Cagliari. L'appello dell'ospedale Brotzu: "donate il sangue"

Purtroppo i problemi connessi alla pandemia hanno messo in secondo piano diverse priorità della sanità sarda. Tra queste la costante esigenza di sangue, necessario per tutte le attività chirurgiche programmate, quelle urgenti e, da non trascurare, gli interventi connessi ai trapianti. Una situazione di emergenza che ha spinto la direzione del Brotzu a lanciare un'appello a tutti i donatori sardi, affinché si rechino a donare il sangue, sia presso il centro trasfusionale dell'Arnas G. Brotzu, sia presso i punti di prelievo AVIS. In particolare al centro trasfusionale si può donare dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 12.30 o prenotare la donazione chiamando il numero 070539347. Al di là della pandemia, l'emergenza sangue rimane comunque una costante, che potrebbe essere superata attraverso l'impegno dei donatori abituali, ma anche di tutti coloro che godono di buona salute. Per gli ospedali le scorte di sangue sono di vitale importanza, come sottolineato dalla direzione del Brotzu sui social. "E' il momento di dare una mano - si legge nel profilo Facebook dell'azienda - è il momento di aiutare i medici ed il personale sanitario ad effettuare le terapie salvavita, gli interventi chirurgici, le cure indispensabili per persone malate. Chiediamo a tutti di darci una mano, di dare una mano alle persone ricoverate ed alle loro famiglie, portate i vostri amici, i vostri familiari e condividete questo messaggio. Venite a donare".

Quartu Sant'Elena. Travolte da un'auto mentre attraversavano la strada in prossimità delle strisce pedonali

È quanto accaduto ad una donna di 33 anni e sua figlia di 3 durante la notte tra sabato e domenica. Le due donne rientravano da una cena in pizzeria. Una volta uscite dal locale hanno cercato di attraversare la strada vicino alle strisce pedonali. Proprio in quel momento giungeva l'auto condotta da una 19 enne, risultata poi positiva al test con dell'etilometro, che prendeva in pieno mamma e figlia. Entrambe sono state trasportate all'ospedale Brotzu di Cagliari in codice rosso: gravissime le condizioni della mamma, mentre la figlia non sarebbe in pericolo di vita. La giovane conducente del veicolo, che si é fermata per soccorrere le due sfortunate, é stata denunciata per guida in stato di ebbrezza e le è stata ritirata la patente. Oltre alla denuncia, per la conducente è scattato anche il sequestro dell'auto.

Siliqua. Incidente sulla 130, grave un 37 enne

E stato necessario l'intervento dell'Elisoccorso per trasportare il giovane conducente di un camion autospurgo, all'ospedale Brotzu di Cagliari. Il mezzo infatti é uscito fuori strada all'altezza del chilometro 32,500 della strada statale 130, in prossimità di Siliqua. Pare che il 37enne abbia perso il controllo dell'autospurgo, finendo contro il guard rail, per poi scivolare in un fossato. Il mezzo si é ribaltato, intrappolando all'interno il conducente. Per estrarlo dall'abitacolo é intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco di Iglesias e l'autogru del Comando Provinciale di Cagliari. Sul posto anche i Carabinieri, il personale medico del 118 e il personale Anas. Il traffico é stato deviato su strade provinciali e locali per consentire il recupero dell'autospurgo.

Cagliari. Raccolta di plasma iperimmune all'Arnas del Brotzu

Il Centro Trasfusionale dell'Azienda di Rilievo Nazionale ed Alta Specializzazione (Arnas) "G. Brotzu" di Cagliari ha avviato la raccolta del plasma proveniente da soggetti guariti dal Covid-19 e selezionati sulla base dei criteri di idoneità alla donazione del plasma iperimmune. L'iniziativa è frutto di un accordo tra l'Arnas G. Brotzu e l'assessorato alla Sanità della Regione Sardegna. In particolare, come sottolineato dal direttore Sanitario dell'azienda, Raimondo Pinna, "il plasma raccolto verrà qualificato, validato biologicamente, etichettato, congelato e stoccato secondo le procedure in essere del servizio trasfusionale secondo i requisiti vigenti". A fruire prioritariamente del plasma saranno i malati Covid, in base a specifica indicazione clinica. L'azienda fa inoltre sapere che in caso di diminuzione dei pazienti è possibile utilizzare il plasma per altre patologie o per l'industria della plasma produzione. Per poter donare il plasma, il donatore verrà sottoposto ad una accurata valutazione da parte del personale del Centro Trasfusionale del Brotzu. Per maggiori informazioni si può contattare il Centro tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 07.30 alle 14.00, al numero 070.59347.

Emergenza coronavirus. “Come procede l'indagine epidemiologica su scala regionale?"

A chiederlo è il consigliere regionale del M5S, Michele Ciusa, che richiama l'attenzione sulla destinazione dei kit sierologici acquistati dalla Regione.

“Lo scorso marzo, in pieno lockdown - attacca Ciusa - l’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu affermava di aver acquistato 5 mila test rapidi dalla ditta bolognese Tema Ricerca Srl per poi venire sbugiardato pochi giorni dopo dalla stessa ditta, che, aveva replicato di non aver ricevuto alcun ordine da parte della Regione Sardegna. Dopo la smentita della Tema Srl, altri ordini di reagenti e test rapidi sono stati fatti dalla Regione e dal Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera Brotzu, eppure, ancora oggi nessuna comunicazione è stata data circa l’utilizzo di queste forniture. Né sappiamo come stia procedendo l’analisi epidemiologica su scala regionale annunciata dal Presidente Solinas e dall’assessore Nieddu”.

