Sanità. Al via la campagna antinfluenzale

In arrivo in Sardegna le prime dosi di vaccino antinfluenzale. Dalla prossima settimana partirà la distribuzione nelle strutture sanitarie e ai medici che ne faranno richiesta, ai servizi di Igiene pubblica e ai servizi farmaceutici territoriali dell'Ats. La campagna – come sottolineato dall'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – si articolerà in due fasi. Priorità per i più anziani, gli ospiti e il personale delle Rsa, i pazienti a elevata fragilità e gli immunodepressi. Tutte le persone che riceveranno la terza dose del vaccino anti-Covid, il così detto "booster", potranno richiedere in contemporanea anche la somministrazione del vaccino antinfluenzale. Si punta così a sfruttare al massimo un'opportunità che in questa fase coinvolge lo stesso target di popolazione per le due vaccinazioni e che consentirà di massimizzare la protezione sulle categorie più a rischio. Nel dettaglio gli aspetti organizzativi e le modalità operative per le vaccinazioni antinfluenzali saranno declinate e rese note dalle stesse aziende sanitarie. La seconda fase della campagna, con l'arrivo del vaccino antinfluenzale quadrivalente split, partirà a novembre e coinvolgerà la restante popolazione. Complessivamente in Sardegna sono attese 450 mila dosi di vaccino antinfluenzale. Nel 2020 la Sardegna ha raggiunto la copertura del 61% degli ultrasessantacinquenni, contro il 49% dell'anno precedente, mentre nella popolazione generale la copertura raggiunta è stata del 23% (in linea col dato nazionale), contro il 15% del 2019.

Vaccini. Sardegna al secondo posto su scala nazionale per inoculazioni, Rt più basso d'Italia

I dati confermano il buon lavoro svolto nella prevenzione e nella vaccinazione. In una Sardegna che ha l'Rt più basso in Italia, a poco più di un mese dal picco pandemico della quarta ondata, gli ultimi dati confermano un approccio adeguato per mitigare gli effetti della pandemia. Soddisfazione da parte del Presidente della Regione, Christian Solinas, che commenta positivamente i dati relativi alle somministrazioni ogni 100 mila abitanti, che piazzano la Sardegna al secondo posto in Italia dopo la Toscana.

"Questo dato - sottolinea Solinas - unito a quello dell'indice Rt di 0,57, il più basso in Italia, alla costante diminuzione dei ricoveri in terapia intensiva e in degenza ordinaria, nonché ai contagi rilevati giornalmente, in costante calo, mostrano una Sardegna efficiente e sempre più vicina al rientro alla piena normalità, grazie all'impegno dei cittadini. Proseguiremo senza sosta la campagna di vaccinazione, sempre più fuori dagli hub, che pure restano per ora in piena attività, e sempre più in mezzo alla gente, e soprattutto tra i giovani" - conclude il Presidente della Giunta Regionale.

Intanto i prossimi open day per gli over 12, senza prenotazione, sono pianificati venerdì a Quartu in piazza S. Elena e l'8 ottobre a Sassari, in Piazza Italia.

Vaccini. Al via la terza dose all'ospedale Brotzu di Cagliari

Si parte con i pazienti appartenenti alle categorie dei più fragili, a cominciare da quelli trapiantati di rene e dializzati e quelli neurologici affetti da sclerosi multipla, in carico alla Neurologia del Brotzu. L'appuntamento con la terza dose é per lunedì 27 settembre presso l'Arnas Brotzu di Cagliari. Le somministrazioni della dose aggiuntiva seguiranno poi per i trapiantati d'organo, i pazienti oncologici e le altre categorie di fragili direttamente contattati dai reparti. Sempre nella giornata di lunedì 27 settembre partirà la somministrazione della terza dose anche nei centri vaccinali di Olbia e La Maddalena.

