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Meteo. Continua il gran caldo

Il gran caldo che sta caratterizzando le giornate dei sardi, é destinato a continuare, almeno per tutto il fine settimana. In particolare, nel capoluogo regionale le temperature percepite nella giornata di sabato 18 giugno potranno raggiungere i 34°C. Una situazione che ha spinto il Ministero della Salute, unitamente alla Protezione Civile Nazionale, a diffondere un nuovo bollettino ondate di calore con codice giallo. Tutti i rischi connessi alla particolare condizione climatica e i consigli utili per prevenire situazioni di pericolo, sono riassunti nella pagina web del Ministero della Salute: http://www.wwww.salute.gov.it/caldo/.

Cagliari. Il capoluogo si conferma sempre più una città con grande vocazione per gli sport velici

Poetto ma non solo. Oltre al collaudato specchio di mare tanto caro ai cagliaritani, ottimo per regate e allenamenti, dove la presenza di campioni internazionali è ormai una costante, oggi, grazie al supporto dell'Assessorato alle Politiche del Mare, la pratica della vela potrà essere fatta anche in città, nello specchio d'acqua di Su Siccu. Diversi gli attori coinvolti, da Lunarossa che ha a Su Siccu la base di partenza per le sue velocissime barche, sino alla sede delle tappe di Foil Academy, la struttura della Federazione Italiana Vela che, in collaborazione con Lunarossa, forma giovani atleti da tutta Italia sulle nuove tecnologie di navigazione competitiva. Ma non solo eccellenza sportiva. Nello stesso specchio d'acqua la LNI ha avviato un progetto, con giovani velisti in Optimist e Open Skiff insieme ai loro istruttori, fortemente voluto e consentito dalla nuova disponibilità alla fruizione dello spazio, dentro la città, da parte dell'Autorità Portuale, Capitaneria di Porto e Marina Militare. Un esempio di unione delle forze, che permette l'avvicinamento a uno sport bellissimo per tanti ragazzi.

"Puntiamo moltissimo a sviluppare gli sport acquatici - ha detto l'assessore comunale Alessandro Guarracino - una tradizione tutta cagliaritana che coinvolge davvero tanti appassionati. Un grazie va anche all'impegno continuo e proficuo dell'assessorato allo sport guidato da Andrea Floris".

Cagliari. Prezzi in rialzo nel mese di maggio

Nel capoluogo sardo, nel mese di maggio 2022, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha segnato una variazione del +0,6% per la parte congiunturale. Il dato rivela un aumento rispetto al +0,2% registrato nel mese precedente. L’indice tendenziale registra invece una variazione del +7,1%, risultando così in aumento anche esso rispetto alla variazione del +6,4% che si era avuta nel mese di aprile. A parte i prezzi connessi all'abitazione, acqua, elettricità e combustibili, in aumento del 25,2% rispetto allo stesso mese del 2021 (+0,6% per la parte congiunturale), a far registrare gli aumenti più sostanziosi sono i trasporti (+1,4% per la parte congiunturale e + 12% rispetto a maggio 2021), i prodotti alimentari e le bevande analcoliche (+0,8% per la parte congiunturale e + 8% rispetto a maggio 2021) e i mobili, articoli e servizi per la casa (+ 0,6% congiunturale e + 5,6% tendenziale).

Sarroch. Indagine su sversamenti in mare: 6 persone iscritte nel registro degli indagati

Il blitz condotto venerdì scorso dai Forestali, orinato dalla Procura di Cagliari, ha portato alla trasmissione del decreto di perquisizione e sequestro per sei persone. Ad essere iscritti nel registro degli indagati il presidente e amministratore delegato della raffineria, Settimio Guarrata, il responsabile del servizio Salute, ambiente e sicurezza, Walter Cocco, il responsabile d'area Antonello Atzori, l'addetto alla sicurezza Giuseppe Valentino, l'esperto di settore Antonello Cogoni e il tecnico Dario Sanna. Provvedimenti che rappresentano un atto di garanzia finalizzato alla nomina di eventuali consulenti di parte. L'indagine sui presunti sversamenti in mare, da parte della raffineria, é partita nel 2017, a seguito di alcuni video di denuncia. L'ipotesi di reato alla base dell'azione della Procura é quella di disastro ambientale.

