Il festival apre con un’esperienza immersiva e si chiude con uno dei massimi esperti del giornalismo investigativo italiano.
È quanto promette Primavera Noir, il primo festival, a Cagliari, interamente dedicato al true crime, in programma dal 17 al 19 aprile negli spazi di Palazzo Doglio, in collaborazione con l’associazione Elementum.
Un percorso che attraversa linguaggi e formati diversi: dall’esperienza immersiva e partecipata alla narrazione giornalistica dal vivo, trasformando il pubblico da spettatore a protagonista.
A inaugurare il festival è un’esperienza immersiva. Venerdì 17 aprile arriva infatti “PREMIERE – True Crime Experience”, una cena con delitto realizzata in collaborazione con Lost Room che supera il formato tradizionale per trasformarsi in teatro immersivo.
L’Osteria del Forte si trasforma in una raffinata première cinematografica, improvvisamente interrotta da un omicidio. Tra indizi e colpi di scena, i partecipanti diventano protagonisti di un’indagine collettiva, dove il confine tra scena e realtà si assottiglia progressivamente. Teatro immersivo, gioco investigativo e alta cucina si intrecciano in un’unica esperienza.
Sabato 18 aprile il programma si muove invece tra letteratura e palcoscenico. Alle 10.30, all’American Bar, Davide Cossu, autore e giornalista, dialoga con Giuditta Sireus per presentare il suo nuovo romanzo L’enigma del principe scarlatto (Newton Compton Editori), in un incontro a cura del Club di Jane Austen Sardegna. L’appuntamento si svolge in forma di intimo book club, accompagnato da una coffee lounge, pensato per favorire il confronto diretto con l’autore.
La sera, alle 20.30, Teatro Doglio ospita “Bouquet of Madness”, tra i format più originali del true crime contemporaneo. Nato dall’omonimo podcast di successo e oggi in tour nazionale, lo spettacolo porta sul palco un racconto fatto di ritmo, tensione e presenza scenica, con Marty e Fred a guidare il pubblico tra storie inedite.
La chiusura, domenica 19 aprile, è affidata a Pino Rinaldi. Sul palco del Teatro Doglio, il giornalista conduce un racconto dedicato al caso del Mostro di Firenze, ricostruendo uno dei capitoli più oscuri della cronaca italiana tra indagini, depistaggi e interrogativi ancora aperti. Un appuntamento che restituisce al true crime la sua dimensione più rigorosa e profondamente legata alla realtà.