Banner Athlon

Cagliari. Teatro Lirico: presentata la Stagione di lirica e balletto 2023

Presentata oggi la Stagione di lirica e balletto 2023 del Teatro Lirico. A fare gli onori di casa il primo cittadino e presidente della Fondazione, Paolo Truzzu insieme al sovrintendente Nicola Colabianchi.

“Abbiamo voluto anticipare la presentazione della Stagione lirica e di balletto 2023 - ha commentato Truzzu - per avere più tempo per promuoverla e riportare il pubblico in sala, dopo due anni complessi per la pandemia. Inoltre stiamo lavorando per portare il teatro negli spazi aperti della città”.

In particolare, l'edizione 2023 si caratterizza per un calendario di appuntamenti più ricco rispetto al passato, con debutto previsto per venerdì 10 febbraio, alle 20,30. In scena una preziosa rarità musicale di Francesco Cilea, che viene eseguita per la prima volta in Sardegna: Gloria, opera lirica in tre atti, su libretto di Arturo Colautti. Ambientata nella Siena del XIV secolo, Gloria, sarà rappresentata sino al 19 febbraio. E' una variazione sul tema di Romeo e Giulietta e racconta la tragica storia di due amanti coinvolti nel conflitto tra Guelfi e Ghibellini. Il secondo appuntamento con l’opera, dal 17 al 26 marzo, è con La Cenerentola, su libretto di Jacopo Ferretti e musica di Gioacchino Rossini. Dal 21 aprile al 3 maggio, ritorna, dopo 15 anni, uno dei capolavori veristi più popolari: Andrà Chenier di Umberto Giordano. La stagione lirica e di balletto prosegue dal 26 maggio al 4 giugno con La Traviata, capolavoro di Giuseppe Verdi. E poi, Carmen, Il lago dei cigni, con il corpo di ballo alla Scala, Mefistofele. E dal 21 al 30 dicembre La Boheme. Nello specifico, sono dunque previste 7 opere e un balletto per gli 8 turni di abbonamento (oltre alle recite mattutine rivolte a scuole e famiglie).

“Un appuntamento in più rispetto alla stagione 2022”, ha ricordato Colabianchi, annunciando la tournée in Oman del Teatro Lirico di Cagliari con Elisir d‘amore.

Santa Margherita di Pula. Grande successo per lo show di Fiorello al Forte Arena

Tutto come previsto. Fiorello non tradisce le attese, il suo show ha richiamato il pubblico dei grandi eventi, riempiendo ogni spazio de Forte Arena. Uno spettacolo caratterizzato da sketch, improvvisazioni, musica e le impareggiabili ed esilaranti imitazioni dello showman siculo. Immancabili anche i riferimenti alla Sardegna e le sue peculiarità, soprattutto enogastronmiche. Tra i tremila spettatori anche Paola Cortellesi e l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella. Lo show fila liscio tra il divertimento del pubblico e i tanti applausi. Fiorello si dimostra riconoscente, ricordando il suo legame ventennale con l’isola. Un legame forte che – come lui stesso ha sottolineato – lo ha fatto diventare un uomo migliore. Accompagnato musicalmente dal fido Enrico Cremonesi, Fiorello chiude lo spettacolo con un ballo finale che coinvolge i presenti, sulle note di celebri canzoni che hanno caratterizzato gli anni 90.

Dorgali. Inaugurato il 35esimo Cala Gonone Jazz Festival all’Acquario

In Cala Gonone Jazz Festival apre i battenti e lo fa nella maniera migliore. I due gruppi sul palco hanno regalato al nutrito pubblico una performance eccellente, in un contesto – quello dell’ Acquario di Cala Gonone, molto suggestivo. E per quanto riguarda il palato degli spettatori, la presenza degli stand della Coldiretti ha reso possibile la degustazione di una selezione di pasti caldi fatti al momento da alcune aziende locali, conferendo all’evento il giusto equilibrio tra cultura ed enogastronomia. Entrando più nel dettaglio dello spettacolo, i gruppi che si sono susseguiti sul palco -Bachisio “Bakis Beks” Marras per “La madre” (musicata dall’eccellente Ethnico 5tet) e Gavino Murgia con il Blast 4tet - con la voce e le rime, il sax e i vocalizzi, hanno deliziato lo spirito dei presenti.

