Cagliari. Allerta per la presenza del ragno argia presso la scuola di via Garavetti

Dopo la comunicazione relativa alla pianificazione di una disinfestazione per la giornata di venerdì 22 ottobre, arriva la notizia che la Scuola primaria Via Garavetti verrà chiusa per consentire l'intervento finalizzato a scongiurare il rischio connesso alla presenza del ragno argia nella zona antistante campetti confinanti col Tennis Club. Il provvedimento del primo cittadino, Paolo Truzzu, che determina lo stop di 48 ore delle lezioni, segue alla chiusura di altre due scuole, in questo caso dovuta alla presenza di alcuni casi di scabbia.

Olbia. Aeroporto Costa Smeralda escluso dalle tratte su Bologna e Torino

La denuncia arriva dal consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi, che spiega: "il nuovo bando di continuità territoriale aerea che, stando alle dichiarazioni dell'assessore regionale ai Trasporti Todde, verrà pubblicato a breve, penalizza inspiegabilmente l'aeroporto Costa Smeralda di Olbia, che viene escluso dai collegamenti con le città di Torino e Bologna. Infatti, le tratte in continuità previste riguardano soltanto i collegamenti Cagliari-Torino, Cagliari-Bologna e Alghero-Bologna”.

“Considero questa decisione assolutamente vergognosa e irrispettosa nei confronti di un territorio di grandissima valenza turistica e commerciale. Non si comprendono quindi le ragioni che hanno portato la Giunta regionale a privilegiare lo scalo cagliaritano e quello algherese privando di fatto la Gallura di due collegamenti sicuramente fruttuosi in termini di richiesta. Riteniamo – attacca Li Gioi - che gli Uffici dell'Assessorato ai Trasporti debbano obbligatoriamente provvedere a correggere il bando e inserire Olbia tra gli scali della Ct2. In caso contrario, sarebbe un ulteriore schiaffo inaccettabile al Nord Est Sardegna”.

Cagliari. European Jazz Expo: successo di pubblico

Sul palco dell'Euopean Jazz Expo Dave Holland e John Scofield hanno dato vita a un coinvolgente duetto tra contrabbasso e chitarra. Una sintesi di due differenti cammini musicali. Da "Memorette" a "Home coming" , "Icons" , "Mr B", hanno deliziato il numerosissimo pubblico, in un magnifico crescendo composto da virtuosismo e esperienza, l'essenza del Jazz. A seguire i giovani Butcher Blues, band americana radicata a Richmond in Virginia. Un sound fatto da tanta sperimentazione e da quella cultura multietnica tipica del sud degli stati uniti. Dietro le quinte invece ai nostri microfoni abbiamo intervistato Massimo Palmas, direttore artistico del festival, facendo il punto della situazione sul jazz in Sardegna.

Cagliari. Al via i lavori dell'Assemblea Nazionale di Lady Chef

Hanno preso il via a Cagliari i lavori dell'Assemblea Nazionale di Lady Chef. Un'occasione di confronto che l'Associazione Cuochi della sezione di Cagliari e Sud Sardegna ha organizzato tra il capoluogo sardo, Quartu Sant'Elena e Orroli dal 18 al 20 ottobre 2021 e che, questa mattina, è stata presentata alla MEM – Mediateca del Mediterraneo. L'Assessore alle Attività Produttive e Turismo del Comune di Cagliari, Alessandro Sorgia, ha aperto nel pomeriggio di oggi i lavori del Convegno “In cucina con le Lady Chef”.

“Questa – ha sottolineato Sorgia davanti ad una platea di centocinquanta Lady Chef provenienti da tutte le regioni d'Italia – è per noi, oltre che un'occasione piacevole di potervi ospitare nella nostra città, anche una grande opportunità di promuovere tutte le bellezze che Cagliari può offrire. Abbiamo un patrimonio importante che parte dal mare per interessare gli aspetti eno-gastronomici, culturali, ambientali e tanto altro ancora. E sarà per noi un grande piacere se, a conclusione dei lavori di questa Assemblea Nazionale, possiamo tornare a casa con un bel ricordo della Sardegna e con la voglia di tornare a far visita a Cagliari”.

In questo senso, tutto il gruppo delle Chef ha avuto l'occasione di girare la città e di scoprire i luoghi più suggestivi di Cagliari, per poi concentrare i lavori nella Passeggiata Coperta del Bastione dove è stata realizzata la foto ricordo di gruppo.

