I primi a partire saranno quattro medici rianimatori e quattro infermieri di terapia intensiva, per loro un periodo di training di tre mesi, al termine del quale sarà possibile conseguire la relativa certificazione specialistica.

L'iniziativa, promossa dall'assessorato regionale della Sanità, in stretta collaborazione con la Direzione generale del Brotzu, si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento della rete pediatrica regionale. 

Il programma di alta formazione coinvolgerà 13 medici anestesisti e 20 infermieri di terapia intensiva, in un percorso che dovrebbe concludersi nel mese di novembre, in tempo per l'attivazione, entro la fine dell'anno, della terapia intensiva pediatrica nell'ospedale San Michele.

A curare la didattica, i professionisti del Bambino Gesù di Roma dove, durante il periodo di permanenza, il personale sanitario sardo sarà inoltre formato nella gestione dell'emergenza-urgenza pediatrica (Epals). Tutto questo nell'ambito della convenzione sottoscritta tra l'Arnas Brotzu e l'ospedale pediatrico.

Nel corso dell'anno è inoltre previsto che i formatori del Bambino Gesù effettuino visite a Cagliari per affiancare il personale locale, supervisionare l'allestimento della struttura di terapia intensiva pediatrica e verificare sul campo le competenze acquisite.

In aggiunta alla formazione, l'Azienda sta procedendo all'acquisizione delle tecnologie e delle dotazioni necessarie per l'allestimento della nuova struttura. La consegna del cantiere, finanziato con risorse del Pnrr, è prevista entro la fine del mese di giugno, mentre l'attivazione della terapia intensiva pediatrica è programmata per dicembre.

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