Coronavirus. Aggiornamento del 16 settembre: 107 nuovi casi, 5 decessi

Sono 107 i nuovi casi di positività al Covid-19, rilevati nel corso dell'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi Regionale. In totale sono state testate 2.481 persone, per un numero globale di test processati, fra molecolari e antigenici, pari a 7.325. I nuovi decessi sono 5. Nello specifico, 4 nella Città Metropolitana di Cagliari - 3 uomini di 66, 83 e 89 anni e una donna di 85 - cui si aggiunge un uomo di 69 anni residente nella Provincia del Sud Sardegna. Diminuisca di 3 unità, a 21, il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva, così come il numero di persone ricoverate in area medica, attualmente 186.Diminuzione anche per i casi di isolamento domiciliare, ad oggi 3.981.

Cagliari. Il Console Generale della Repubblica Dominicana in Municipio

Il primo cittadino, Paolo Truzzu, ha incontrato oggi al Palazzo Civico il Console Generale della Repubblica Dominicana in Italia Nelson Carela. L'incontro rientra nel programma che il Console da tempo porta avanti per incontrare gli amministratori locali in tutto il territorio nazionale e promuovere turismo e investimenti nella Repubblica Dominicana. In questo senso il diplomatico ha sottolineato la necessità di avviare un processo di rilancio dei servizi consolari a livello nazionale e ha proposto al sindaco Truzzu un protocollo per attivare, anche nella città di Cagliari, i servizi consolari della Repubblica Dominicana, un'isola caraibica che presenta tante similitudini, ha sottolineato il Console, con la Sardegna.

Coronavirus. Aggiornamento del 14 settembre: 68 nuovi casi, 4 decessi

L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi Regionale fa registrare 68 nuovi casi confermati di positività al Covid-19, su 2.726 persone testate. In particolare i test processati, fra molecolari e antigenici, sono stati in totale 3.408. Si registrano anche 4 decessi: due donne ed un uomo residenti della Città Metropolitana di Cagliari, rispettivamente di 88, 94 e 81 anni, e un uomo di 86 anni residente nella Provincia di Sassari. Cala di una unità il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, attualmente 23. Diminuzione anche per il numero di persone ricoverate in area medica, ad oggi 201. I casi di isolamento domiciliare fanno registrare un significativo decremento e si attestano a quota 4.447.

Coronavirus. Aggiornamento del 13 settembre: 96 nuovi casi, 1 decesso

In Sardegna, nelle ultime 24 ore, si registrano 96 ulteriori casi confermati di positività al COVID, sulla base di 1.441 persone testate. In totale sono stati processati, fra molecolari e antigenici, 1.801 test. Si registra anche un nuovo decesso. La vittima é una donna di 86 anni residente nella Provincia di Sassari. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 24, con un calo di 1 unità rispetto all'aggiornamento precedente. Lieve aumento, a 213, del numero di pazienti ricoverati in area medica. Continua a diminuire il numero dei casi di isolamento domiciliare, attualmente 4.835.

Coronavirus. Aggiornamento del 12 settembre: 76 nuovi contagi, 3 decessi

Nelle ultime 24 ore i nuovi casi di positività da Covid-19 sono 76, su 1.714 persone testate. In totale sono stati processati, fra molecolari e antigenici, 2.142 test. Tre i nuovi decessi. Si tratta di un uomo di 61 anni e un donna di 89 anni, entrambi residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e un uomo di 90 anni residente nella Provincia del Sud Sardegna. Aumenta di 1 unità, a 25, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, mentre scende di 12 unità, a 208, il numero di persone ricoverate in area medica. Calo anche per i casi di isolamento domiciliare, attualmente 5.007.

Cagliari. Convegno “Aree o zone umide: una chiave di lotta alla desertificazione”

Al via oggi il convegno dal titolo “Aree o zone umide: una chiave di lotta alla desertificazione”, organizzato presso le ex Saline di Stato di Molentargius dall’Ordine Nazionale dei Biologi, tramite il Coordinamento Nazionali Biologi Ambientali (CNBA) in collaborazione con la FAO. Moderati dai relatori Giuliano Russini, Antonio Feola e Flavio Orrù, i lavori si sono aperti, con i saluti del Presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Vincenzo D’Anna, del Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas e dell’Assessore Regionale alla Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis. Per il Comune di Cagliari era presente il Vice Sindaco di Cagliari, Giorgio Angius che, nel corso del suo intervento ha precisato: “ringrazio l’Ordine dei Biologi, auspicando una collaborazione sempre più fitta con loro. Voglio ricordare l’impegno dell’Amministrazione su questi temi e, in particolare, che il Comune ha approvato o aggiornato, tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, i piani di gestione delle Zone di Protezione Speciale e delle Zone Speciali di Conservazione dei tre grandi compendi che la circondano: la Laguna di Santa Gilla, il Parco di Molentargius e il sistema dei colli Sant’Elia e Sella del Diavolo. In questo periodo è, peraltro, ancora in corso la Biennale di Architettura di Venezia, dedicata alle migliori esperienze di contrasto ai cambiamenti climatici, all’interno della quale il Comune di Cagliari e l’Ente Parco sono presenti con il grande progetto di riqualificazione delle Saline”. Al Convegno ha preso parte, nel pomeriggio, anche il Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Cagliari, Antonello Angioni che ha incentrato il suo intervento sul ruolo della pianificazione nella tutela dell’ambiente.