Sassari. Giovani adescati e scomparsi, convegno "Missing" dell'associazione Ammentu

Internet e le sette utilizzati come esche finiscono per diventare la causa principale della sparizione dei giovani. In particolare il web, nella sua apparente innocuità, si insinua all’interno delle case e si presta a divenire una trappola perfetta in cui far cadere i ragazzi. I retroscena del disagio giovanile sono stati al centro della seconda edizione di “Missing”, il convegno dedicato all’indagine sulle persone scomparse in Sardegna. Un evento organizzato al Palazzo della Provincia di Sassari dall’associazione Ammentu grazie al finanziamento della Fondazione di Sardegna, che ha permesso a un nutrito pubblico, sia in presenza che in diretta streaming, di incontrare e confrontarsi con relatori di altissimo profilo quali il generale dei Carabinieri Luciano Garofano, l’avvocato Gianfranco Piscitelli, la psichiatra Alessandra Nivoli e padre Salvatore Morittu. Il disagio giovanile rappresenta un ambito emergenziale, come ha sottolineato anche l'ultimo report del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse. Ma perché un adolescente decide di far perdere le sue tracce? La risposta è difficile e legata a una serie di concause. Come ha specificato Alessandra Nivoli, sono molti gli attori coinvolti, dalla famiglia al contesto amicale al web. Il fenomeno più allarmante è quello conosciuto come “grooming”, cioè l'adescamento attraverso tecniche di manipolazione psicologica il cui scopo ultimo è sfruttare sessualmente il minore. Anche l'affiliazione a una setta può costituire un motivo dell'allontanamento dei ragazzi, la cui fragilità psicologica spesso si puntella attorno alla forza dei carismatici guru di turno.

“Per evitare tutto questo – ha affermato la psichiatra – bisogna interpretare i silenzi dei giovani. Silenzi che rappresentano ferite e voci segrete”.

Specializzato nell'ascolto delle vite di chi scompare è certamente Gianfranco Piscitelli, avvocato e presidente della Penelope Sardegna onlus, ente che sostiene i congiunti dei tanti “fantasmi” isolani. Per Piscitelli, che ha ricordato alcuni casi sardi emblematici, le tentazioni esterne che precipitano i destini dei ragazzi sono tante. Il legale ha posto l'accento sulle motivazioni interne alla famiglia, e sull'importanza di saper “leggere” le testimonianze di parenti e amici, non sempre complete e non sempre vere. Dalle documentazioni verbali a quelle biologiche e informatiche, la relazione di un grande esperto come Luciano Garofano - ex comandante dei Ris di Parma- ha evidenziato come la scienza abbia fatto passi da gigante. Dello scomparso oggi si è in grado di analizzare pure gli indizi invisibili ma “la macchina dei soccorsi, il più delle volte tardiva, non si mostra all'altezza dei progressi scientifici”. Considerazione già espressa anche lo scorso anno e che è stata riproposta ma con maggiore allarme perché “la tempestività è tutto”. Tempi lunghi e dilatati invece, quelli della cura, descritti da padre Salvatore Morittu, che ha parlato della sua quarantennale esperienza terapeutica coi tossicodipendenti e i malati di Aids, grazie alla sua associazione Mondo X-Sardegna: “Abbiamo perso intere generazioni di giovani – ha affermato –. Noi aiutiamo i familiari di chi muore a dare un senso alla scomparsa dei propri cari”. Il legale Antonello Spada, presidente dell'Ordine Forense di Oristano, a cui è stata affidata la chiusura del dibattito, ha confermato infine la “lacunosità e macchinosità investigativa” quando si tratta di rintracciare chi, in modo volontario o coatto, sparisce dai radar fisici ed emotivi della comunità.