Il festival prosegue domenica, sempre in Acquario, con Antonio Ciacca Trio e Sebastiano Dessenay, mentre da lunedì a mercoledì, il Cala Gonone Jazz si sposta alla Cantina di Dorgali con Silvia Ruju Quartet, Bad Talent Trio e Perielio.

In particolare, il Silvia Ruiu Quartet propone composizioni originali ed alcuni arrangiamenti di brani appartenenti al Great American Songbook. I brani originali sono fortemente ispirati alla tradizione del jazz degli anni 60, con diversi richiami a quello di matrice europea. L’accostamento tra il jazz tonale e quello modale, l’alternanza tra i ritmi swing e quelli even 8th, restituiscono una panoramica piuttosto ampia che guarda al jazz più contemporaneo senza tralasciare la preziosa eredità derivante dalla tradizione jazzistica.

Bad Talent Trio nasce nell’autunno 2021 dall’esigenza di sperimentare e approfondire le sonorità spigolose e frastagliate che contraddistinguono il trio “pianoless”, organico che, come suggerisce il nome, vede l’assenza dello strumento armonico per eccellenza. Questa scelta conferisce alla band forte libertà espressiva e molta escursione dinamica, potendo alternare momenti di grande densità sonora a fasi in cui viene dato risalto ai silenzi e alle pause. Il tutto è amalgamato dal forte interplay che i tre musicisti hanno sviluppato suonando insieme nelle formazioni più disparate e collaborando con musicisti del calibro di Barend Middelhoff, Mariano Tedde, Paolo Spanu, Nicola Muresu, Antonello Mura, Massimo Carboni, Matteo Pastorino e tanti altri.

Perielio è invece un progetto che nasce nel Dicembre del 2020, in occasione della partecipazione al Concorso Musicale “Matteo Sanna” presso l’Auditorio del Conservatorio di Cagliari. Dopo il concorso la collaborazione dei quattro musicisti è proseguita all’interno del Conservatorio di Sassari e all’esterno con l’intento di comporre ed arrangiare brani originali per Quartetto cercando di esplorare il jazz modale americano in una chiave europea e moderna, mettendo in luce le contrapposizioni stilistiche che caratterizzano i singoli componenti del gruppo.

Tutte le informazioni sulla 35° edizione del Cala Gonone Jazz Festival possono essere consultate attraverso il sito Sito: www.calagononejazzfestival.com.

Cagliari. Nuovo bando da 910 mila euro per “Cagliari dal Vivo 2022”

Al via il fondo di circa 910mila euro che incentiva associazioni, istituzioni sociali private e altri soggetti del terzo settore, imprese e liberi professionisti operanti in ambito culturale e dello spettacolo, iscritti al FUS e/o in attività da almeno 3 anni nel settore, a realizzare manifestazioni dal vivo nelle aree periferiche della città. Su impulso dell'assessora comunale, Maria Dolores Picciau, “Cagliari dal Vivo 2022”, questo il titolo del progetto nato dall’accordo di Programma tra il Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e il Comune di Cagliari, punta a favorire, attraverso progetti artistici mirati, l’inclusione sociale e la crescita del pubblico, il riequilibrio territoriale della produzione e del consumo di spettacolo e la tutela occupazionale di lavoratori e organizzazioni del comparto, dopo due anni di stop causati dal Covid-19”, ha spiegato la stessa titolare della Cultura. Le richieste di contributo dovranno essere presentate sino al 26 giugno. La presentazione dell'iniziativa questa mattina presso il Municipio. A fare gli onori di casa il sindaco, Paolo Truzzu, che incontrando i giornalisti ha parlato di “iniziativa importante che si ripeterà con le stesse risorse finanziarie anche nel 2023”, che coinvolge in particolare le aree di “Is Mirrionis, Sant'Avendrace, Mulinu Becciu, San Michele, CEP, Borgo Sant'Elia, Nuovo Borgo Sant'Elia, Monte Mixi, Giorgino, Poetto e Pirri”. Inoltre, “questo bando – ha concluso il primo cittadino - promuove in città per l'Estate, e non solo, manifestazioni di spettacolo dal vivo, che interessano tutte le varie discipline artistiche, con la possibilità di destagionalizzare le presenze turistiche a Cagliari”. Come ambiti di riferimento “Cagliari dal Vivo 2022” individua: grandi manifestazioni (300mila euro), musica (150mila euro), danza (100mila euro), musica e danza della tradizione culturale sarda (100mila euro), teatro (100mila euro), circo contemporaneo e arte di strada (50mila). Insomma, un bando che ha l'ambizione di “far crescere crescere e sviluppare uno spirito tra i cittadini e soprattutto i giovani”, come sottolineato dalla consigliera Enrica Anedda Endrich, anche nella veste di presidente della Commissione Cultura e Spettacolo. Previste anche attività multidisciplinari. Con una disponibilità di 50mila euro “è particolarmente importante perché valorizza le attività laboratoriali per i più giovani”, in modo che “possano sviluppare nuovi interessi”. Il bando attraverso il quale verranno selezionati i progetti e erogati i contributi “prevede un finanziamento sino all’85% del loro valore complessivo”, ha spiegato Marzo Zedda, dirigente Servizio Cultura. I progetti dovranno essere definiti nel contenuto culturale e artistico, specifici negli aspetti logistico-organizzativi, prevedendo un’individuazione degli spazi e degli allestimenti e corredati da un piano economico che ne dimostri la sostenibilità.

