Banner Athlon

Peste suina. Su 150 campioni analizzati, 115 risultano sieropositivi alla Psa

L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna rende noti i risultati dei controlli effettuati sui 150 campioni prelevati dai maiali tenuti illegalmente allo stato brado e abbattuti lo scorso 8 dicembre ad Arzana, Desulo e Orgosolo.In base ai riscontri ottenuti dalle analisi ben 115 campioni sono risultati sieropositivi alla Psa. Una percentuale di oltre il 75% che conferma - come sottolineato dal direttore generale dell'Istututo, Alberto Laddomada, che l'abbattimento dei suini era necessario. Di fatto, la pratica del pascolo brado incontrollato permette alla malattia di persistere e di auto-alimentarsi costantemente nei continui contatti da maiale a maiale e tra i maiali domestici con i cinghiali. "Se non si prende coscienza del fatto che è contro l'interesse di tutti i sardi perseverare nell'allevare i suini in modo illegale e irresponsabile - ha evidenziato Laddomada - non riusciremo mai a liberarci da questa piaga che da ormai 40 anni ha messo in ginocchio l'intero comparto regionale".

Macomer. Cartellone pubblicitario contro treno

E' accaduto questa mattina nella tratta ferroviaria che collega Macomer con Borore. A causa del forte vento, un cartellone pubblicitario si è letteralmente scagliato contro un minuetto, rompendo un vetro. Fortunatamente, al di là dello spavento, nessuno dei passeggeri è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Trenitalia Sardegna per un sopralluogo e per la rimozione del cartellone pubblicitario. Le operazioni di rimozione hanno bloccato la linea ferroviaria dalle 12.10 alle 12.50.

Gioco d'azzardo. In Sardegna spesa pro capite pari a 2.968 euro l'anno

E' quanto emerge dal report 2016 dei Monopoli sul quale il Movimento 5 Stelle ha puntato i riflettori, nell'ambito della campagna sulla trasparenza promossa insieme alle associazioni No-Slot. In pratica, in Sardegna la spesa pro capite per famiglia (pari a 2.968 euro l'anno, 247 euro mensili) risulta essere addirittura superiore rispetto a quanto destinato per gli alimentari (2.128 euro l'anno). L'importo totale destinato dai sardi al gioco d'azzardo raggiunge la cifra record di 2,1 miliardi all'anno. Risorse che, a detta dei pentastellati, "alimentano un settore poco produttivo ed escono dall'economia reale, danneggiando il commercio e l'indotto di piccole imprese virtuose". Una situazione che rende necessari degli interventi normativi in grado di regolamentare il fenomeno. In questo senso in Comune "grillino" di Porto Torres sta intervenendo, attraverso un regolamento per la limitazione degli orari, come ricordano Manuela Corda e Manuela Corda, esponenti del M5S.

Trasporti marittimi isole minori. Nasce comitato per calmierare i prezzi per non residenti

Il problema delle tariffe dei traghetti per i non residenti nei collegamenti con le isole minori, ha dato l'impulso per la costituzione di un apposito comitato che si propone di scrivere una proposta di soluzione da sottoporre alla Regione. A farne parte proprietari di case non residenti, commercianti e un gruppo di cittadini di Carloforte e La Maddalena. Sull'iniziativa si è espressa la portavoce del comitato, Francesca Boy che ha sottolineato: "Da 50 anni si cerca una soluzione per i non residenti che poi però sul posto vivono e spendono. Proponiamo una tariffa calmierata perché ad oggi un residente a piedi spende 1,50 euro, mentre un non residente 4,80 euro, oltre tre volte di più. Se poi si pensa ad un passaggio in auto sul traghetto andata e ritorno si va da 37,50 euro per un passeggero ai 50 euro per due". Al di là dell'aspetto tariffario, l'iniziativa intende promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici in maniera tale da riavvicinare le isole minori alla Sardegna. Sabato 2 dicembre è prevista una conferenza stampa per presentare l'Ims - Comitato isole minori della Sardegna. L'appuntamento è per le 16.30 nei locali dell'Istituto Salesiano di Cagliari in via Sant'Ignazio 64.