Vaccini. A Cagliari in piazza Garibaldi: it’s open Night&Day

“It’s open Night&Day, i vaccini scendono in piazza”. Arriva sabato 18 settembre in piazza Garibaldi, dalle ore 18 alle ore 23, il camper mobile di ATS Sardegna che, con il supporto del Comune di Cagliari, effettuerà le vaccinazioni anti covid-19, senza bisogno di prenotazione, a quanti ancora non si sono sottoposti all’immunizzazione. L'iniziativa è rivolta a tutti, anche ai non residenti e a stranieri, e punta a consolidare, assieme all’attività degli hub e dei punti di vaccinazione territoriale, l’accelerazione della campagna vaccinale. L’organizzazione prevede una postazione mobile per la preparazione dei vaccini, 3 postazioni di accettazione, 5 di anamnesi e valutazione clinica, 4 sedi di somministrazione e due di registrazione delle vaccinazioni. Alla fine del percorso, sarà creata un’area di osservazione con una postazione di emergenza - urgenza. Saranno oltre 50 le persone, compresi i volontari messi a disposizione dal Comune di Cagliari, coinvolte sabato nella giornata di vaccinazione.

“Scendiamo in piazza con un camper per essere ancora più vicini ai cittadini – spiega Massimo Temussi, Commissario straordinario di ARES ATS Sardegna -. Vogliamo fare un ulteriore passo verso l’immunità di gregge, attraverso una manifestazione che vuole essere, ancora una volta, sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza ed evitando assembramenti, un inno al ritorno alla vita normale, al rientro a scuola e a lavoro, alle uscite la sera, agli aperitivi con gli amici, alle cene fuori casa con la famiglia, alla partecipazione agli eventi culturali in assoluta sicurezza. Per questa ragione abbiamo deciso, stavolta, di uscire dall’hub per entrare nel cuore della città, offrendo anche uno spettacolo teatrale aperto a tutti, non solo a chi effettuerà il vaccino”.

“Un’ulteriore occasione per chi ancora non fosse vaccinato- spiega il sindaco Paolo Truzzu –. Faccio un appello: venite in piazza Garibaldi nella serata di sabato. Il vaccino è l’unico strumento che abbiamo al momento per proteggerci dal virus”.

L’hub vaccinale della Fiera di Cagliari si sposta quindi nel cuore della città metropolitana, precisamente in piazza Garibaldi, per inoculare le dosi di vaccino anti Covid a chiunque si presenti spontaneamente, senza prenotazione, dalle ore 18 alle 23. L’evento è dedicato a quanti ancora, per qualsiasi motivo, o per difficoltà ad utilizzare la piattaforma di prenotazione, o perché impossibilitati ad effettuare il vaccino, o semplicemente perché indecisi, vorranno sottoporsi alla vaccinazione anti covid-19. Arte e vaccini diventano così un binomio inscindibile, un invito a godere dell’arte e della cultura attraverso un suggestivo percorso in piazza con alcuni performer che irrompono nella città con uno happening teatrale inedito e scritto appositamente per l’occasione dal titolo “Inveniam viam”. L’accesso è libero e aperto a tutti, senza prenotazione e senza limiti di fasce d’età (dai 12 anni in su, i minori dovranno accompagnati dai genitori). Per potere esser vaccinati, è necessario avere con sé i documenti personali, la tessera sanitaria o il codice STP.

Vaccini. Prima dose all'89,4% del personale scolastico

In Sardegna l'89,4% del personale scolastico ha ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Nello specifico, il 93,2% dei dirigenti scolastici, il 90,5% dei docenti, il 90,7% dei non docenti, l'86,3% dei supplenti, l'85,5% dei docenti universitari, l'84,8% dei docenti di alta formazione e l'86,1% dei docenti nelle paritarie. Una situazione - come sottolineato in Consiglio Regionale dall'assessore regionale dell'Istruzione Andrea Biancareddu, che porta la media della vaccinazione con le prime dosi all'89,4%. I dati, aggiornati al 30 agosto, rivelano comunque che ci sono ancora sacche di personale non vaccinato a fronte di un 69% di alunni che, pur non obbligati, si sono sottoposti alla vaccinazione.

