Banner Athlon

Cagliari. Raccolta firme contro pedonalizzazione di via Roma

A quanto pare l'idea rivoluzionaria dell'Amministrazione Comunale non si è rivelata una gran trovata. Dopo le innumerevoli vignette e i commenti al vetriolo apparsi sulla rete, ora arriva anche la raccolta di firme per riportare alla ragione il sindaco Zedda e i suoi collaboratori. Di fatto, residenti, commercianti, esercenti e lavoratori del quartiere Marina, gli stessi che - nelle intenzioni del Comune - avrebbero dovuto beneficiare della pedonalizzazione, hanno costituito un comitato spontaneo per riportare via Roma (lato portici) alla situazione originaria. In questo senso è stata avviata una raccolta firme che in soli due giorni ha collezionato 170 sottoscrizioni. La petizione, che proseguirà sino a lunedì 28, verrà presentata a giorni in Comune. Il quartiere ritiene il provvedimento dell'Amministrazione Comunale "contrario al buon senso" e, soprattutto, in contrasto con la "volontà di chi vive ed opera nel quartiere". In particolare si teme l'isolamento dell'area, prodotto dalla mancanza di parcheggi e dalle limitazioni del traffico. Una situazione che - a detta del comitato - porta solamente alla proliferazione di negozi di souvenir di bassa qualità e ad un danno economico per i locali di somministrazione.

Cagliari. Weekend con le eccellenze di Mamoiada

"Mamujada - Pane, hasu e binu a rasu", è il nome della manifestazione che il 25 e 26 agosto (dalle 20.00 a mezzanotte) animerà il Corso Vittorio Emanuele. Una due giorni in cui verranno presentati i prodotti e le eccellenze del piccolo centro barbaricino. Vino, formaggio, carne, salumi, miele, seadas, pane carasau, marmellate e olio biologico, tutti da gustare nei venti stand allestiti per l'occasione ma non solo. Ampio spazio anche all'artigianato, in particolare quello reso celebre dalle maschere dei Mamuthones e Issohadores. Il tutto condito dall'accoglienza di giovani in costume tradizionale. L'iniziativa, nata da un'idea del Centro Commerciale Naturale di Corso Vittorio, si inserisce nell'ambito del progetto denominato "La passeggiata del Corso", finalizzato a rivitalizzare le attività del centro storico.

Cagliari. Weekend con le eccellenze di Mamoiada

I controlli effettuati da Abbanoa, eseguiti sulla base delle segnalazioni pervenute, hanno portato all'emersione di diverse situazioni di allacci abusivi. A Budoni sono state scoperte due intere lottizzazioni allacciate alla rete idrica tramite un unico punto di fornitura abusivo. In Costa Smeralda una villa di lusso, intestata a una società Lussemburghese non pagava un centesimo per la grande quantità d'acqua utilizzata. Sempre al nord, scovato un camping di S.Teodoro, anch'esso allacciato abusivamente alla rete fognaria. Nel centro dell'isola un caseificio fruiva del servizio erogato da Abbanoa senza la sottoscrizione di alcun contratto mentre a Cagliari, un chioschetto del Poetto, nonostante la reiterata sospensione della fornitura, si è riallacciato alla rete pubblica. Questi i casi più eclatanti, ma in tutto le denunce presentate da Abbanoa sono quasi 500. Il trucco è sempre lo stesso, al posto dei contatori sono installati tubi flessibili che consentono di fornire l'acqua direttamente dalla rete. Frequenti anche i casi di contatori irregolari. Una situazione che va affrontata ma che, come sottolineato dallo stesso gestore unico, è rappresentativa di un'esigua minoranza di popolazione. Di fatto su 10 sardi presi ad esempio, otto pagherebbero regolarmente il servizio idrico fornito.

Cagliari. Nuovo stadio quasi pronto

Ci siamo quasi. Le procedure burocratiche per consentire l'utilizzo del nuovo stadio del Cagliari sono al giro di boa finale. Oggi si è svolta la riunione della commissione di vigilanza per il via libera all'impianto. A brevissimo si dovrebbero svolgere i primi sopralluoghi. Nei piani della società rossoblù lo stadio dovrebbe essere pronto per la partita casalinga con il Crotone, prevista per il 10 settembre. In ballo ci sono circa 8 milioni di euro, investiti dal club del capoluogo, per uno stadio provvisorio che potrà contare su 16.233 posti a sedere con 15 Sky box. Per la realizzazione dell'impianto si è fatto ricorso alle tribune del Sant'Elia e alla main stand utilizzata nello stadio di Is Arenas. Tra le particolarità, è allo studio la creazione di un percorso multimediale sulla storia del Cagliari, che troverebbe collocazione al piano terra.