Cagliari. Dal 15 giugno 11 bagnini vigileranno sul litorale cagliaritano

Anche per la stagione estiva 2022 sarà attivo, a partire dal 15 giugno, il servizio di salvamento a mare, che l’Amministrazione Comunale di Cagliari ha predisposto sulle spiagge cittadine per i prossimi 90 giorni, fino a metà settembre. Il servizio, svolto in collaborazione con l’associazione Karalis Rescue Onlus, consentirà a residenti e turisti di godere in piena sicurezza il mare per tutto il periodo estivo. Saranno 11 i bagnini, che, adeguatamente formati e muniti di brevetto, pattuglieranno le spiagge sotto il controllo di 3 responsabili della società, con la supervisione della Protezione Civile di Cagliari, che effettuerà dei sopralluoghi per verificare l’efficacia del servizio. In particolare l'attività verrà svolta nelle 4 postazioni del servizio di salvamento, dislocate a Calamosca, alla 1a fermata, alla 4a fermata e nella zona dell’ex Ospedale Marino. In ognuna di esse, dalle ore 9 alle ore 19, verranno assicurate le seguenti attività:

- Organizzazione di pronto intervento per il salvamento dei bagnanti in difficoltà, in pericolo e/o infortunati lungo le spiagge in custodia;

- Prestazione delle operazioni di primo soccorso, anche con l’uso del defibrillatore semiautomatico, nell’eventualità di necessità di assistenza urgente;

- Tutela delle condizioni igieniche sull’arenile mediante il controllo del rispetto, da parte dei bagnanti, delle leggi sanitarie e delle ordinanze statali, regionali e comunali;

- Controllo in acqua dei punti più frequentati, per l’individuazione e la segnalazione di eventuali situazioni di pericolo. “Esprimo piena soddisfazione per un servizio che anche quest'anno l'Amministrazione Comunale potrà garantire a cittadini, visitatori e turisti, e per il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile comunale”, è il commento dell'assessore alla Protezione Civile, Andrea Floris.

Cagliari. Riqualificazione e messa in sicurezza della via Dante

"L'impianto della via Dante risale a fine ottocento ed è stato oggetto di diverse interventi nel tempo. Ora è il momento di un intervento complessivo che elimini il disordine della strada, ne armonizzi e ne renda omogenea la struttura. Traffico veicolare, mezzi pubblici, parcheggi, marciapiedi, aiuole e spazi verdi, marciapiedi con panchine, tutti elementi che devono essere armonizzati tra di loro, ma separati, per garantire maggiore sicurezza per tutti eliminando integralmente le barriere architettoniche".

Sono le parole del primo cittadino, Paolo Truzzu, pronunciate alla presentazione del progetto di Riqualificazione e messa in sicurezza della pista ciclabile di via Dante, illustrato ai cittadini nella sala parrocchiale della Chiesa di Santa Lucia venerdì 10 giugno. Un intervento previsto nel Programma Operativo Nazionale (PON) Città Metropolitane (metro) 2014/2020 – Asse 2, che interesserà la porzione di viabilità della via Dante, da Piazza Repubblica a Piazza Giovanni XXIII, per una lunghezza di circa 1.100 metri, per un importo complessivo del progetto pari a €. 1.270.000,00.

"E' un intervento, quello sulla via Dante - prosegue Truzzu - che riguarderà principalmente la sistemazione della parte ciclo pedonale, utilizzando le risorse che avevamo a disposizione per le piste ciclabili. Opere che si aspettavano da tempo, a distanza di molti anni dall'ultimo intervento su questa importante arteria cittadina".

Previsto l’ampliamento dei marciapiedi per inserirvi la pista ciclabile, che verrà portata dalla quota della carreggiata a quella dello stesso marciapiede e, con la caratterizzazione funzionale delle diverse pavimentazioni, si tenderà a superare anche il conflitto pedone/ciclista.

"Vogliamo restituire a questa via quella destinazione che aveva in passato - sottolinea l'assessore alla Viabilità Alessio Mereu - una passeggiata e un luogo di socializzazione. Migliori marciapiedi, con l'inserimento della pista ciclabile che così sarà messa in sicurezza. Questo consentirà il passaggio nella pista anche dei monopattini che oggi costituiscono un sistema diffuso di mobilità sostenibile".

