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Cagliari. Secondo appuntamento con il Festival Internazionale Corale di Musica Sacra

Dopo il successo del Polifonica Chamber choir di Minsk, lo scorso 19 novembre, la Chiesa del Santo Sepolcro ospiterà sabato 2 dicembre la seconda tappa del prestigioso Festival Internazionale corale di musica sacra. Organizzato dal Coro del Collegium Karalitanum di Cagliari con inizio alle 20.30, lo spettacolo prevede l'esibizione di uno dei cori più rappresentativi e blasonati del panorama corale isolano: il Coro Città di Olbia diretto da Antonio Delitala, con un programma incentrato sulla musica di Monteverdi. Il terzo appuntamento, previsto per sabato 9 dicembre, sempre nella chiesa del Santo Sepolcro (ore 20,30) prevede invece l'esibizione dei giovani del Coro Terra Mea diretto da Tiziana Puggioni - direttrice del Coro Giovanile sardo - in un ricco programma incentrato sulla musica popolare e la musica colta. Sempre nel corso di questa serata ci sarà una sorpresa per il pubblico di Cagliari con l’esibizione di Makika, chitarra classica preparata e un interessante esperimento di canto gutturale monodico. L'Associazione culturale Terra Mea, nata a Cagliari nel novembre 1997 dall'iniziativa di un gruppo di studenti universitari, si compone di una sezione canora e una coreutica indipendenti. Alla non marcata identità territoriale si affianca l'eterogeneità della formazione, con un afflusso dalle diverse micro-regioni dell’Isola. La conclusione del Festival è prevista per sabato 16 dicembre alle ore 20,30 sempre nella chiesa del Santo Sepolcro. In questa occasione si esibirà il famosissimo e prestigioso Coro di Neoneli e del Collegium Karalitanum, che in una nuova veste, diretto dal mastro Carmine dell’Orfano, proporrà un nuovo e originale repertorio del ‘900. In attività da 43 anni è una delle formazioni corali sarde più antiche e conosciute sia in Italia che all’Estero. Vanta un repertorio che spazia dal rinascimentale al contemporaneo, dal jazz all'etnico; ha collaborato alla realizzazione di quattro CD e preso parte a numerose e importanti rassegne e Festival nazionali ed internazionali.

Cagliari. Università: ContaminationLab, Cagliari capofila nazionale

Lunedì 4 dicembre, alle 10, il Centro servizi per l’innovazione e l’imprenditorialità dell’Università di Cagliari (Crea) ospita il primo incontro della rete nazionale dei ContaminationLab. All’evento prendono parte i delegati del Miur (ministero istruzione università e ricerca), del Mise (ministero per lo sviluppo economico) e dei diciotto atenei coinvolti nell’Italian CLab Network. All’apertura dei lavori partecipa anche il rettore, Maria Del Zompo. L’incontro, curato dal ContaminationLab dell’ateneo di Cagliari, è il primo in ambito nazionale. In particolare, il CLab isolano è stato nominato dal Miur coordinatore e capofila nazionale dell’Italian CLab Network. Ai lavori prendono parte i delegati delle Università di Padova, Verona, Trento, "Ca' Foscari" Venezia, Modena e Reggio Emilia, Pisa, Torino, Bergamo, Basilicata, Napoli "Parthenope", Teramo, Palermo, Calabria, Salento, Catania, Sassari, “Mediterranea” Reggio Calabria e Politecnico di Bari. La rete nazionale dei CLab è stata approvata dal ministero per l’Università lo scorso 13 giugno. Al centro dei lavori di lunedì, la mission del Network e l’approvazione dell’Advisory board che coordinerà le attività dei prossimi 36 mesi. Insomma, contaminazione di idee e discipline scientifiche, talento e intuito, programmazione e competenze hanno una culla naturale. Il CLab di Cagliari - National Winner 2016 del Premio Europeo per la promozione di impresa - sostiene e promuove gli obiettivi strategici del Miur per lo sviluppo del progetto: Comunità, Sostenibilità, Disseminazione e Governance. "L’obiettivo del Network – spiega Maria Chiara Di Guardo, prorettore all’Innovazione e al territorio e responsabile scientifico del CLab UniCa - è potenziare una rete informalmente già attiva da diversi anni, includendo tutti i CLab del territorio nazionale. Il Network, coinvolge diversi portatori di interesse, progetta, implementa e innova per la diffusione della cultura di impresa”. Ma non solo. “Puntiamo a facilitare la creazione di nuova impresa, veicolare le nostre esperienze fuori dal contesto accademico, promuovere i valori di responsabilità sociale ed esportare - rimarca la professoressa Di Guardo - il modello di eccellenza del CLab UniCa su l’intero territorio nazionale”.