Cagliari. Nuovo stadio quasi pronto

Caro Presidente Giulini, apprezziamo la tua passione per il calcio e per la Sardegna. Un’Isola che ti consente di lavorare, non senza problemi, non certo per colpa dell’ambiente(pardon, parola che non vuole avere doppi significati, sia ben chiaro), ma per le difficoltà intrinseche di un settore difficile e a rischio come quello dell’industria. Ora, i sardi, memori di tanti successi e di altrettante delusioni, ma non potrebbe essere diversamente, aspirano ancora a difendere quei colori rossoblù dai quali non si separerebbero neanche se venisse il presidente peggiore del mondo. Quale tu non sei, sia ben chiaro. Certo, il calcio non è roba per boemiennes, dietro ci sono interventi economici, grandi guadagni e per chi non è bravo o accorto, grandi disfatte che dilapidano velocemente patrimoni. Ma sempre di soldi si parla. E se tu hai iniziato questo percorso col Cagliari non lo hai certamente fatto per beneficenza, o perche’ magari eri tifoso del Caliari. Forse quando Gigi Riva suonava la carica eri ancora bimbetto e poco sapevi di pallone e affini. Ma hai imparato presto. D'altra parte ci sembra che come imprenditore ci sappia fare. E cosi’ nascono le scommesse: riportare il Cagliari subito in A, il progetto dell’Arena Cagliari 1 e dello stadio futuro poi. Poi non tutte le ciambelle riescono col buco, sia ben chiaro: un po’ di attenzione in piu’ e il decimo posto lo scorso anno avrebbe fruttato qualcosa in piu’ nel budget televisivo di questa stagione. Ma tant’e’: hai voluto la bicicletta? E ora, nonostante non frequenti assiduamente le piste ciclabili zeddiane, pedala. E non guardarti attorno. Tanto c’e’ sempre qualcuno che non la pensera’ come te. Noi, per esempio, non la pensiamo come te nella realizzazione dell’ossatura di questa squadra. Che sia chiaro, ci permette di vedere le partite di serie A. Ma purtroppo, e non e’ cosa di questa settimana, di raccogliere troppi palloni in fondo al sacco. Arrivera’ l’olandese volante a rimettere le cose a posto? Speriamo. Intanto non c’e’ piu’ Bruno Alves, non c’e’ piu’ Isla e non c’e’ piu’ Salomon e inoltre, il tanto decantato Uomo Cragno non e’ che abbia tessuto una tela impenetrabile, almeno cosi’parlano i risultati. Guarda che di rigori ne aveva gia’ parato anche il suo ultimo sostituto. Evidentemente hanno un ottimo osservatore di rigoristi avversari. Ora arriva questa polemica di cui avremmo fatto volentieri a meno. Ti faccio una domanda: ma se tu avessi ancora qualche anno davanti per chiudere la carriera, penseresti alla gloria e basta? Guarda che non tutti si chiamano Totti, che hanno gia’ il futuro in tasca. I soldi a questi livelli di vita, quali sono quelli di un calciatore serio ma gossiparo, sono alti. E la possibilita’ per un calciatore, non imprenditore, di fare economie e’ davvero esigua. Per cui come si puo’ biasimare un Borriello che pensa al suo immediato futuro e cerca una guadagno alle sue ultime pedate? Da quale pulpito si alza la critica. Tu che sei un imprenditore e manager dovresti saperlo. Forse qualcuno qui ha preso il vizio di certi sardi: non vuole personaggi ingombranti in mezzo alle scatole. E’ accaduto col romano de Cagliari. Accade ora col napoletano giramondo. D’altra parte tredici candeline gliele ha dedicate l’anno scorso e anche in campo. Talvolta ha dimostrato spirito di abnegazione e ha redarguito tanti suoi compagni che tiravano a campare o giocavano solo per se stessi. Vero Joao, vero Farias? E non si puo’, adesso che la frittata e’ fatta e il povero ma orgoglioso Rastelli ha sbottato, gettare fango su chi, comunque, la maglietta l’ha onorata a suon di gol. Tu che sei una persona distinta, Presidente, non scaldi gli animi, che gia’ sono agitati per quello che e’ il gap tra prima fascia e le altre. Pensa a soluzioni e metti le mani al portafoglio, prima che sia troppo tardi. E Chop.. lo lasci in compagnia di chip. Forse ci fa una figura migliore. Antonello Lai