Cagliari. Dal 10 al 12 giugno 2022 tre serate di spettacolo alla Passeggiata Coperta del Bastione

Si prospetta un fine settimana ideato per incentivare la cultura e arricchire l'offerta turistica del capoluogo sardo, quello che i Beni Culturali di Cagliari hanno organizzato dal 10 al 12 giugno 2022 negli spazi della Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy. Primo appuntamento in programma, venerdì 10 alle 19 con Tiziana Troja e Michela Sale Musio, le “Lucidosottile”, che vestiranno i panni di Tanya e Mara, personaggi nati dalla fantasia delle due registe e attrici. Il breve intermezzo dal titolo “Tanya e Mara alla Passeggiata Coperta – L’elefante sulla Torre” crea un dialogo giocoso tra due mondi: quello serio di Francesco Alziator, autore del libro “L’elefante sulla torre” dove sono descritti tutti i monumenti di Cagliari, e quello scanzonato delle eroine del web. Tanya e Mara leggeranno, interpretandoli con ironia, alcuni passi del libro del celebre scrittore cagliaritano. Il programma proseguirà alle 18,30 di sabato 11 un collettivo formato da nove cantanti e attivo dai primi anni 2000 sotto la direzione di Manuel Cossu, i Fool of sound, proporrà ai visitatori brani di cantautori italiani e stranieri. L’intervallo musicale allieterà i presenti durante il loro percorso di visita alla Passeggiata Coperta dove al momento è allestita la mostra “Galileo Galilei - Misurare l’Infinito”. Domenica 12 alle 19 Massimiliano Medda, comico e conduttore televisivo, incontra i Lapola. Un viaggio semiserio compiuto nei 36 anni di attività della compagnia teatrale Lapola. Si parlerà degli esordi, con i testi teatrali raccolti nel libro “Speriamo che lo compri qualcuno. Il teatro dei Lapola”, Janus Edizioni. Seguirà una breve performance dove Medda, in compagnia dei Lapola, con il consueto tono scherzoso e scanzonatorio, parlerà dei Monumenti di Cagliari. L’iniziativa nasce nell’ambito di un ampio programma di eventi finalizzati alla valorizzazione dei Beni Culturali della città di Cagliari e del territorio. Il progetto viene realizzato da Orientare per conto del Comune di Cagliari - Servizio Sport, Cultura e Spettacolo. Costo del biglietto di ingresso: € 8. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 366.2562826 - 070.6777900 o su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Facebook: Beni Culturali Cagliari.

Macomer. Stagione di Prosa Musica e Teatro Circo 2021 - 2022 del Cedac

Ironia e poesia nel ricco programma di Primavera-Estate al Padiglione Tamuli delle ex Caserme Mura di Macomer sotto le insegne della Stagione di Prosa Musica e Teatro Circo 2021-2022 organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna con il patrocinio e il sostegno del MiC / Ministero della Cultura, della Regione Sardegna e del Comune di Macomer e il contributo della Fondazione di Sardegna. Sette titoli in cartellone, tra maggio e settembre, con gli artisti di punta della scena nazionale e isolana tra capolavori letterari e moderne epopee sportive, divagazioni sull'eros e sulle inquietudini e nevrosi nel mondo contemporaneo, canzoni originali e performances acrobatiche sul filo delle note.