Cagliari. Più regole per la fruizione della Sella del Diavolo

A richiederlo sono le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra che denunciano una ormai massiccia fruizione pubblica dell'area da parte di tanti escursionisti più o meno attenti ai valori naturalistici dell’area. In particolare, le associazioni mettono in evidenza il caso dei tanti, troppi, ciclisti in mountain bike, spesso poco attenti agli escursionisti a piedi e, soprattutto, incuranti dei danni al fondo naturale in calcare e alla vegetazione. "Purtroppo - si legge nella nota stampa degli ecologisti - sono ormai frequenti i tagli alla macchia mediterranea per aprire nuovi percorsi. Addirittura sono state patrocinate dal Comune di Cagliari manifestazioni sportive con percorsi di centinaia di mountain bike". A sottolineare l'importanza dell'area sotto il profilo ambientale, le associazioni ricordano che la Sella del Diavolo - demanio militare – ramo Esercito e ramo Marina - è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e in parte con vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.). In particolare sono presenti i due siti di importanza comunitaria (S.I.C.) “Torre del Poetto” (codice ITB042242) e “Monte S. Elia, Cala Mosca e Cala Fighera” (codice ITB042243) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora, ed è prevista quale riserva naturale regionale “Capo S. Elia” (legge regionale n. 31/1989 – Allegato A). A maggior tutela dell'area, l'associazione fa inoltre notare che il piano di gestione dei S.I.C. “Torre del Poetto” e “Monte S. Elia, Cala Mosca e Cala Fighera”, approvato con decreto Assessore Difesa Ambiente Regione autonoma Sardegna n. 3 dell’11 febbraio 2011 prevede, quali prescrizioni e indirizzi specifici, il divieto di apertura di nuovi sentieri e il mantenimento di quelli esistenti “solo al fine di una loro percorribilità pedonale”. In questo senso il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno nuovamente chiesto (30 novembre 2017, una prima richiesta è stata effettuata il 13 febbraio 2017) al Comune di Cagliari (soggetto gestore dei S.I.C.), al Ministero dell’Ambiente (Ministro e Direzione generale Protezione della Natura), al Servizio Tutela della Natura della Regione autonoma della Sardegna e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale l’adozione delle opportune misure di salvaguardia e difesa delle condizioni naturalistiche della Sella del Diavolo, fra cui la limitazione dell’accessibilità con mountain bike. "Si tratta di un’area di grandissima importanza naturalistica - si sottolinea nella nota stampa delle associazioni - non di un circuito ciclistico. Un po’ di buon senso e di vigilanza".

Cagliari. Mezza maratona "Cagliari Respira"