Lettera al presidente di una squadra che fa battere ancora il cuore del popolo sardo

Caro Presidente Giulini, apprezziamo la tua passione per il calcio e per la Sardegna. Un’Isola che ti consente di lavorare, non senza problemi, non certo per colpa dell’ambiente(pardon, parola che non vuole avere doppi significati, sia ben chiaro), ma per le difficoltà intrinseche di un settore difficile e a rischio come quello dell’industria. Ora, i sardi, memori di tanti successi e di altrettante delusioni, ma non potrebbe essere diversamente, aspirano ancora a difendere quei colori rossoblù dai quali non si separerebbero neanche se venisse il presidente peggiore del mondo. Quale tu non sei, sia ben chiaro. Certo, il calcio non è roba per boemiennes, dietro ci sono interventi economici, grandi guadagni e per chi non è bravo o accorto, grandi disfatte che dilapidano velocemente patrimoni. Ma sempre di soldi si parla. E se tu hai iniziato questo percorso col Cagliari non lo hai certamente fatto per beneficenza, o perche’ magari eri tifoso del Caliari. Forse quando Gigi Riva suonava la carica eri ancora bimbetto e poco sapevi di pallone e affini. Ma hai imparato presto. D'altra parte ci sembra che come imprenditore ci sappia fare. E cosi’ nascono le scommesse: riportare il Cagliari subito in A, il progetto dell’Arena Cagliari 1 e dello stadio futuro poi. Poi non tutte le ciambelle riescono col buco, sia ben chiaro: un po’ di attenzione in piu’ e il decimo posto lo scorso anno avrebbe fruttato qualcosa in piu’ nel budget televisivo di questa stagione. Ma tant’e’: hai voluto la bicicletta? E ora, nonostante non frequenti assiduamente le piste ciclabili zeddiane, pedala. E non guardarti attorno. Tanto c’e’ sempre qualcuno che non la pensera’ come te. Noi, per esempio, non la pensiamo come te nella realizzazione dell’ossatura di questa squadra. Che sia chiaro, ci permette di vedere le partite di serie A. Ma purtroppo, e non e’ cosa di questa settimana, di raccogliere troppi palloni in fondo al sacco. Arrivera’ l’olandese volante a rimettere le cose a posto? Speriamo. Intanto non c’e’ piu’ Bruno Alves, non c’e’ piu’ Isla e non c’e’ piu’ Salomon e inoltre, il tanto decantato Uomo Cragno non e’ che abbia tessuto una tela impenetrabile, almeno cosi’parlano i risultati. Guarda che di rigori ne aveva gia’ parato anche il suo ultimo sostituto. Evidentemente hanno un ottimo osservatore di rigoristi avversari. Ora arriva questa polemica di cui avremmo fatto volentieri a meno. Ti faccio una domanda: ma se tu avessi ancora qualche anno davanti per chiudere la carriera, penseresti alla gloria e basta? Guarda che non tutti si chiamano Totti, che hanno gia’ il futuro in tasca. I soldi a questi livelli di vita, quali sono quelli di un calciatore serio ma gossiparo, sono alti. E la possibilita’ per un calciatore, non imprenditore, di fare economie e’ davvero esigua. Per cui come si puo’ biasimare un Borriello che pensa al suo immediato futuro e cerca una guadagno alle sue ultime pedate? Da quale pulpito si alza la critica. Tu che sei un imprenditore e manager dovresti saperlo. Forse qualcuno qui ha preso il vizio di certi sardi: non vuole personaggi ingombranti in mezzo alle scatole. E’ accaduto col romano de Cagliari. Accade ora col napoletano giramondo. D’altra parte tredici candeline gliele ha dedicate l’anno scorso e anche in campo. Talvolta ha dimostrato spirito di abnegazione e ha redarguito tanti suoi compagni che tiravano a campare o giocavano solo per se stessi. Vero Joao, vero Farias? E non si puo’, adesso che la frittata e’ fatta e il povero ma orgoglioso Rastelli ha sbottato, gettare fango su chi, comunque, la maglietta l’ha onorata a suon di gol. Tu che sei una persona distinta, Presidente, non scaldi gli animi, che gia’ sono agitati per quello che e’ il gap tra prima fascia e le altre. Pensa a soluzioni e metti le mani al portafoglio, prima che sia troppo tardi. E Chop.. lo lasci in compagnia di chip. Forse ci fa una figura migliore. Antonello Lai
Sottoscrivi questo feed RSS
giweather joomla module