“Finora, tuttavia – sottolinea il consigliere regionale del M5S - come denunciato da diverse sigle sindacali, solo una piccola parte degli oltre 3 mila dipendenti dell'Azienda Ospedaliera Brotzu è stata sottoposta al test anticorpale. Inoltre, nonostante le rassicuranti dichiarazioni del Presidente Solinas dello scorso 24 marzo sono ancora tanti gli operatori sanitari delle aziende sanitarie della Sardegna che attendono di essere sottoposti al test sierologico o addirittura al tampone”.

Gli interrogativi rimasti senza risposta e richiamati nell’interrogazione presentata dal consigliere pentastellato sono diversi: “quanti test anticorpali e quanti reagenti sono stati effettivamente utilizzati per verificare la negatività al Covid di pazienti e lavoratori dell’ospedale Brotzu? Inoltre, con quali atti la Regione ha proceduto, come espressamente dichiarato a suo tempo dal Presidente Solinas, all’acquisto dei 40 mila test sierologici destinati all’indagine epidemiologica regionale sul territorio? Quanti test sierologici sono stati eseguiti finora sul personale del Brotzu e quanti sul personale sanitario delle altre Aziende sanitarie della Sardegna? E così, il consigliere regionale del M5S ha chiesto delucidazioni sulla confusione che ancora regna per quanto riguarda gli acquisti effettuati dalla Regione Sardegna.

“Lo scorso 25 maggio - prosegue Ciusa - anche in Sardegna è stata avviata l’indagine epidemiologica su scala nazionale realizzata dal Ministero della Salute e dall’Istat in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, e in parallelo, secondo le promesse di Governatore e assessore alla Sanità, la Regione avrebbe dovuto effettuare la propria indagine epidemiologica sul territorio, con circa 40.000 test sierologici concentrati soprattutto nei Comuni sardi risultati sinora immuni. Alle dichiarazioni altisonanti però non sono seguiti dati concreti e non abbiamo più avuto informazioni sull’andamento dell’indagine. Purtroppo il governo regionale pur avendo elogiato i medici e gli operatori sanitari impegnati in prima linea nella lotta al Covid non ha dato alcuna prova tangibile di riconoscenza. Non solo siamo tra le poche regioni d’Italia a non aver ancora provveduto a concedere un aumento in busta paga a questi lavoratori, ma il non avere provveduto a sottoporre medici e operatori sanitari a test sierologico è una grave mancanza di rispetto nei confronti di chi quotidianamente rischia di contrarre il virus per salvare vite umane”.

Samassi. Batte la testa cadendo dal trattore: in fin di vita

Era a bordo del trattore guidato da un amico il giovane 30 enne di Samassi quando, a causa di una manovra improvvisa, è caduto battendo violentemente la testa al suolo. Il conducente del mezzo ha proseguito la corsa, salvo poi ritornare sul luogo dell'accaduto per dare l'allarme. Il povero 30 enne è stato trasportato in condizioni gravi all'ospedale Brotzu di Cagliari, dove è stato ricoverato. Sul luogo dell'incidente sono arrivati i Carabinieri di Samassi per i rilievi del caso. Il conducente del trattore verrà denunciato per omissione di soccorso e lesioni.

Cagliari. Da due medici cagliaritani una possibile cura per il coronavirus

Si chiama "Ruxolinitib", è il farmaco immunomodulante anti-citochinico, inibitore del gene Jak2, che i medici dell'ateneo cagliaritano stanno testando come nuova possibile cura contro il Coronavirus. I medici in questione sono Giovanni Caocci (coordinatore scuola specializzazione in Ematologia, ospedale Businco-Aob Brotzu) e Giorgio La Nasa (direttore dipartimento Scienze mediche e sanità pubblica ed Ematologia-Centro trapianti midollo osseo; ospedale Businco-Aob Brotzu). In particolare il farmaco, utilizzato in ematologia per il trattamento della Mielofibrosi idiopatica e per la Linfoistiocitosi emofagocitica, si caratterizza per le sue proprietà marcatamente anti-infiammatorie e per questo utilizzato in alcune patologie emato-oncologichehanno. Come spiegato dai medici cagliaritani, il "Ruxolinitib" è stato utilizzato in un paziente con una grave complicazione polmonare da linfoistiocitosi emofagocitica. Una malattia rara con una 'tempesta infiammatoria' che porta a una grave insufficienza respiratoria. Ovvero - precisano i medici - quanto accade nei pazienti Covid destinati in terapia intensiva. Il percorso clinico e terapeutico adottato dai due medici nel pazioente in questione ha mostrato un controllo della complicanza. Un rislutato significativi che ha portato all'idea del protocollo di trattamento basato sul Ruxolitinib nei pazienti Covid che presentino la 'tempesta infiammatoria', causa dell'insufficienza respiratoria.Il protocollo di trattamento dei due madici cagliaritani ha avuto l'approvazione e l'immediata pubblicazione sugli Annals of Hematology. L'iniziativa è stata quindi sottoposta ai pareri dell'Agenzia del farmaco italiana e ora è oggetto di valutazione da parte della casa farmaceutica Novartis.

Cagliari. Muore la donna investita sulle strisce pedonali di viale Poetto

Purtroppo non ce l'ha fatta. L'anziana 85 enne investita venerdì sera da uno scooter sulle strisce pedonali di Viale Poetto è deceduta all'ospedale Brotzu dopo due giorni di ricovero. Il suo cuore ha smesso di battere durante la notte tra domenica e lunedì. L'incidente si era verificato in prossimità dell'attraversamento pedonale vicino alla fermata dell'autobus e al supermercato Gieffe. Ad investirla un 54 enne in sella ad uno scooter Yamaha X City, posto sotto sequestro.
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