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Emergenza cavallette. Necessario riconoscimento dell'emergenza fitosanitaria

Per combattere l’invasione delle cavallette e per attivare le procedure per gli aiuti alle aziende agricole danneggiate è necessario quanto prima il riconoscimento dell’emergenza fitosanitaria per la Sardegna. Lo ha ribadito l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, che oggi ha chiesto alla Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni, di farsi interprete con il ministro Stefano Patuanelli “della necessità di affrontare tale emergenza con la dovuta celerità”, perché lo stesso esponente del Governo “trovi la possibilità di intervenire finanziariamente mediante il concorso del Fondo di solidarietà nazionale”.

“Da alcuni anni – ha spiegato l’assessore Murgia – si assiste in Sardegna a una recrudescenza del fenomeno delle invasioni delle cavallette della specie Dociostaurus maroccanus, una locusta comune in Sardegna, nota per le sue periodiche infestazioni in forma gregaria che causano enormi danni nei territori colpiti”.

La presenza in forma massiccia e dannosa è stata riscontrata principalmente nella Provincia di Nuoro, nei territori di Ottana, Noragugume, Sedilo, Silanus, Orotelli, Bolotana e in altri comuni limitrofi. L’area interessata dalle infestazioni supera i 40mila ettari.

“Il Servizio fitosanitario della Regione Sardegna – ha ricordato l’esponente della Giunta Regionale – sta da tempo lavorando alla soluzione della problematica in stretto raccordo con il Servizio fitosanitario centrale del ministero delle Politiche agricole. Contemporaneamente in Sardegna sono già state poste in essere delle azioni coordinate tra gli assessorati dell’Agricoltura e della Difesa dell’Ambiente, le Province interessate e l’agenzia Laore. Lo scorso 28 giugno – ha aggiunto l’assessore – si è riunito il Comitato fitosanitario nazionale che ha esaminato e approvato la relazione presentata dalla Regione Sardegna sull’emergenza cavallette, passaggio obbligato in vista dell’adozione del provvedimento ministeriale per il riconoscimento dell’emergenza fitosanitaria come previsto dal decreto legislativo 19/2021. Un atto di fondamentale importanza per la Regione al fine di poter poi istituire uno specifico regime di aiuto con il quale affrontare sia il costo delle azioni di contrasto poste a carico dei privati dal Piano di azione sia il rimborso dei danni subiti dalle aziende agricole interessate al fenomeno”.

Barumini. Isola dei Giganti – Festival Internazionale dell'Archeologia: apertura emozionante con Michele Placido e Lia Careddu

