Otto giorni, novanta cicloturisti e 10 tappe per 600 km totali.
Sono i tratti caratteristici del progetto “L’Isola diversa”, propmosso dall'associazione sportiva e culturale “La Storia in Bici”, che festeggia il decennale delle sue attività con la sua prima volta in Sardegna, dopo i tour organizzati nel resto della Penisola e con un percorso tra Cagliari e Sassari attraverso le radici storiche, archeologiche e identitarie dei territori.
Il prologo dell'iniziativa oggi, con la pedalata tra Cagliari e l’area archeologica di Nora, passando per Sarroch e Pula, per poi proseguire verso Sassari con l’arrivo previsto per il 3 ottobre, dopo le tappe a Sant'Antioco, Buggerru, Oristano, Macomer, Nuoro, Bitti, Pattada e Castelsardo.
Un appuntamento che vuole unire lo sport alla cultura e alla sostenibilità ma anche alla promozione di stili di vita corretti e alla cultura della prevenzione: il tour è infatti organizzato in stretta collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che fa della sensibilizzazione sulla salute uno dei capisaldi del proprio operato decennale.
Prima della partenza dal Comando della Marina Militare, previsto nel pomeriggio, il saluto in Municipio a organizzatori e atleti del presidente del Consiglio comunale di Cagliari Marco Benucci e dell’assessore Luisa Giua Marassi, presente anche in qualità di componente Federazione Ciclistica Italiana e componente della commissione nazionale ciclismo amatoriale.
L’iniziativa è organizzata con il supporto della Federazione Ciclistica Italiana (FCI), del Touring Club Italiano e della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), mentre il Politecnico di Torino – a Cagliari con la prorettrice Elena Maria Baralis – svolge il ruolo di partner tecnico e scientifico del progetto.
"Sardegna 2026-L’Isola diversa” ha il patrocinio della Regione Autonoma e di ciascuno dei Comuni toccati lungo il percorso, a testimonianza del forte legame con i territori e le comunità locali. Ad accompagnare i cicloturisti nel tour isolano sarà la Polizia di Stato: presenti all’incontro in Municipio la dottoressa Deja Berritta, medico della Polizia in servizio alla questura di Cagliari e il questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua.