Si sono svolte oggi, presso la palestra della scuola primaria di via Meilogu (Istituto comprensivo “Giusy Devinu"), le premiazioni del percorso di vela “Moby Dick”, una delle azioni del progetto “Conoscersi”, incentrato sull'educazione e sulla prevenzione della dispersione scolastica, presentato sempre stamattina dall’associazione Ai.Bi. – Amici dei Bambini Ets, da tempo impegnata nel contrasto della povertà educativa con percorsi di educazione esperienziale, concreti e replicabili.

Alla manifestazione ha preso parte anche l’assessore alla Pubblica Istruzione, Sostegno allo Studio e alla Conoscenza del Comune di Cagliari, Giulia Andreozzi, insieme ai promotori del progetto e alla comunità scolastica riunita per l’occasione.

“Progetti come questo – il commento dell'assessore Andreozzi - sono un’occasione importante per diversificare gli apprendimenti e consentire agli studenti e alle studentesse di crescere sviluppando nuove competenze e arricchendo il loro bagaglio esperienziale con attività che si svolgono anche fuori dal contesto scolastico”

Finanziato da Agia, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con il contributo dei fondi dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica, il progetto “Moby Dick” ha coinvolto gli studenti e le studentesse della classe 3ª A della scuola secondaria di primo grado dell’I. C. “Giusy Devinu” in un laboratorio di vela tenuto da esperti del settore, che hanno accompagnato i ragazzi e le ragazze sia nelle lezioni in aula che nelle uscite in mare, fino a una regata finale.

L'iniziativa ha rappresentato un momento importante di restituzione pubblica di una delle attività più significative del percorso. L’esperienza ha infatti permesso ai giovani di sperimentare ruoli e la condivisione di responsabilità secondo un approccio di didattica all’aperto che rende l’apprendimento concreto e partecipato. I ragazzi e le ragazze hanno imparato ad affrontare le difficoltà insieme e a portare a termine compiti complessi, scoprendo di poter contare sugli altri e su se stessi.

La premiazione finale degli alunni e delle alunne, divisi in quattro squadre: Delfini, Cavallucci Marini, Sirenette e Squaletti, ha rappresentato un momento simbolico di riconoscimento del lavoro svolto e dei risultati raggiunti, non solo in termini di competenze, ma anche di crescita personale e relazionale.

Il progetto “Conoscersi” proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori attività educative, certificando l’impegno di Ai.Bi. nel contrasto della povertà educativa e della dispersione scolastica attraverso percorsi alternativi di educazione e formazione.

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