Cooperative sociali sul piede di guerra per ottenere dalla Regione un riscontro concreto su tariffe e riforma dell'assistenza sanitaria regionale.

A chiederlo, a gran voce, le principali organizzazioni di categoria, Legacoop, Confcooperative e Agci.

In particolare le coop, attraverso i loro rappresentanti, lamentano la mancata revisione delle tariffe, ferme al 2011 o al 2012. Una situazione non più sostenibile, visto anche il significativo aumento del costo della vita, che rende la soppravvivenza dei soggetti gestori a serio rischio.

Preoccupazione é stata espressa anche per quanto riguarda la gestione delle Rsa operanti su tutto il territorio regionale e, di coseguenza, per l'intero sistema socio-sanitario regionale, per il quale si auspica una riorganizzazione.

Da qui l'appello ai politici locali per un loro concreto interessamento, in assenza del quale non si escludono azioni di protesta da parte di tutto il comparto.

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