Il Festival Internazionale dell’Archeologia – Isola dei Giganti ha preso avvio in un luogo magico e allo stesso tempo simbolico per la Sardegna: la reggia nuragica di Barumini, sito Unesco patrimonio dell’Umanità. All’ombra del gigante di pietra, in una serata che ha regalato al folto pubblico un’inattesa frescura dopo giorni di calore, sono risuonate potenti le parole di Giovanni Lilliu, l’archeologo e intellettuale sardo che ha riportato in vita “Su Nuraxi” restituendo una forma alle pietre sparse in quella che un tempo era solo una collina ricoperta di vegetazione. E quella epopea, perché di questo si è trattato, è stata raccontata in modo magistrale dagli attori Michele Placido e Lia Careddu, una doppia voce maschile e femminile, in italiano il primo, in sardo la seconda. I due attori, che hanno incantato il pubblico con una recitazione emozionante, hanno ripercorso le prime sensazioni del giovane Lilliu che aveva intuito che sotto quel cumulo di terra si nascondeva uno dei più grandi tesori del Mediterraneo. Un ritorno indietro nel tempo che ha fatto riecheggiare i suoni di quell’avventura: le pale dei braccianti agricoli di Barumini che per primi, nell’immediato dopoguerra, furono chiamati a lavorare il terreno, i rumori dei buoi e di quelle funi tese che, esattamente come migliaia di anni prima, dovettero spostare grossi blocchi di pietra. E ancora le voci, le carezze del vento sulla vegetazione, il calpestio leggero dei piccoli animali. I silenzi, i sospiri. La fatica. E così, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, quel nuraghe sepolto ha preso vita diventando una delle più straordinarie testimonianze della civiltà nuragica. La serata ha preso avvio con i saluti istituzionali: il ministro della Cultura Dario Franceschini, in un messaggio, ha parlato del Festival come “importante occasione di condivisione e di divulgazione delle straordinarie scoperte che continua a regalare la nuova campagna di scavi a Mont’e Prama iniziata in primavera. Ogni ritrovamento – ha detto l’esponente del governo – continua a gettare nuova luce su questo sito che non ha eguali nel Mediterraneo, aprendo a ipotesi e suggestioni affascinanti che verranno discusse nei giorni a venire dai numerosi specialisti riuniti a convegno”. Dall’assessore del Turismo della Regione Sardegna, Gianni Chessa, è arrivato il riconoscimento del ruolo svolto dalle Soprintendenze a testimonianza di un dialogo e di un’unità di intenti tra tutte le istituzioni. L’esponente della Giunta Solinas ha ricordato anche il riconoscimento che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assegnato alla mostra itinerante “Sardegna Isola Megalitica”, che dopo Berlino, San Pietroburgo, Salonicco e Napoli tornerà in Sardegna. Il Presidente della Fondazione Mont’e Prama Anthony Muroni nei suoi ringraziamenti ha posto l’accento sullo straordinario lavoro di tutte quelle persone e soggetti, istituzionali e non, che hanno reso possibile un evento di così straordinaria importanza per la valorizzazione e la promozione del patrimonio archeologico sardo. Un evento che nasce dalla stretta collaborazione con la Fondazione Barumini Sistema Cultura, in una sinergia che è alla base di una vera e propria rete. Michele Zucca, sindaco di Barumini, ha voluto ricordare l’importanza di dedicare la prima serata del festival a Giovanni Lilliu, padre dell’archeologia sarda e in generale di tutto il movimento culturale sardo del ‘900. Il sindaco di Cabras, Andrea Abis, ha evidenziato come grazie all’accordo tra le due Fondazioni, Mont’e Prama e Barumini, si realizzi un primo processo di valorizzazione dell’enorme patrimonio di beni materiali e immateriali della Sardegna. Il Festival Isola dei Giganti è appunto il primo tassello di questo percorso, “un momento di riconoscimento della comunità rispetto al territorio, un legame indissolubile, che deve essere messo a valore in un sistema di rete, esattamente quella che questa serata inizia a tradurre: mettere insieme i nodi culturali della regione”. Oggi, il Festival vive la sua giornata nel sito di Mont’e Prama a Cabras dove la storia delle scoperte archeologiche nel Mediterraneo si è arricchita di nuovi elementi che di fatto hanno attirato l’attenzione della comunità scientifica mondiale. I Giganti di Mont’e Prama sono così diventati dei veri e propri testimonial della Sardegna grazie a una serie di eventi che li hanno visti protagonisti itineranti tra Berlino, San Pietroburgo, Salonicco e ora Napoli con una proiezione futura ancora più luminosa tra Europa e Stati Uniti. Sarà questa l’occasione per sentire dalla voce dei protagonisti che nel tempo si sono avvicendati nelle ricerche il vero significato della scoperta e l’emozione che i ritrovamenti volta per volta hanno trasmesso. Saranno poi le launeddas di Luigi Lai, di Marcello Floris, dell’associazione Launeddas del Sinis diretta da Stefano Pinna e il sax di Gavino Murgia a creare la giusta atmosfera per una serata che si concluderà con l’evento enogastronomico “Gusta il Territorio”.

Cagliari. Siglato il Protocollo d'intesa “INPS per tutti”

Con un Protocollo di intesa che si snoda lungo i suoi undici articoli, oggi il Comune di Cagliari, l'INPS, l'Arcidiocesi di Cagliari – Caritas e il Comitato di Cagliari della Croce Rossa Italiana hanno dato il via ad un rapporto di collaborazione per rendere più semplice a tutti l'accesso ai benefici e alle prerogative dell'istituto di previdenza. In particolare il documento “INPS per tutti” è stato sottoscritto nella Sala del Retablo del Palazzo Civico di via Roma, dal Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, dal Direttore regionale dell'INPS, Alessandro Tombolini, dal Direttore della Caritas, Marco Lai e dalla Presidente del Comitato di Cagliari della Croce Rossa Italiana, Fernanda Loche.

“Se con questo protocollo – il commento del Sindaco Truzzu – riuscissimo ad aiutare anche solo una persona, sarebbe un grande risultato. Puntiamo ai soggetti che probabilmente non sanno di avere diritti ed opportunità e grazie agli altri soggetti che hanno aderito, possiamo dar loro una mano. Questo è un segnale importante del fatto che una città non dipende solo dalle amministrazioni ma dalla collaborazione di tutti”.

Ognuno per le sue competenze, i vari firmatari si sono impegnati a portare in maniera capillare in tutta la città, i diritti che anche i più deboli, i cittadini ai margini, hanno e possono far valere. Lo ha sostenuto in maniera forte anche il Presidente nazionale dell'INPS, Pasquale Tridico che, pur non avendo potuto essere presente alla conferenza stampa della firma del protocollo, ha partecipato in videoconferenza.

“Questo progetto ha un valore sociale molto elevato – la conferma di Pasquale Tridico – perché ci consente di raggiungere anche gli ultimi, quelli che non riescono ad accedere a prestazioni complesse. Sono soggetti ai qual mancano le informazioni per poter esprimere i loro diritti e saremo noi ad andare loro incontro grazie alle sinergie nate sul territorio. Non ci interessa un risultato quantitativamente elevato, ma vogliamo che le prestazioni arrivino, fossero anche pochi, a chi ne ha diritto e che altrimenti non avrebbe altri mezzi per ottenerle”.

Oltre ai firmatari del Protocollo, hanno partecipato all'incontro con la stampa, il Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, le Presidenti delle Commissioni Pari Opportunità e Politiche Sociali, Stefania Loi e Antonella Scarfò e l'Assessora alle Politiche Sociali, Viviana Lantini.

“Quanto fatto con questo esempio di rete virtuosa – ha commentato l'Assessora Lantini – andrebbe fatto tutti i giorni perché solo tutti insieme si possono cercare delle soluzioni. E questo può essere fatto in tanti altri settori. Le persone ai margini della società si trovano lontane dal conoscere i loro diritti e non ne beneficiano. Questo Protocollo vuole arrivare a loro, prima di tutto ascoltandole e poi facendo in modo che chi ha dei diritti, possa esercitarli”.

A parlare a nome dell'INPS è stato anche il Direttore regionale, Alessandro Tombolini. “Innovazione non significa solo avere nuove tecnologie, ma comportamenti diversi, sinergie, che portano solo ottimi frutti. Dobbiamo pensare che non tutti conoscano e sappiano esprimere i propri diritti. Eliminiamo il gap culturale per chi non ha dimestichezza con un modulo o con una sede INPS”. A chiudere gli interventi prima della sottoscrizione del documento, sono stati Fernanda Loche e Don Marco Lai. “Lo scopo di questo Protocollo è dare alla persone più ai margini, quelle senza dimora, la possibilità di usufruire di bonus dei quali non sono a conoscenza” il pensiero della Presidente della CRI – Cagliari alla quale ha fatto eco il Direttore della Caritas. “Dobbiamo essere come delle antenne di ascolto per poi intercettare quei soggetti che magari rischiano di stare fuori e vivere ancora di più nella marginalità e nella sofferenza. Stiamo costruendo comunità in una città ideale e INPS per tutti credo sia un passaggio fondamentale per l'accesso ai diritti e alle opportunità a favore anche dei più deboli”.

Coronavirus. Aggiornamento del 29 giugno: 2.491 nuovi positivi, 1 decesso

Nelle ultime 24 ore si registrano in Sardegna 2.491 ulteriori casi confermati di positività al Covid-19. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7.343 tamponi. Si registra il decesso di un uomo di uomo di 61 anni e una donna di 64, entrambi residenti nella Città Metropolitana di Cagliari. Cala a 7 il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, mentre aumenta a 124 quello delle persone ricoverate in area medica. Sempre in aumento i casi di isolamento domiciliare, ad oggi 23.738.