Sotto i riflettori artisti del calibro di Tullio Solenghi che rilegge l'“Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto insieme all'accademico e filologo Corrado Bologna, le attrici Lucia Vasini, Rita Pelusio e Alessandra Faiella con la giornalista Livia Grossi nell'irresistibile “ApPunti G”, Jacopo Cullin tra personaggi stravaganti e surreali sketches del suo “È inutile a dire!” con Gabriele Cossu e Andrea Tedde ne “Il Mercante di Indulgenze” da “I racconti di Canterbury” di Geoffrey Chaucer. Il giornalista e storyteller Federico Buffa racconta invece il trionfo degli azzurri di Enzo Bearzot in Spagna nel 1982 in “Italia Mundial”, e ancora le Balentes in concerto con i brani del nuovo album “Inghirios” e la magia del nouveau cirque con la Compagnia Nando e Maila in una spettacolare e coinvolgente “Sonata per Tubi”.

(foto Francesca Ardau)

Cagliari. Al via le stagioni del Teatro Delle Saline

Temi importanti, nomi affermati, eleganti allestimenti. Tutto pronto al Teatro Delle Saline per le rassegne “Trilogie d'autore” e “Famiglie a teatro” ideate da Akròama, che anche per questo primo scorcio del 2022 si conferma ancora una volta una delle realtà culturali della politica culturale più attive e raffinate di Cagliari e non solo. La programmazione ha come sempre la “capacità di coinvolgere fasce di pubblico differenti”, ha rimarcato l'assessora comunale alla Cultura, Maria Dolores Picciau.

“Anche in quest'occasione - ha sottolineato l'esponente della Giunta Comunale - Akròama è riuscita a rispondere molto bene alla crisi pandemica. Soprattutto ha lavorato instancabilmente, dimostrando ancora una volta che il teatro è vivo. E il Comune di Cagliari è ben felice di promuovere iniziative come quelle presentate oggi”.

“Si comincia domenica 6 marzo”, ha annunciato la presidente Akròama, Elisabetta Podda. Primo appuntamento con “Famiglie a teatro”, calendario per i più piccoli che sino al 1° maggio porterà sul palcoscenico 8 spettacoli di alcune tra le più rappresentative compagnie di teatro per i più piccoli nell'Isola. Giovedì 17 marzo é invece il turno di “Trilogia d'Autore”. In tutto 3 spettacoli diretti da Lelio Lecis, che prendono spunto da tre grandi opere del Novecento: “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati, “Il marinaio” di Ferdinando Pessoa e “Lo straniero” di Albert Camus”.

“Gli ultimi due anni per il Teatro sono stati molto travagliati - ha ammesso la presidente di Akròama - é stato difficile mantenere una continuità di progetto data la situazione sanitaria. L'aspetto positivo, però, è che Akròama ha avuto il tempo di provare nuove produzioni. Noi – ha sottolineato Elisabetta Podda – abbiamo continuato a lavorare dietro le quinte”.

Alla presentazione di questa mattina, presso il Teatro Delle Saline, erano presenti anche Marina Mura e Francesco Murgia, rispettivamente direttore generale e responsabile organizzazione Akròama, oltre a diversi attori. I programmi degli appuntamenti possono essere consultati attraverso il link https://www.teatrodellesaline.it/ .