Coronavirus. Aggiornamento dell'11 settembre: 114 nuovi casi di positività, 2 decessi

Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi Regionale sono stati rilevati 114 nuovi casi di positività al Covid-19, sulla base di 2.812 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.515 test. Si registrano anche 2 decessi: un uomo di 51 anni e residente nella Città Metropolitana di Cagliari e una donna di 89 anni residente nella Provincia del Sud Sardegna. Cala di una unità il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, attualmente 24, mentre rimane stabile a 220 quello delle persone ricoverate in area medica. Ancora una riduzione per i casi di isolamento domiciliare, a quota 5.191.

Cagliari. Tutto pronto per la 6a edizione della Brazilian Jiu Jitsu Summer Week

Oltre cinquecento atleti da ben 48 Paesi di tutto il mondo. Tutti impegnati nel tentativo di portare a casa uno dei titoli messi in palio per la sesta edizione della Brazilian Jiu Jitsu Summer Week, ma soprattutto per vivere un’esperienza nuova che li porterà alla conoscenza della città di Cagliari. E' quanto promette la 6a edizione della Brazilian Jiu Jitsu Summer Week, che si svolgerà dal 15 al 19 settembre 2021 a Cagliari. Organizzata dall’Associazione S’Animu, con la collaborazione della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari, la competizione é stata presentati questa mattina, nella Sala del Retablo del Comune di Cagliari, dove il primo cittadino Paolo Truzzu, affiancato dal suo Assessore alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Sorgia, ha accolto i rappresentanti dell’organizzazione e alcuni atleti già sbarcati in Sardegna. Per la città rappresenta senza dubbio una importante occasione per mettersi in mostra agli occhi degli atleti e dei loro accompagnatori.

“Stiamo lavorando - la conferma di Paolo Truzzu - per far sì che la città di Cagliari si identifichi sempre di più come capitale dello sport, un luogo ideale per eventi internazionali. In questo modo creiamo entusiasmo verso tante discipline sportive ma anche un sistema economico virtuoso che crea occasioni. Uno scambio di esperienza positive con persone provenienti da diverse parti del mondo, che aiuterà la città a crescere”.

Dal padel al basket passando per la vela, il ciclismo e non solo, Cagliari continua ad essere lo scenario ideale per le manifestazioni sportive e queste occasioni non possono che mettere in mostra il capoluogo sardo grazie ad una calorosa accoglienza e ad un’offerta adeguata.

“Sono in arrivo - ha concluso il Sindaco Truzzu - i mondiali under 21 di pallavolo, il mondiale di motonautica, una competizione di beach volley con le dieci coppie più forti al mondo, gare di nuoto e canoa. Tutto questo, insieme ad altri flussi turistici, da si che in città ci siano tantissime persone che rappresentano una boccata d’ossigeno per i servizi di chi ha sofferto per la pandemia, ma anche una delle risorse importanti per tutto il territorio”.

La settimana dedicata al Brazilian Jiu Jitsu si aprirà il 14 settembre con le verifiche del peso per poi proseguire dal giorno successivo con gli incontri. E tra un match e l’altro sono già state programmate escursioni, seminari tecnici, visite guidate e appuntamenti eno-gastronomici per far conoscere la città di Cagliari e i suoi dintorni.

“Abbiamo posto in essere - il commento di Alessandro Sorgia - tanti bandi per la promozione della città e questo è uno degli esempi del fatto che gli investimenti poi rientrano. Vogliamo dare un ritorno alle nostre attività commerciali, produttive e turistiche che da quasi due anni sono in sofferenza. E stiamo puntando molto sul turismo integrato a 360 gradi, ambientale, culturale e con tutte le varie sfaccettature possibili. Con l’obiettivo che i nostri visitatori possano innamorarsi della città e tornino in vista di piacere. Questo significherebbe aver colto bel segno e aver promosso al meglio la nostra città”.

Ad entrare nel vivo della manifestazione internazionale è stato Emanuele Frongia che ha parlato per l’Associazione S’Animu. “Solo con grande passione si possono organizzare appuntamenti come questo, capace di portare a Cagliari oltre cinquecento atleti da quarantotto Paesi diversi, oltre che cento persone di contorno. E ci fa piacere aver attirato l’attenzione di uno dei più grandi organizzatori di eventi a livello mondiale che sta verificando circa la possibilità di portare a Cagliari una tappa del mondiale di Brazilian Jiu Jutsi che significherebbe avere qui da noi oltre duemila persone. Segno evidente che la città sta crescendo in chiave turistica e di ospitalità ma anche sportiva”. L’evento rispetterà rigorosamente le norme legate al contenimento del Covid-19 tanto che gli atleti verranno sottoposti a controlli a campione e tutti, anche se in possesso del green pass, dovranno effettuare una serie di tamponi tra una gara e l’altra. Il tutto per non trascurare le norme di sicurezza e fare in modo che nel complesso di Monte Mixi a trionfare sia solo lo spettacolo offerto dal Brazilian Jiu Jitsu.

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