Eolico in mare. Due nuove richieste di concessione demaniale, opposizione della deputata Lapia

“Nelle ultime ore, presso gli uffici del demanio della Capitaneria di Porto di Olbia, sono state depositate due nuove richieste di concessione demaniale per l’installazione di altrettanti mega parchi eolici nel mare antistante la costa nordorientale della Sardegna. Per la precisione i due impianti, progettati a cura dalle società “Zefiro Vento S.r.l.” e “Nurax Wind Power S.r.l.”, sorgeranno a largo delle coste del Comune di Olbia, per un totale complessivo di ben 243 pale eoliche che, sommate a quelle del progetto promosso dalla società “Tibula Energia”, ammontano a ben 308 pale eoliche che a breve potrebbero essere tutte posizionate nel mare nordorientale della nostra isola”.

Lo annuncia la deputata Mara Lapia che, dopo aver presentato opposizione con osservazioni al progetto avanzato dalla società Tibula Energia e aver avviato una raccolta firme contro quello che definisce essere un vero e proprio “assalto alle coste della Sardegna”, si dice pronta a fare altrettanto con i nuovi due progetti di costruzione dei mega impianti eolici in mare.

“Per questo motivo – precisa la parlamentare sarda – domani mattina, alle ore 10, mi recherò personalmente presso gli uffici del demanio della Capitaneria di Porto di Olbia, per depositare i ricorsi di opposizione, con le dovute osservazioni, nei confronti delle due nuove richieste di concessione demaniale che vedono il posizionamento di ben 210 aerogeneratori a 20 chilometri dalla costa (progetto Zefiro Vento) e di 33 aerogeneratori a 35 chilometri dalla costa (progetto Nurax Wind Power). Sono progetti – spiega la deputata Lapia – che rischiano seriamente di alterare e compromettere il nostro paesaggio, la nostra economia e le attività importanti come la pesca ed il turismo che garantiscono ai nostri territori lavoro e guadagno. Di tutta questa energia prodotta, invece, resterà zero alla Sardegna, come zero saranno i posti di lavoro che si creeranno, rendendo la nostra isola la “batteria” del Paese a spese della nostra terra”.

La parlamentare, inoltre, ha annunciato la presentazione di una nuova interrogazione parlamentare urgente, in cui chiederà al Governo e ai ministeri competenti di fermare i progetti, tenenendo conto delle eccezioni che saranno riportate nelle istanze di opposizione: “le nostra coste – ha concluso la deputata – rischiano di non avere più, di qui a breve tempo, un orizzonte da guardare ma solo centinaia di pale eoliche che non daranno alcun beneficio ai sardi”.

Cagliari. Il primo cittadino Truzzu incontra l'ambasciatore d'Israele in Italia

Al centro dell'incontro di questa mattina, tra il sindaco Truzzu e l'ambasciatore d'Israele in Italia, Dror Eydar, ambiente e verde pubblico, turismo e ricettività, energie rinnovabili e smart city. I due si sono soffermati anche sulle crescenti potenzialità del capoluogo di regione di attrarre nuovi investimenti. L’incontro di questa mattina è stato anche l’occasione per ribadire i legami col Paese Mediorientale e gettare le basi per future collaborazioni per lo sviluppo del territorio. Con il consueto scambio di doni e le foto di rito, il sindaco Truzzu ha salutato l'ambasciatore Dror Eydar. Arrivato ieri, si tratterrà in Sardegna ancora per due giorni. Per lui gli auguri di buon lavoro.