Domenica 3 dicembre 2017 si correrà la Mezza maratona "Cagliari Respira". Tantissimi gli appassionati di running attesi nel cuore della città per un evento che è giunto alla sua decima edizione e che quest'anno può contare sullo sponsor CRAI. Gli iscritti previsti dovrebbero essere oltre mille, anche se i protagonisti della giornata di sport all'aria aperta saranno molti di più perché accanto alla gara agonistica di ventuno chilometri, sono in programma la KaralisStaffetta (divisa in due frazioni da otto e tredici chilometri), la SeiKilometri non competitiva e con il prologo della KidsRun dedicata ai più piccoli e in programma sabato 2 dicembre. L'evento è organizzato dall'ASD Cagliari Marathon Club, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, dell’Assessorato allo Sport, alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Cagliari, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari, l’Ordine dei Medici della Provincia di Cagliari, l’Ente Parco Molentargius-Saline e sotto l’egida e approvazione tecnica del Comitato Regionale Sardo FIDAL. Per consentire lo svolgimento della manifestazione sportiva e al contempo garantire la sicurezza degli atleti, dei cittadini e la circolazione stradale, i flussi veicolari nel viale Diaz e lungo il percorso di gara saranno temporaneamente modificati. In particolare, secondo l'ordinanza n. 3125 del 30 novembre 2017 a firma del dirigente del Servizio Mobilità del Comune, sono disposte le seguenti prescrizioni: - istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, su ambo i lati, dalle ore 00,00 alle ore 14,00 di domenica 3 dicembre 2017, nelle vie: Diaz (tra la via Stazione Vecchia e la via Sonnino), Roma (in entrambi i lati tra la piazza Amendola fino il viale Trieste), largo Carlo Felice (tutto in entrambi i lati e parcheggi centrali), Mameli (tra la via Caprera e il largo Carlo Felice su ambo i lati), Caprera (da via Mameli al corso Vittorio Emanuele II), corso Vittorio Emanuele II (da via Caprera al viale Trento su ambo i lati), Trento (dal corso Vittorio Emanuele II al viale Sant'Avendrace su ambo i lati), Trieste (da via Pola al viale Sant'Avendrace su ambo i lati), Trieste (da via Pola fino la via Roma prolungamento sul lato destro nel medesimo senso di marcia), Caboto (da Calata Dei Trinitari a viale Diaz) - istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, su ambo i lati, nella fascia oraria 7,00-14,00 per il 3 dicembre 2017, nelle vie: La Palma (da via Tramontana fino ingresso Parco Molentargius); - istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, su ambo i lati, dalle 14,00 di sabato 2 dicembre 2017 alle ore 14,00 di domenica 3, nelle vie: Dello Sport (tutta su ambo i lati), Rockfeller (da viale Diaz a via Pessagno sul lato destro nella medesima direzione di marcia), Pessagno (da via Rockfeller a piazza Puddu su ambo i lati); - Istituzione del divieto di transito al traffico veicolare, nella fascia oraria 7,00 sino a fine gara per domenica 3 dicembre 2017, nelle vie: Diaz (tra la piazza Scopigno fino la via siracusa), Diaz (tra la via Stazione Vcchia e la piazza Amendola), Diaz (tra la piazza Amendola e la via Caboto), Caboto (tra la via Salvatore Ferrara e il viale Diaz), piazza Amendola (eccetto i veicoli che la percorrono provenienti dal viale Bonaria e dalla via XX Settembre e diretti nel viale Regina Margherita), Roma (lato portici su ambo i sensi di marcia tra la piazza Amendola fino la via Sassari), Roma (corsia mezzi pubblici), largo Carlo Felice (su ambo i sensi di marcia), piazza Yenne, Mameli (da via Pola al largo Carlo Felice), Caprera (da via Mameli fino corso Vittorio Emanuele II), Palabanda (tra la via Carbonazzi fino e corso Vittorio Emanuele II), Tigellio (tra la via Carbonazzi e corso Vittorio Emanuele II); corso Vittorio Emanuele II (tra la via Caprera fino il viale Trento), Pola, Carloforte, Trento (su ambo i sensi di marcia tra il corso Vittorio emanuele II e il viale Santa Avendrace), Trieste (su ambo i sensi di marcia tra il viale Santa Avendrace e la via Roma), Roma (prolungamento tra il viale Trieste fino la via Sassari), viale Campioni D'Italia e viale Poetto (dalla piazza Scopigno fino la piazza Arcipelaghi nella corsia dei mezzi pubblici), Lungomare Poetto (dalla piazza Arcipelaghi fino al confine amministrativo comunale nelle corsie destinate ai podisti e ai ciclisti), pista ciclabile Su Siccu / La Palma, Caboto (tra il Molo Sant’Elmo fino la piazza Marco Polo), piazza Marco Polo (tra la via Caboto e il viale Diaz).

Cagliari. Individuato evasore totale per 655 mila euro

Continuano i controlli della Guardia di Finanza di Cagliari che, durante una verifica fiscale, hanno individuato un evasore totale, responsabile per aver sottratto al fisco ricavi per complessivi 655 mila euro. Si tratterebbe di una società con sede nel capoluogo ed operante nel settore edilizio. In particolare, l'azione delle Fiamme Gialle si è concentrata sulla verifica del corretto assolvimento degli obblighi e delle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle imposte dirette, dell’i.v.a. e dell’i.r.a.p. Quanto accertato durante la verifica ha fatto emergere la mancata osservanza, da parte dell'azienda, della normativa civilistico – fiscale, degli obblighi contabili, dichiarativi e di versamento dei tributi, risultando, per le tre annualità sottoposte a controllo, evasore totale. Oltre alla sottrazione al fisco dei ricavi i finanzieri hanno inoltre accertato un’evasione i.v.a. per 63.000 €. Il responsabile dell’azienda e’ stato altresi’ denunciato all’autorita’ giudiziaria per la violazione del d.lgs. 74/2000 in ordine alla condotta di omessa dichiarazione delle scritture contabili.

