moat di Juan Ball e Morgana e il Southern Wind RP100 di Francesco De Santis. Presenti anche il Southern Wind 108 Gelliceaux, il SW94 Magic Blue di Tonino Cacace, il SW100 Grillo Parlante di Fausto Sestini, così come i Southern Wind 96 Liberty e Sorceress. Dopo un anno di assenza, torna a Porto Cervo anche Inoui di Marco Vögele, un 33 metri e mezzo del cantiere Vitters.
Un'edizione che porta anche delle novità come il debutto di Kalantis, Southern Wind 108 di recente varo arrivato nel Mediterraneo direttamente da Cape Town. All'esordio in questa regata, invece, il Vitters Cervo, il più imponente della flotta con i suoi 39 metri, il 100 piedi Nostromo, costruito da Pendennis e il Wally 94 Vantanera.