Sharper, La Notte dei ricercatori, appuntamento annuale e punto di incontro tra ricerca e cittadini, organizzato dall'Università di Cagliari, ha fatto registrare un grande successo.
L'edizione 2026, ospitata presso i locali della Vetreria di Pirri, ha visto coinvolti scolaresche, gruppi di giovani, bambini accompagnati dai genitori e tanti curiosi. Tutti attratti dagli esperimenti di scienze o dalle spiegazioni legate all'anatomia e al corpo umano; dalle novità di robotica, elettronica e intelligenza artificiale.Molto interesse anche per vedere dal vivo come operano i carabinieri del Ris e la Polizia Scientifica.
L'evento, che si celebra in tutta Europa, consente a tutta la cittadinanza di comprendere meglio e da vicino l'impegno dell'Ateneo e dei suoi dipartimenti sul fronte della ricerca.
Un appuntamento, che racconta l'Università di Cagliari, ha visto coinvolti più di 350 ricercatori nei sei stand istituzionali dove venivano fornite anche tutte le spiegazioni sui corsi di studio, oltre ai 34 laboratori interattivi con esperimenti e prove tecniche.
Un'edizione caratterizzata anche da nove spazi giovani creati appositamente per coinvolgere i più giovani.