Sassari. Senza green pass: sospesi 3 operatori sanitari

Prima esperienza di sospensione dal lavoro per il personale sanitario non vaccinato. Succede presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari che si é vista costretta ad adottare il provvedimento di sospensione dal servizio per tre operatori sanitari non vaccinati. Garantire la sicurezza ai pazienti e al personale che opera all'interno della struttura sono gli obiettivi principali dell'Azienda Ospedaliera, a supporto dei quali gioca un ruolo fondamentale la normativa di riferimento che impone l'obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari. I vertici dell'Azienda Ospedaliera, pur non felici per il provvedimento adottato, si sono dichiarati risoluti nel voler seguire alla lettera quanto imposto dalle normative, confermando che "saranno interessati da queste decisioni tutti quegli operatori che dovessero scegliere di non vaccinarsi".

Vaccini. Immunità di gregge entro 25 giorni?

E' quanto sostenuto oggi in Commissione Sanità del Consiglio Regionale dal commissario straordinario dell'Ats, Massimo Temussi. La Sardegna sarebbe infatti sopra la media nazionale per risultati raggiunti nell'ambito della campagna vaccinale. Tra le criticità che tuttavia ancora permangono, il ritardo accumulato nell'immunizzazione dei cittadini tra i 40 e 49 anni. Un segmento che occorre portare al più presto alla immunizzazione in quanto proprio in questa fascia di età sono stati registrati diversi decessi per Covid 19 pur in assenza di particolari patologie pregresse. E per incentivare sempre più le vaccinazioni, Temussi ha sottolineato l'importanza di iniziative come quelle di ieri notte che hanno portato a mille inoculazioni in quattro ore.

Cagliari. Tutto pronto per l' Open night vaccinale di martedì 31 agosto

"It's open night. C'mon": è il claim della campagna di comunicazione realizzata da ATS Sardegna, in collaborazione la Regione Autonoma della Sardegna e patrocinata dal Comune di Cagliari, che da oggi sarà sui canali social per pubblicizzare la data dell'open night vaccinale che si terrà il 31 agosto, all'hub della Fiera di Cagliari. Gadget colorati per tutti coloro che andranno alla fiera, una postazione per i selfie con l'hashtag #vaccinati e un dj set dalle ore 20 alle ore 24 per una serata all'insegna della leggerezza, ma sempre con la massima tutela della salute, ed evitando qualsiasi assembramento. La campagna "It's open night. C'mon" è stata studiata con una grafica che strizza l'occhio a giovani e giovanissimi (dai 12 ai 35 anni) che ancora non hanno ricevuto il vaccino anti covid, per invogliare ad effettuare l'immunizzazione e tornare così a fare in sicurezza tutte le attività ludiche, scolastiche, universitarie e sportive. L'accesso è libero sino alla mezzanotte, senza alcuna prenotazione. L'iniziativa cerca di raggiungere il maggior numero di giovani, in particolare la fascia 12-25 anni, e motivarli a vaccinarsi, con uno stile della campagna che riecheggia quello usato per gli eventi di svago dedicati ai giovani, veicolando il messaggio implicito che il vaccino è l'unica strada per tornare alla vita normale e divertirsi insieme agli altri. L'iniziativa comprende la realizzazione di una campagna social con card promozionali e, presso la Fiera, l'allestimento di un DJ set e di postazioni per i selfie da fare dopo il vaccino, da postare con l'hashtag #vaccinati. L'hashtag scelto per la campagna social è #vaccinati, che ha sia il senso di testimoniare sui social che si è fatto il vaccino (mi sono vaccinato!) che quello di esortare a farlo (vaccinati anche tu!). A tutti coloro che si vaccineranno durante l'open night saranno distribuiti dei braccialetti colorati personalizzati, sia come ricordo di una giornata "speciale", sia come valore simbolico di testimonianza pubblica della scelta di vaccinarsi. La campagna sarà sui principali canali social istituzionali della Regione Sardegna, di ATS Sardegna e del Comune di Cagliari.
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