Entra nel vivo la 20a edizione del Karel Music Expo, il festival di musica e cultura resistente.
Ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day, fino a sabato 5 farà base al Lazzaretto, il centro polifunzionale d'Arte e Cultura nel quartiere di Sant'Elia, per quattro serate di musica e non solo.
Giovedì 3 settembre si inaugura la serie di concerti sul palco allestito nella corte esterna del Lazzaretto con una serata all'insegna della psichedelia, del rock e dello stoner. A ad aprire le danze, alle 20:30, gli Elepharmers di Guido Solinas (chitarre ritmiche, voce e basso), Andrea Cadeddu (chitarre soliste e ritmiche) e Damiano Fanti (batteria), trio cagliaritano che fonde heavy psych, stoner, shoegaze e space rock.
A seguire, spazio ai King Howl, altra formazione cagliaritana che dal 2010 porta sulle scene italiane ed europee una miscela di stoner, heavy boogie, hard rock, blues e psichedelia. Fin dagli esordi, la band guidata da Diego Pani alla voce e all'armonica con Marco Antagonista alla chitarra, Alessandro Cau al basso e Paolo Succu alla batteria, ha attinto dalla tradizione blues della prima metà del Novecento di Son House, Howlin' Wolf e Robert Johnson, filtrandola attraverso il rock e creando un crossover originale.
Dalla Norvegia arrivano invece i Kanaan, power trio diventato una delle realtà di spicco della scena psichedelica e stoner scandinava, nato dall'incontro di musicisti con un background jazzistico, noti per inoltrarsi in dinamiche improvvisazioni e ampie esplorazioni sonore. La musica di Ask Vatn Strøm (chitarre), Eskild Myrvoll (basso, synth e chitarre) e Ingvald André Vassbø (batteria, percussioni e organo) intreccia stoner rock, krautrock, psichedelia, folk norvegese e improvvisazione, con un sound potente e una forte libertà espressiva: sonorità di chitarra dense e distorte che creano un muro di suono, spesso intervallato da riff e sezioni di improvvisazione libera, con composizioni che si caratterizzano per la fusione armoniosa tra riff pesanti e travolgenti e passaggi esplorativi e ambient.
A chiudere la serata saranno i SI! BOOM! VOILÀ!, collettivo indie-rock nato dall'incontro di cinque musicisti provenienti da esperienze molto diverse: la bassista Roberta Sammarelli, già nei Verdena, Davide Lasala, chitarrista e produttore, Giulio Ragno Favero, figura centrale di One Dimensional Man e Il Teatro degli Orrori, la batterista Giulia Formica e Michelangelo Mercuri, in arte N.A.I.P.. Il risultato è una musica intensa e viscerale, costruita su riff, ritmi pulsanti e improvvisazione.
Venerdì 04 settembre il programma del Karel Music Expo proseguirà con Perry Frank, con Douglas Dare, di ritorno al KME quattro anni dopo la sua prima esibizione cagliaritana, e con Beth Orton, voce tra le più riconoscibili della scena britannica, da sempre sospesa tra folk, jazz, elettronica e scrittura d'autore.
Sabato 5 settembre toccherà ai sardi Basaltic Plateau, ai veneziani New Candys e infine ai Ministri, chiamati a chiudere la quattro giorni del festival al Lazzaretto.
Ma il Karel Music Expo non si esaurisce nei concerti: anche questa ventesima edizione affianca alla musica mostre fotografiche, incontri, degustazioni e iniziative dedicate alla sostenibilità e all'inclusione, confermando una formula che da sempre mette in relazione suoni, immagini, parole, territorio e socialità.
Chiusa la tranche di settembre al Lazzaretto, il Karel Music Expo continuerà in autunno con un trittico di concerti che si riconosce sotto il titolo KME Grammy per gli importanti riconoscimenti raccolti dai loro protagonisti nel mondo della musica e del cinema: di scena Krano il 15 ottobre al Bflat, Calibro 35 il 24 ottobre al Teatro delle Saline e Nicola Piovani il 14 novembre all'Auditorium del Conservatorio.
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