Torino. Salone Internazionale del libro, Sardegna protagonista nello stand AES

Dalla riscoperta di Mario Sironi alla raffinata mano scultorea di Franco Angeli, dall’omaggio a Grazia Deledda agli inediti sulla Brigata Sassari, passando per le vicende degli artisti sardi che lavorarono alla Olivetti e senza trascurare il patrimonio naturale e boschivo: nella seconda giornata di appuntamenti al Salone internazionale del libro di Torino, lo stand AES ha rappresentato la Sardegna come un’isola nel mare magnum degli oltre settecento editori presenti al Lingotto, permettendo ai visitatori di immergersi in un mondo culturale fatto di arte, letteratura, storia. Al pubblico è stato offerto uno sguardo sulle eccellenze dell’isola attraverso l’efficace medium del libro, accanto alla ricca esposizione dei titoli più recenti. “Mario Sironi. Sintesi e Grandiosità” è il titolo del volume presentato dalla Ilisso di Nuoro, definito dai relatori, Antonello Cuccu ed Elena Pontiggia (curatrice del lavoro) come il libro più importante mai realizzato su Sironi, una vera enciclopedia destinata a essere una pietra miliare negli studi su questo grande artista, in termini sia qualitativi che quantitativi per il gran numero di foto di capolavori presenti. Oltre alle opere in esposizione alla mostra del Museo del Novecento a Milano, il libro riporta nuovi contributi e documenta il patrimonio della casa museo dei collezionisti Boschi Di Stefano e le opere monumentali realizzate a Milano e Roma. Con Antonello Cuccu si è parlato quindi di una figura poco nota, la stessa che aiuta materialmente lo scultore-ideatore a realizzare le opere, soprattutto in marmo. Una figura che spesso non ha un nome, ma in questo caso è quello di Giorgio Angeli, capace di trasformare i progetti dei maggiori scultori internazionali in opere d’arte. Nel volume “Il marmo dell’altra mano” a cura di Ugo Collu, edizioni Poliedro, si racconta l’affiancamento artigiano di una bottega antica che ha prodotto tanti capolavori moderni di autori come Nivola. Capolavori che è possibile ammirare in giro per il mondo, dall’Australia, all’America, all’Inghilterra. Il tema dell’arte è stato quindi occasione per riscoprire grandi nomi come Nivola, Pintori, Fancello, Tavolara, nel loro rapporto con una delle più grandi aziende italiane. Grazie a una collaborazione intrapresa dalla Ilisso con la Olivetti, è stata avviata una riflessione per riscoprire il ruolo di questi personaggi a cui la Olivetti offrì l’importante ruolo di designer nel realizzare i propri stabilimenti in giro per il mondo. All’appuntamento, dal titolo “La Olivetti parla in sardo”, hanno partecipato Antonello Cuccu, responsabile settore mostre Ilisso, Enrico Bandiera, dell’archivio Storico Olivetti, Anna Viotto della biblioteca Archivio Storico Olivetti, e Caterina Cristina Fiorentino, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Secondo i relatori, la marcia in più di questi artisti veniva dall’eredità di una profonda matrice culturale del popolo sardo, e dalla loro capacità di riproporla come modello di innovazione. Aipsa edizioni ha quindi rivolto un omaggio a Grazia Deledda nei centocinquanta anni dalla nascita, attraverso la presentazione dei cinque libri della collana dedicata alla scrittrice premio Nobel. Volumi introdotti da Annamaria Baldussi in compagnia di una profonda conoscitrice delle vicende deleddiane come Cristina Lavinio. Della Deledda sono state evidenziate la modernità e il suo aspetto femminista. Tra gli studi è emerso in particolar modo il raffronto tra la Deledda e Dario Fo, entrambi formatisi attraverso l’oralità narrativa, nell’ascolto dei racconti prima ancora che nella lettura. Aspetti che nel primo caso sono entrati a far parte dei romanzi e delle novelle e nel secondo ripresi per il teatro. In entrambi sono evidenti la profonda cultura popolare, le forme di scrittura dialettale e di italiano regionale. Carlo Delfino ha presentato un’opera sui “Grandi alberi e foreste vetuste della Sardegna”, con la partecipazione dell’autore Ignazio Camarda e di Maria Siniscalco, già presidente della Società Botanica Italiana. È stato evidenziato come studiare i grandi alberi rappresenti un avvicinamento alla natura importante in tutti gli ambiti, sia culturale che storico, sia della vita quotidiana. Il volume è ricchissimo di dati scientifici e sono presenti numerosissime testimonianze fotografiche: un archivio inestimabile di dati da tramandare alle popolazioni future. Molto partecipato è stato l’evento conclusivo dedicato alla “Brigata ‘Sassari’ e Sardegna. Fotografie inedite senza censura (1912-1937) di Antonio Carruccio”, un volume introdotto dall’editore Carlo Delfino e dall’autore dell’opera, il generale Andrea Di Stasio, già comandante della Brigata Sassari in Sardegna, assieme a Sandro Solinas, che ha collaborato alla redazione dell’opera. Non si tratta di un semplice volume fotografico, ma di una rarità che contiene una selezione di cento immagini inedite, non sottoposte a censura, realizzate dal medico militare Antonio Carrucciu, che dal 1917 agli anni Trenta aveva realizzato oltre tremila diapositive. Nel corso della presentazione, Di Stasio ha parlato con grande commozione degli anni trascorsi a Sassari e della profonda ammirazione maturata sia per lo storico reparto militare, sia per tutto il popolo sardo. Intanto oggi al Padiglione 2 l’appuntamento con l’editoria sarda prende il via alle 16 con la presentazione del Libro d’artista “Tracce di fuoco” edito da Casa Falconieri e Mediando, in cui Gabriella Locci, assieme a Dario Piludu e Simonetta Castia mostra un’opera realizzata appositamente per il Salone del Libro, capace di integrare e intrecciare letteratura e arte per raccontare l’orrore degli incendi. Alle 17 Annamaria Baldussi di Aipsa Edizioni introduce l’“Omaggio ad Antonio Gramsci (1891-2021) cittadino del mondo” nel 130esimo anniversario dalla nascita, un percorso che sarà illustrato da Gianni Fresu, presidente IGS-Brasil. La partecipazione AES al Salone si conclude con la presentazione di “Come in cielo così in terra”, un romanzo edito da Paolo Sorba in cui l’autrice Brunella Lottero, che illustrerà il libro assieme a Piero Bianucci, nel raccontare il rapporto tra una nonna e sua nipote avvicina il lettore al meraviglioso mondo delle piante e al rispetto della natura.