Un'attenzione particolare anche alla sicurezza nel rapporto con il traffico veicolare. Per un verso si tende a risolvere con l’arretramento longitudinale degli stalli di sosta ad una distanza tale da consentire una visione intera della figura del ciclista nell’approssimarsi all’intersezione, per altro verso con una corretta segnaletica orizzontale e verticale, che consentirà la percorribilità della pista ciclabile con adeguate condizioni di garanzia. Previsti inoltre diversi interventi sul verde pubblico. Per un razionale mantenimento delle specie vegetali occorrerà dapprima adeguare la dimensione delle aiuole per avere una maggiore superficie traspirante, nel contempo sarà necessario trapiantare quelle non più compatibili con il nuovo disegno degli spazi. La sostituzione, laddove prevista, avverrà con essenze vegetali compatibili con il contesto, quindi aventi altezza e chioma contenuta entro i 5-6 metri, buona resistenza alle basse e alte temperature e fioriture varie. A ciò si aggiunge il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale e l'eliminazione di barriere architettoniche. Per favorire la mobilità delle persone con disabilità visivo (in particolar modo in corrispondenza delle fermate dei pullman), si farà ricorso al linguaggio tattile Loges-Vet-Evolution (LVE), mediante l’utilizzo di speciali pavimentazioni, le cui differenti tipologie sono avvertibili sotto i piedi e con il bastone bianco. Saranno inoltre adottati altri accorgimenti per favorire la mobilità e la fruibilità degli spazi ad una persona con limitate capacità motorie. E' stato previsto il superamento di dislivelli attraverso rampe e raccordi appositamente studiati con pendenza nei limiti del 6% e di quant’altro possa costituire barriera architettonica. Particolare attenzione è stata prestata alle isole di sosta dei mezzi pubblici, per favorire l’accesso/discesa al/dal mezzo in completa autonomia e assicurare l’ingresso nel marciapiede in condizioni di sicurezza. Gli attraversamenti pedonali saranno realizzati con resina colorata per agevolare l’attraversamento degli ipovedenti. Il progetto è stato accolto con particolare favore dai cittadini, che vedranno realizzata una nuova viabilità più sicura e razionale e una dimensione estetica e funzionale della via Dante al passo con le nuove esigenze di mobilità. I lavori inizieranno il prossimo settembre e dureranno circa quattordici mesi lavorativi.

Cagliari. Dal 10 al 12 giugno 2022 tre serate di spettacolo alla Passeggiata Coperta del Bastione

Si prospetta un fine settimana ideato per incentivare la cultura e arricchire l'offerta turistica del capoluogo sardo, quello che i Beni Culturali di Cagliari hanno organizzato dal 10 al 12 giugno 2022 negli spazi della Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy. Primo appuntamento in programma, venerdì 10 alle 19 con Tiziana Troja e Michela Sale Musio, le “Lucidosottile”, che vestiranno i panni di Tanya e Mara, personaggi nati dalla fantasia delle due registe e attrici. Il breve intermezzo dal titolo “Tanya e Mara alla Passeggiata Coperta – L’elefante sulla Torre” crea un dialogo giocoso tra due mondi: quello serio di Francesco Alziator, autore del libro “L’elefante sulla torre” dove sono descritti tutti i monumenti di Cagliari, e quello scanzonato delle eroine del web. Tanya e Mara leggeranno, interpretandoli con ironia, alcuni passi del libro del celebre scrittore cagliaritano. Il programma proseguirà alle 18,30 di sabato 11 un collettivo formato da nove cantanti e attivo dai primi anni 2000 sotto la direzione di Manuel Cossu, i Fool of sound, proporrà ai visitatori brani di cantautori italiani e stranieri. L’intervallo musicale allieterà i presenti durante il loro percorso di visita alla Passeggiata Coperta dove al momento è allestita la mostra “Galileo Galilei - Misurare l’Infinito”. Domenica 12 alle 19 Massimiliano Medda, comico e conduttore televisivo, incontra i Lapola. Un viaggio semiserio compiuto nei 36 anni di attività della compagnia teatrale Lapola. Si parlerà degli esordi, con i testi teatrali raccolti nel libro “Speriamo che lo compri qualcuno. Il teatro dei Lapola”, Janus Edizioni. Seguirà una breve performance dove Medda, in compagnia dei Lapola, con il consueto tono scherzoso e scanzonatorio, parlerà dei Monumenti di Cagliari. L’iniziativa nasce nell’ambito di un ampio programma di eventi finalizzati alla valorizzazione dei Beni Culturali della città di Cagliari e del territorio. Il progetto viene realizzato da Orientare per conto del Comune di Cagliari - Servizio Sport, Cultura e Spettacolo. Costo del biglietto di ingresso: € 8. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 366.2562826 - 070.6777900 o su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Facebook: Beni Culturali Cagliari.