Meteo. Basse temperature, precipitazioni e venti forti

Da venerdì 1° dicembre e per le successive 30/36 ore si prevede un abbassamento delle temperature con venti forti e precipitazioni. L'avviso di condizioni meteo avverse, da parte della Protezione Civile, segnala anche la possibilità di nevicate sopra i 400 metri, con precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, con cumulati localmente elevati nelle 36 ore specie sul settore occidentale. Gelate durante le ore più fredde. In base ai dati forniti da Arpas per la giornata di sabato le temperature massime varieranno tra i 12 gradi di Alghero e Oristano e i 4 di Nuoro mentre le minime tra lo zero di Lanusei, Tempio e Nuoro e i 7 di Olbia. Freddo anche domenica con minime variabili tra i -2 di Lanusei, Tempio e Nuoro e i 4 di Olbia, le massime non supereranno i 13 gradi.

Giustizia e politica, in Italia e in Sardegna. Di Maurizio Ciotola

La Magistratura, al pari delle forze dell’ordine, hanno un importante ruolo in qualsiasi società. Per questo il controllo di entrambe, diretto o indiretto, è parte essenziale in quegli Stati ove la democrazia non esiste o dove è solo richiamata dalla Costituzione. In Italia l’Assemblea Costituente sancì dei punti cardine a garanzia dell’indipendenza della Magistratura da qualsiasi potere, economico e politico, quanto la subalternità della Polizia Giudiziaria alla magistratura medesima. Negli anni questi equilibri sono sempre stati labili, incerti, non meno di quella espressa subalternità della Polizia Giudiziaria, attraverso cui gli organi inquirenti della Magistratura raccolgono le informazioni di reato. I sistemi costituiti dagli uomini non sono perfetti per natura e per questo vengono sottoposti a controllo, ma in un Paese come il nostro molto spesso il controllore può divenire più pericoloso del controllato, sul piano etico e legale. Negli anni più recenti, quelli successivi al grande scontro dei primi anni novanta, tra una parte della magistratura e una parte della politica, i politici hanno fatto a gara ad ingaggiare nelle loro liste elettorali e compagini governative, magistrati o uomini delle forze dell’ordine e non perché attribuissero loro una maggior integrità, ma forse per salvaguardare una o l’altra parte politica. Un metodo che pare abbia in parte dato i suoi frutti, vista la permanenza sullo scenario politico di alcuni personaggi, su cui le condanne e le indagini non lasciano dubbi. In Sardegna nel 1993 a salvaguardia di una incolumità politica, la cui integrità era fortemente compromessa, il “direttorio unico regionale” ha pensato che, nessun altro candidato avrebbe potuto far meglio di un magistrato alla presidenza della Regione. Ed effettivamente, sul piano delle indagini avviate da una Magistratura isolana sonnolente, non emerse nulla di significativo, se non per pochi e quasi sempre per i cosiddetti outsider, poco allineati alle logiche interne dei partiti e del sistema su cui si reggevano. Il partito socialista decapitato e distrutto sul versante nazionale, qui in Sardegna vide la sua dirigenza scomparire con un deflusso silenzioso e in molti casi trasformista. La Procura di Cagliari, non ha mai vantato primati eccellenti e neppure oggi sembra intenzionata a farlo, visti i casi più eclatanti come il caso Manuella e quello Scardella, per cui nel primo, con una discutibile inchiesta furono accusati avvocati, poi prosciolti, mentre per Aldo Scardella, il suicidio sopravvenne in isolamento carcerario da innocente, come poi si appurò con il processo e le successive indagini. E'difficile parlare del caso Lombardini, cui ancora la vicenda rimane oscura, che però qualora fosse stata appurata, non avrebbe potuto avere, un unico regista negli intenti contestati, quanto una “cabina di regia”, da cui è difficile vedere esclusi altri magistrati, parti dello Stato e della Polizia Giudiziaria. Certo è però che, ancora oggi le indagini portate avanti sui disastri ambientali generati dall’industria e dalle forze militari, sugli atti di corruzione politica e della p.a., per quanto riguarda i casi mai chiariti, come quelli avvenuti al largo di Feraxi, ove fu abbattuto un elicottero della Finanza con la morte del pilota e copilota, sembrano avere avuto esito giudiziario. Non troviamo risposta giudiziaria neppure in quello strano caso, che portò l’ex Presidente del Cagliari calcio, Cellino, a realizzare uno stadio a Quartu, dopo che le estenuanti e non chiare trattative politiche lo costrinsero ad abbandonare il S.Elia. Nulla sappiamo in verità, neppure su ciò che è “custodito” sotto la melma dello stagno di Molentargius, in quella porzione che, per un mese ha riversato fumi tossici sulla città di Quartu S.E. E ancor meno conosciamo sul presunto disastro ambientale causato dalla Fluorsid, di proprietà di Giulini, l’attuale presidente del Cagliari calcio, su cui sembrano essersi spente le luci e l’attenzione dovuta, per dare spazio a probabili reati di alcuni politici, su cui errori e inavvedutezza hanno avuto un ruolo, piuttosto che la scientifica certezza di produrre un danno ambientale, con relativi morti e malati, causati da un ciclo industriale non rispondente alle norme vigenti o da un esercizio militare svolto in barba alle norme vigenti. Maurizio Ciotola

