Conclusi i lavori di restauro e valorizzazione del sito archeologico di Santa Vittoria di Serri.

A renderlo noto è la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.

L'intervento, avviato nel 2018, è stato reso possibile grazie ad un significativo finanziamento nell'ambito del progetto "Sistema museale delle aree archeologiche della Sardegna meridionale Lotto I", con fondi stanziati dalla Legge di Stabilità 2016 e successivamente integrati con il PNRR.

Le indagini nell’area del sito di Santa Vittoria, ora riconosciuto come un complesso templare di grande valore storico e culturale, hanno dato un nuovo aspetto al tempio noto come Capanna del Capo, che ora appare inserito all’interno di una planimetria articolata e composta da altri ambienti simmetricamente disposti.

I materiali restituiti, ancora in corso di restauro, indicano la cronologia degli utilizzi degli ambienti indagati. Dall’area del tempio proviene anche un modello di nuraghe, notevole per fattura e per forma, che è stato integralmente restaurato. Il modello, caratterizzato da una finissima decorazione, è di estrema importanza per comprendere le pratiche religiose e la simbologia propria della cultura nuragica.

Il modello restaurato sarà presentato per la prima volta al pubblico il 28 maggio alle ore 17:00 presso l'area archeologica di Serri, in una conferenza che illustrerà i risultati delle più recenti indagini. 

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