Cagliari. Bastione azzurro per la Giornata mondiale della consapevolezza sul lutto in gravidanza

Il Bastione si illumina di azzurro, uno dei colori dell'Associazione “CiaoLapo”. Si tratta del segno più tangibile della sensibilizzazione sulla Giornata mondiale della consapevolezza sul lutto in gravidanza, dopo la nascita (Babyloss Awareness Day), fissata per il 15 ottobre. Per questo l'Amministrazione Comunale ha aderito alla campagna non solo illuminando il Bastione, ma ospitando oggi nella sala consiliare la presentazione delle iniziative promosse dalla sezione isolana dell'Associazione “CiaoLapo”. All'incontro con la stampa hanno preso parte il Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Stefania Loi, la referente per la Sardegna di “CiaoLapo”, Maria Gemma Di Maggio e la psicologa Gisella Congia. Le attività si sensibilizzazione su un fenomeno che in Italia interessa il 15% delle gravidanze, non si fermano alla luce azzurra sul Bastione perché sono in tanti ad essere stati toccati da questo lutto e che ora cercano delle risposte. Fondamentale trovarle negli affetti più cari ma non solo e allora Associazioni come “CiaoLapo” cercano di fare la loro parte, ancora meglio se appoggiate e sostenute dalle istituzioni. Il Comune di Cagliari, nel puntare ad una calendarizzazione anche nel capoluogo sardo della Giornata, metterà in campo tutte le risorse possibili per fare la sua parte.

Sassari. Sequestrati oltre 12 Kg di marijuana presso il centro spedizioni di un corriere espresso

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, nell'ambito dell'intensificazione dei controlli presso porti, aeroporti e aziende di spedizione, ha sequestrato 12 kg di marijuana. In particolare, martedì scorso, le unità cinofile antidroga del Gruppo di Olbia, durante il controllo di numerose spedizioni presso un capannone di smistamento della zona industriale della città, hanno rinvenuto un pacco che stava per essere caricato su un camion già pronto per l’imbarco alla volta della Penisola. La spedizione è stata segnalata immediatamente da Semia, cane di razza labrador addestrato alla ricerca di sostanze stupefacenti. All’interno del collo sono state rinvenute buste trasparenti contenenti infiorescenze di marijuana sigillate e cosparse di deodorante con il fine evidente ma inutile, di confondere i cani antidroga. Le Fiamme Gialle hanno quindi provveduto al sequestro di oltre 12 kg di marijuana. Le indagini successive al controllo hanno consentito di accertare che mittente e destinazione dichiarati nella spedizione, così come i relativi individui, sono risultati inesistenti. Con questo sequestro la Guardia di Finanza sottrae al mercato illegale una ingente quantità di stupefacente già lavorato e pronto ad essere immesso in commercio che avrebbe potuto fruttare fino a 150 mila euro qualora posto sul mercato.
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