Cagliari. Anche Giovanni Malagò per l'omaggio ad Andrea Arrica

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, non è voluto mancare, nella mattina di oggi, alla presentazione del libro dedicato ad Andrea Arrica, “Mio papà, il Padre dello Scudetto”, ospitata nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di via Roma. È stato il Sindaco Paolo Truzzu ad accogliere il più alto rappresentante dello sport in Italia, facendo gli onori di casa nel giorno dedicato ad Andrea Arrica, storico presidente del Cagliari. A lui sono legati i momenti più belli della storia del club rossoblù, soprattutto con l'arrivo di Gigi Riva e la conquista dello scudetto. E a conferma del fatto che la città non voglia affatto dimenticare i suoi grandi protagonisti, è arrivata la proposta del consigliere Antonello Angioni che ha proposto di intitolare ad Andrea Arrica un luogo della città, dedicato allo sport. “L'idea nasce da una intuizione del presidente Edoardo Tocco ma mi faccio io promotore di una mozione che potrebbe portare a intitolare allo storico presidente del Cagliari, magari il piazzale dove sorgerà il nuovo stadio”. A delineare i tratti dell'Arrica uomo, più nascosti e privati rispetto a quelli conosciuti da tutti del dirigente sportivo, è stato il figlio Stefano che, insieme ai giornalisti Sergio Cadeddu e Gianluca Zuddas, ha ripercorso la vita di suo papà. Non sono mancati, tra i banchi dell'Aula consiliare, i momenti di commozione mentre si susseguivano i racconti di Stefano Arrica. A dirigere gli interventi è stato il Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco che dopo i saluti, ha parlato di un vero e proprio “evento storico per la città di Cagliari che da lustro a uno dei suoi illustri concittadini”. Presenti all'incontro, che è stata la prima tappa di una lunga giornata proseguita, nel pomeriggio, alla Unipol Domus dove Giorgio Porrà ha dato spazio ai campioni dello scudetto e agli altri ospiti del mondo dello sport, anche l'Assessore allo Sport del Comune di Cagliari, Andrea Floris, il Consigliere comunale, Antonello Angioni, il Presidente del CONI Sardegna, Bruno Perra e il rappresentante dell'USSI Nazionale, Mario Frongia.

“Andrea Arrica – il commento di Paolo Truzzu - rappresenta l'esempio di chi ha valori umani, testa a capacità. Per fare grandi cose, le società sportive hanno bisogno di avere uomini veri, che sappiano dare il massimo e che tengano a quello che fanno”.

“Era scontato che io fossi qui – ha aggiunto Giovanni Malagò – perché Andrea Arrica è stata una figura importante per tutta la mia famiglia. Lui è stato “Il Presidente” del Cagliari e le storia di quello che ha fatto lo ha consegnato alla leggenda. È stato il principale artefice della favola del Cagliari alla conquista dello scudetto, un uomo gigantesco nella visione delle cose e dall'intuito straordinario. Ci sarebbe riuscito anche ai nostri tempi? Non lo so perché tutto è cambiato ma sarebbe stato bello metterlo alla prova”.

Commosso, ma allo stesso tempo riempito d'orgoglio dalle parole pronunciate dai protagonisti della presentazione, è stato Stefano Arrica a chiudere gli interventi. “Ho sentito tante belle parole su mio padre e questo non può che rendermi felice. E quello che più mi ha colpito è che tutti hanno detto lo stesso: è stato un uomo leale, schietto e anche furbo. Tutti avevano un gran rispetto per lui e lo hanno ricordato in un modo che quasi non conoscevo. Questo mi ha riempito d'orgoglio e ha dato un senso allo spessore di quest'uomo. Il ibero è il racconto di un grande uomo”.

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