Cagliari. Presentazione del giro della Sardegna a nuoto

Parte il 1° luglio da Marina Piccola l'impresa di Corrado Sorrentino, protagonista del “Giro della Sardegna a Nuoto”. Una sfida da 700 km per l'oncoematologia pediatrica del Microcitemico di Cagliari. L'iniziativa che punta a sensibilizzare le persone verso temi importanti, vedrà il pluricampione impegnato in un percorso di circa 700 chilometri in 59 tappe da 12mila metri ciascuna. In pratica, il “Giro di Sardegna a nuoto”, dovrà raccogliere fondi per l'associazione Amelia Sorrentino ODV, che darà gambe al progetto per dotare di monitoraggio multiparametrico il reparto di oncoematologia pediatrica al Microcitemico di Cagliari. Di oggi la presentazione dell'evento patrocinato dal Comune alla MEM. A fare gli onori di casa è stato l'assessore Andrea Floris: "si tratta di un progetto. Rende orgogliosi tutti per la valenza sportiva e sociale”, ha ribadito il rappresentante della Giunta Truzzu titolare dello Sport. Il “Giro” partirà dunque il’ 1° luglio 2022 da Marina Piccola. Scortato da un’imbarcazione d’appoggio con a bordo personale medico, alle 9 del mattino Corrado Sorrentino farà le prime bracciate, direzione verso Terra Mala, la tappa n. 1 di 59. Il 2 luglio raggiungerà invece Solanas. E poi, un giorno dopo l'altro: Porto Giunco-Villasimius (3/7), Sant'Elmo (4/6), Cala Sa Figu (5/7), Porto Corallo (6/7), Isola di Quirra (7/7), Barisoni/Tertenia (8/7), Marina di Gairo/Capo S'Asta (9/7), Punta su Mastixi (10/7), Arbatax (11/7), Capo Monte Santu (12/7), Cala Sisine (13/7), Cala Gonone (14/7), Punta Nera (15/7), Canazellu (16/7), La Caletta/Siniscola (17/7),Budoni (18/7), Punta Sabbatino (19/7), Isola dei Topi/Tavolara (20/7), Capo Figari/Golfo Aranci (21/7), Punta Capaccia (22/7), Isola Porco (23/7), Isola Spargi (24/7), Porto Quadro (25/7), Vignola Mare (26/7), Costa Paradiso (27/7), Isola Rossa (28/7), Castelsardo (29/7), Sorso (30/7), Porto Torres (1/8), Punta Barbarossa/Asinara (2/8), Cala di Capotagliato (3/8), Punta de Lu Nibaru (4/8), Argentiera (5/8), Capo Caccia (6/8), Punta Poglina (7/8), Cala Ittiri (8/8), Bosa (9/8), Tre Foghe (10/8), Capo Mannu (11/8), Mal di Ventre (12/8), Capo San Marco (13/8), Capo Frasca (14/8), Marina di Arbus (15/8), Piscinas (16/8), Buggerru (17/8), Masua (18/8), Punta Niedda (19/8), Mazzaccara (20/8), Golfo di Palmas/Is Prunis (21/8), Porto Pino (22/8), Punta Levante (23/8), Capo Malfatano (24/8), Santa Margherita di Pula (25/8), Pula (26/8) e Sarroch-Capo Sant'Elia (27/8). Secondo il tabellino di marcia e meteo permettendo, Corrado concluderà la circumnavigazione della Sardegna il 28 agosto proprio a Cagliari, al porticciolo di Marina Piccola. “Altre iniziative animate dallo stesso spirito sono in programma per il futuro”, ha annunciato il campione. L’evento sarà accompagnato da un format quotidiano trasmesso dal portale Olimpia Azzurra. Gli aggiornamenti e le dirette saranno invece trasmesse sul portale Swimming Channel, nelle pagine Facebook Coach Corrado Sorrentino, Corrado Sorrentino, Atlantide Ssd, che è partner dell’evento. Nonché sul magazine specializzato Swim4life.

Coronavirus. Aggiornamento del 28 giugno: nuovo picco di contagi (3.566), 3 decessi

Nuovo picco di contagi in Sardegna. Di fatto nelle ultime 24 ore si registrano 3.566 ulteriori casi confermati di positività al Covid-19. In totale sono stati processati, fra molecolari e antigenici, 10.856 tamponi. Si registrano anche 3 decessi: due uomini di 68 e 77 anni, e una donna di 82 anni, tutti residenti nella provincia di Oristano. Aumenta a 8, il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, mentre cala a 122 quello delle persone ricoverate in area medica. Balzo in avanti anche per gli isolamenti domiciliari che raggiungono la soglia dei 22.768 casi.
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