Servitù militari. Più controlli e trasparenza sulle attività svolte nei poligoni

Con un emendamento alla legge di stabilità, approvato dalla Commissione Bilancio del Senato e su proposta di modifica presentata dai senatori sardi del Pd (Silvio Lai, Ignazio Angioni, Giuseppe Luigi Cucca), e di Campo progressista (Luciano Uras), i poligoni sardi saranno sottoposti ad un maggiore controllo. Il provvedimento prevede infatti che le esercitazioni militari vengano sottoposte a registrazioni che saranno conservate nel tempo per garantire i controlli preventivi e successivi sui sistemi testati e sulle procedure utilizzate. In aggiunta, diventa obbligatoria l'adozione di piani di monitoraggio dell'ambiente, anche nelle aree adiacenti, mentre le attività svolte dovranno essere comunicate e condivise con le Regioni, le Agenzie regionali ambientali e i Comuni coinvolti. Quanto previsto nell'emendamento specifica inoltre che tutti i controlli ambientali verranno condivisi con il sistema nazionale ambientale Sinanet, tramite un nuovo osservatorio regionale militare civile istituito in ogni Regione sede di poligono. Novità in arrivo anche per quanto riguarda i tempi di utilizzo dei poligoni. In questo senso sarà un decreto congiunto tra ministeri della Difesa, Ambiente e Salute definirà i tempi di utilizzo dei poligoni e l'Ispra, insieme alle Arpa regionali, dovrà vigilare sui rifiuti speciali. In caso di violazioni saranno applicate sanzioni a tutti i soggetti responsabili dei poligoni.

Uso illecito fondi ai gruppi consiliari. Chiesti 5 anni di reclusione per la Barracciu

Nell'ambito dell'inchiesta sull'uso illecito dei fondi destinati ai gruppi del Consiglio Regionale della Sardegna, il pubblico ministero Marco Cocco ha chiesto cinque anni di reclusione per Francesca Barracciu. In base alla tesi dell'accusa per peculato, l'ex sottosegretaria alla Cultura (Pd), avrebbe percepito e incassato illecitamente circa 80 mila euro durante il suo mandato di consigliera regionale nella XIII legislatura. Fondi per i quali non sarebbero state chiarite le modalità di utilizzo. E in merito alle giustificazioni fornite dalla Barracciu sui rimborsi chilometrici ("rimborso chilometrico per iniziative fatte nell'interesse del gruppo"), il magistrato ha fatto notare come i chilometri percorsi erano 65.597. Un dato che porterebbe il conto a 31 mila euro e non ai 33 mila contestati.
Sottoscrivi questo feed RSS
giweather joomla module