Buggerru. Tutto pronto per la 5a edizione del Trail del Marganai

Tutto pronto a Buggerru per la 5° edizione del Trail del Marganai che si svolgerà il 13 marzo prossimo. L'evento, consiste nella specialità sportiva del trail running, caratterizzata da terreni di gara sterrati, sentieri di montagna e, più in generale, percorsi in ambiente naturale, dove oltre alla distanza assume un'importanza fondamentale la quantità di salite e discese. Per usare un termine tecnico, il dislivello positivo e negativo. La manifestazione, che sin dalla sua prima edizione del 2016 ha un respiro internazionale, vede gli atleti misurarsi su tre distanze: 58 km con 3000m di dislivello positivo, 36 km con un dislivello positivo di 1900m e la più veloce 22 km con 1050m di dislivello. Il campo di gara avrà in Buggerru il suo punto nevralgico: base sia della partenza che dell’arrivo di tutte le gare. Questo ha comportato, rispetto alle edizioni passate, un grandissimo rinnovamento dei percorsi di gara che pur mantenendo il nucleo storico, vedi il passaggio per il Tempio di Antas, per le Miniere abbandonate di Malacalzetta, Arenas e Gutturu Pala, la cima di Punta Campu Spina (939m slm), si arricchisce dei paesaggi marini selvaggi di Buggerru e del Golfo del Leone, dei siti minerari abbandonati di Malfidano, di Grugua, e, come piccolo gioiello, il passaggio all'interno della galleria Henry, opera fondamentale all’interno del complesso minerario di Pranu Sartu. Inoltre, per i non agonisti è stato organizzato un percorso non competitivo di 11 km che si snoda prevalentemente lungo il cosiddetto “Sentiero delle Cernitrici”. Il Trail del Marganai non è soltanto una gara ma prevede che quanto raccolto direttamente e indirettamente venga devoluto per una associazione o un progetto che opera sul territorio. In questo senso é previsto il contributo di due euro per ogni atleta iscritto, a questo andrà aggiunto il libero e spontaneo contributo delle attività commerciali del paese e l'eventuale avanzo di bilancio della gara. Non si tratta di una novità ma di una prassi consolidata nelle edizioni precedenti, vedi a titolo di esempio quanto fatto nel 2017 per il CTO pediatrico di Iglesias o nel 2018 nel contribuire all’allestimento di un’area giochi inclusivi a Domusnovas. Il Trail del Marganai è la seconda tappa della "Sfida Sentieri Sardi" (www.trailsardegna.it) che è per così dire una classifica delle classifiche delle gare sarde, o per dirla con altre parole la super classifica che vede sfidarsi gli atleti per la durata di un anno lungo 9 competizioni. Nonstante i rinvii della 5° Edizione prevista per il 2020 obbligati dalla pandemia, l’evento si svolge grazie alla grandissima disponibilità dell'amministrazione del comune di Buggerru, delle associazioni di volontariato e promozione sociale sia di Buggerru che di Fluminimaggiore e Vallermosa e tutte le singole persone che hanno dato la loro disponibilità. Inoltre la manifestazione sin da subito ha trovato la collaborazione delle attività produttive del paese. Una menzione particolare va all'Agenzia Regionale Fo.Re.STAS ed ai suoi dipendenti che hanno contribuito aiutando nel liberare e rendere fruibili e sicure delle parti cruciali dei percorsi di gara. Buggerru, per il suo passato, per la sua parabola nella storia mineraria sarda, assume un valore speciale. Raggiunse il suo massimo splendore nei primi anni del novecento quando attirava manodopera specializzata da tutta Europa. Arrivò a superare gli 8.000 abitanti e ad essere la quinta città della Sardegna. Arrivò a guadagnare il soprannome di "Piccola Parigi" per i lussi e gli svaghi che la direzione e amministrazione prevalentemente francese si concedeva. L'A.S.D. Marganai K24, organizzatore della manifestazione, come forma di riconoscenza nei confronti della comunità di Buggerru, si sta impegnando per il ripristino dei tabelloni informativi, oramai deteriorati dagli anni e dal sole, lungo il cosiddetto "Sentiero delle Cernitrici". Il 18 marzo del 1913 un incidente in località Gennarenas causò la morte di 4 cernitrici, rispettivamente di 15, 19, 23 e 35 anni e il ferimento di altre due donne di 18 e 33 anni e di un giovanissimo ragazzo di 14 anni. Uno dei lavori più umili legati all'attività mineraria era quello della cernita, ovvero la separazione manuale della pietra estratta tra quella ricca di minerale e quella più povera. Questo lavoro, pagato pochissimo, era svolto prevalentemente da donne che non avevano nessun altro reddito o bambini. Volendo ricordare queste vittime e più in generale chi ha sacrificato la propria lavorando in miniera, a loro é dedicata l'intera giornata del 13 marzo.
Sottoscrivi questo feed RSS
giweather joomla module