Cagliari. In arrivo il Mercatino di Natale Tradizionale

Anche quest'anno Cagliari si appresta a dare il benvenuto al Mercatino di Natale Tradizionale. Un mix di accoglienza, competenza, sorpresa, condivisione, divertimento e intrattenimento. Senza dimenticare colori, profumi, sapori, luci e musica. L'appuntamento con uno degli eventi che l’anno passato ha richiamato migliaia di visitatori, tanto da essere fra i primi in Italia, si svolgerà in piazza Yenne e corso Vittorio Emanuele II, tra venerdì 1 dicembre e domenica 7 gennaio, dalle 10 del mattino sino alle 22. L'inziativa, sostenuta dall'Amministrazione Comunale, prevede il posizionamento di 40 casette in legno (ventisei in più rispetto alla precedente edizione), per una cinquantina di espositori, in gran parte titolari di attività della zona, che riproporranno le suggestioni natalizie e della tradizione sarda, con prodotti enogastronomici, di artigianato e articoli da regalo. A fare la parte del leone, i lavori artigianali, l’enogastronomia e l’hobbismo. Tra le novità, due aree dedicate all’animazione per bambini che dalle cinque e mezzo del pomeriggio, per tre ore, ospiteranno le divertenti gag e giochi di elfi, supereroi e, tra gli altri, paperino e topolino. Previsto anche un "set fotografico", una snow ball, la riproduzione gigante delle classiche sfere di Natale con all’interno la neve: sarà teatro d’incontri magici, come quello con Babbo Natale e la Befana. Inoltre, dal 5 al 24 dicembre, tutti i giorni dalle 16,30 suonatori di launeddas andranno su e giù per le vie dello shopping, partendo dall’area pedonalizzata del corso Vittorio Emanuele II e piazza Yenne, suonando canzoni tradizionali natalizie.

Cagliari. Rilevamento della velocità a Cagliari nel mese di dicembre 2017

Il Corpo di Polizia Municipale, nell'ambito delle iniziative finalizzate a fare in modo che la velocità venga moderata e che diminuisca il numero di incidenti stradali, ha reso noti i luoghi e gli orari del posizionamento dell'apparecchiatura per il rilevamento della velocità. Durante il mese di dicembre 2017 saranno pertanto operativi i seguenti strumenti di controllo: 1 Venerdì via Lungosaline 09,00-13,00 4 Lunedì viale Monastir 09,00-13,00 5 Martedì Strada arginale Canale Terramaini 14,30-18,00 6 Mercoledì Asse Mediano 09,00-13,00 7 Giovedì viale Monastir 14,30-18,00 11 Lunedì Asse Mediano 09,00-13,00 12 Martedì Asse Mediano 14,30-18,00 13 Mercoledì via Lungosaline 09,00-13,00 14 Giovedì viale Monastir 14,30-18,00 18 Lunedì Strada arginale Canale Terramaini 09,00-13,00 19 Martedì via Lungosaline 14,30-18,00 20 Mercoledì via Lungosaline 09,00-13,00 29 Giovedì Asse Mediano 14,30-18,00 In caso di superamento dei limiti di velocità verranno applicate le sanzioni previste dall'articolo 142 del Codice della Strada.

Cagliari. Colonie di formiche all'Ospedale Marino

A denunciarlo è Federico Ibba, consigliere comunale che, con un video, testimonia la presenza delle formiche nella sala d'attesta del presidio ospedaliero cagliaritano. L'informazione documentata raccolta dal consigliere centrista, contribuisce a puntare il faro sulla qualità dei servizi sanitari nel sud Sardegna che a detta dello stesso Ibba non sarebbe delle migliori. "Dopo che sono costretti a stazionare in sala d'aspetto con le formiche, anche 5-6 ore, come è accaduto in questi giorni per un caso di dolorosa rottura dei legamenti crociati del ginocchio - sottolinea Ibba - alcuni pazienti si sono sentiti dire a tarda notte di tornare il giorno dopo perché non possono fare neanche una radiografica". Oltre al problema formiche, il consigliere comunale segnala che la ASL avrebbe fatto togliere i distributori di bevande, anche negli ospedali di Isili e Muravera. I limiti organizzativi imposti nei presidi sanitari dell'isola contribuirebbero - a detta di Ibba - ad ostacolare il lavoro di tante professionalità che si trovano a non poter dare una risposta adeguata ai problemi di salute della popolazione.
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