Sottoscritto questa mattina, presso la sede della Regione in viale Trento, il Protocollo sul “sistema sanitario, socio-assistenziale, diritto alla salute, lavoro nella sanità della Sardegna”.

A firmare il documento la presidente della Giunta Regionale, Alessandra Todde e l’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi e i rappresentanti dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil. Si tratta del primo accordo organico di questo tipo sulla sanità firmato in Sardegna.

In particolare, il Protocollo è figlio di un lungo lavoro di condivisione fra la Presidenza della Regione e l'assessorato della Sanità e le sigle sindacali coinvolte. Tredici pagine più cinque di allegati che impegnano le parti a un confronto continuo per condividere le linee di azione per migliorare la situazione della sanità pubblica nell'isola.

Si tratta di un’esperienza unica in Italia e di un documento innovativo, risultato della piattaforma “un nuovo modello di salute e welfare per la Sardegna”, proposta dalla Giunta Regionale ai sindacati a marzo, discusso in oltre 10 incontri, tutti verbalizzati.

Un documento “politico” nel quale vengono affrontati in modo razionale e classificato tutti i temi e problemi della sanità sarda. L’impegno comune è a una “sintesi condivisa”: sui problemi, sulla loro natura, sulle criticità e urgenze, sulle azioni che l’Amministrazione deve intraprendere, sulle proposte sindacali che l’Amministrazione si impegna a valutare. Prevista già da settembre una fase di monitoraggio: le organizzazioni sindacali saranno periodicamente informate sull’andamento del progetto di rilancio, dei principali indicatori, delle situazioni più sensibili e critiche (a partire dalle liste d’attesa), dell’occupazione e delle stabilizzazioni dei precari.

Le più lette

  • Settimana

  • Mese

  • Tutte