Si è svolto questa mattina, in contemporanea in diversi centri della Sardegna, il PMI Day.

Promossa a livello nazionale da Confindustria ed organizzata dalle Associazioni Territoriali della Sardegna, la manifestazione ha visto coinvolti oltre 500 studenti, protagonisti delle visite in azienda dedicate ad alunni ed insegnanti delle Scuole superiori in Sardegna.

Numerose le PMI che hanno aperto le porte ai ragazzi di 13 istituti per raccontarsi, mostrare alle nuove generazioni cosa significa fare impresa e con quale impegno e passione sono realizzati prodotti e servizi che arrivano sul mercato.

Il tema focus di questa edizione è stato la bellezza. La bellezza del saper fare italiano, espressione delle capacità, dei valori e della cultura che si può ritrovare nelle produzioni di beni e servizi delle imprese. La bellezza come asset e carattere distintivo, nonché fattore competitivo, che nasce dall’attitudine a “fare bene”. Una bellezza dai tanti volti, che esprime la capacità di innovazione e la creatività, ma anche il patrimonio di saperi e tradizioni che derivano dalla storia e dalla cultura delle comunità e dei territori di cui le Pmi sono parte integrante. E ancora, la bellezza dei valori di libertà, giustizia, tolleranza, solidarietà e legalità.

Per la Presidente del Comitato regionale della Piccola Industria, Barbara Porru, componente anche del Comitato di Coordinamento Nazionale, anche quest’ anno le imprese sarde hanno mostrato rinnovato entusiasmo partecipando al PMI DAY aprendo le porte delle proprie aziende agli studenti. Un’importante occasione di confronto e di dialogo con i giovani, che ha il merito di mettere in luce l’eredità e l’eccellenza del mondo imprenditoriale sardo e trasmettere alle nuove generazioni la passione del saper fare impresa. 

Le aziende associate a Confindustria Sardegna Meridionale, coinvolte nell'evento, Sgaravatti Group, Laycon, Nurjana Technologies e Sogaer, hanno incontrato rispettivamente gli studenti ed insegnanti dell’Istituto Istruzione Superiore Dionigi Scano, dell’Istituto Istruzione Superiore Michele Giua e dell’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Primo Levi.

La Confindustria Sardegna Centrale ha invece coinvolto, nell’organizzazione dell'evento, 8 aziende localizzate in diverse aree industriali come Gruppo Fattore Gennargentu, Caseificio Foi, Fadda Spa, BMetal, Cooperativa Pescatori Tortolì, Antica fornace Villa di Chiesa, Buzzi Unicem e Taulara. Ha collaborato alla manifestazione anche il Fablab Make in Nuoro. Complessivamente, hanno partecipato all’iniziativa 170 studenti proveniente da 7 istituti scolastici del territorio: IS Volta, Liceo Scientifico Fermi, ITC Chironi, ITC Satta, IS Pira, IS Ciusa e Liceo Scienze Umane Satta. 

Nei territori di Sassari, Olbia e Oristano, sono 5 le aziende che hanno raccontato la loro esperienza imprenditoriale a più di 120 studenti e insegnanti nell’evento organizzato dalla Confindustria Centro-Nord Sardegna. Si tratta di Pastificio Tanda & Spada, Milk Brick, Sno Yachts, Sterilis Sardegna e Ondulor.

 

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