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Viabilità. Piano di riqualificazione da 800 milioni per la SS 131

L'arteria viaria principale della Sardegna è interessata da un piano di riqualificazione del valore di circa 800 milioni di euro, che comprende sia interventi di manutenzione (75 milioni di euro) e sia nuove opere (725 milioni di euro). Per mostrare di persona all'Anas lo stato attuale delle infrastrutture e per valutare insieme gli interventi da realizzare, si é svolto in data odierna un sopralluogo congiunto sulla SS 131 che ha visto impegnati l’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris e l’Amministratore delegato di Anas Massimo Simonini. Un tour nei cantieri delle principali arterie sarde, iniziato già da ieri, finalizzato a fare il punto sullo stato delle opere e sul potenziamento della rete stradale sarda. In questo contesto, lunedì 14 giugno 2021 é prevista la ripresa a pieno ritmo dei lavori di ammodernamento di 9 km di strada tra Nuraminis e Villagreca, prima tappa del sopralluogo. In particolare, i lavori di Nuraminis - dell'importo complessivo pari a 55 milioni di euro - comprenderanno il rifacimento di un ponte e l’eliminazione dell’incrocio a raso all’altezza di Villagreca. Cominceranno invece entro la fine di settembre i lavori per l’eliminazione dei nodi critici tra Bauladu e Sassari, sempre sulla 131, dal km 108 al km 158. La seconda tappa del sopralluogo ha riguardato il tratto tra Bauladu e Sassari interessato dall'intervento di eliminazione dei nodi critici. “Abbiamo davanti una situazione emergenziale che richiede il superamento di ogni logica di carattere tecnico, burocratico, politico - ha dichiarato Salaris - la Sardegna, in questo tratto di strada, ha sacrificato troppe vite umane: è arrivato il tempo della sicurezza stradale”. Lo stesso Salaris ha quindi annunciato le nuove tempistiche che interesseranno il tratto di strada: il progetto esecutivo del lotto verrà consegnato entro fine agosto con inizio lavori previsto entro settembre (dal km 108 al km 158). L’intervento riguarderà infatti anche il tratto da Santa Cristina, Paulilatino, Birori, Macomer-Mulargia, che necessita di un adeguamento. Nel tratto nord della statale 131, anch’esso oggetto di sopralluogo, è invece già in corso di realizzazione il nuovo svincolo di Bonorva (valore complessivo 34 milioni di euro). Sono in fase di progettazione anche gli interventi di potenziamento del tratto di circa 20 km tra lo svincolo per la statale 729 “Sassari-Olbia” e la città di Sassari, del valore di oltre 510 milioni di euro. Guardando alle manutenzioni, lungo gli oltre 230 km di tracciato sono 14 gli interventi già avviati di manutenzione che diventeranno 20 nel breve periodo e a cui si aggiungeranno altri 8 interventi attualmente in progettazione, per un investimento complessivo di circa 75 milioni di euro. I lavori interessano tutto l’itinerario tra Cagliari e Porto Torres e riguardano il rifacimento della pavimentazione drenante, della segnaletica e la sostituzione dei guardrail. Comprendono inoltre la manutenzione di ponti e viadotti, tra cui il risanamento del viadotto Badde Ollia (5 milioni di euro), e la riqualificazione di alcune importanti gallerie come il tunnel Chighizzu II (15 milioni di euro) in prossimità di Sassari.

Concessioni balneari. Procedure più veloci per il rinnovi di quelle in scadenza

La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Quirico Sanna, ha approvato una delibera che prevede procedure più veloci per il rinnovo delle concessioni balneari in scadenza. Un provvedimento che precede un iter specifico per alcune fattispecie, sia per le istanze e le concessioni già di competenza regionale, sia per quelle di recente attribuzione. In particolare, per il rinnovo della concessione in scadenza basta presentare ai Servizi regionali competenti in materia di demanio marittimo la richiesta accompagnata dal titolo scaduto e dalla cauzione. Gli interessati devono contestualmente presentare la stessa istanza al Suape, lo Sportello unico per le imprese, che provvede in merito senza bisogno di un’ulteriore comunicazione o di nulla osta da parte degli uffici regionali. I Servizi regionali – si legge nella delibera – potranno sempre adottare “un provvedimento di diniego o di revoca, in caso di sopravvenuto interesse pubblico ostativo al rilascio o al mantenimento della concessione provvisoria”. E per quanto riguarda le strutture ricreative, “considerata l’estrema varietà delle esigenze, anche di spazio e di durata, che motivano la richiesta di tali autorizzazioni, è consentita la presentazione di nuove istanze che seguiranno il procedimento ordinario e verranno esaminate in ordine di arrivo e assegnate in ordine di conclusione dei relativi procedimenti, non potendosi materialmente procedere, per la stagione imminente, a comparazione tra istanze concorrenti”. La delibera disciplina anche le modalità per l’assegnazione ai Comuni di aree demaniali destinate alla celebrazione di matrimoni, che potranno svolgersi in una o più aree definite e destinate allo scopo individuate dalle singole amministrazioni locali, dopo il rilascio della relativa concessione (anche pluriennale e dietro corresponsione del canone erariale). Queste aree “saranno lasciate alla pubblica e libera fruizione e il Comune dovrà allestirle all’occorrenza, dandone preavviso ai competenti Servizi regionali”.

Maltempo 2018 - 2020. Assegnati 563 mila euro a 7 comuni

La Regione Sardegna ha approvato una delibera che prevede l'assegnazione di 563.075 a 7 comuni dell'isola, per i danni patiti dal maltempo che ha colpito l'isola tra maggio 2018 e luglio 2020. Le risorse, classificate quali contributi per gli eventi atmosferici del 2018, 2019 e 2020, serviranno a sostenere l'impegno di questi Comuni, che hanno dovuto affrontare diverse difficoltà. In particolare, le richieste pervenute sono state esaminate dalla Protezione Civile che, sulla base delle spese sostenute e, dopo aver eseguito i sopralluoghi e le verifiche tecnico-amministrative, ha ritenuto ammissibili le richieste di contributo per le eccezionali precipitazioni a favore dei seguenti Comuni: Perfugas (novembre 2019) 182.733; Maracalagonis (dicembre 2019) 156.583; Orroli (maggio e giugno 2018) 81.650; Arzana (luglio 2020) 72.924; Villanovafranca (agosto 2018) 43.499; Soleminis (dicembre 2019) 21.956; Serdiana (dicembre 2019) 3.727.

Mobilità ciclistica. Al via la convenzione per l’integrazione dell’itinerario ciclistico Tharros-Oristano-Terralba e Oristano-Bosa

Via libera alla convenzione per l’integrazione dell’itinerario ciclistico Tharros-Oristano-Terralba e Oristano-Bosa, previsto nell’ambito della rete ciclabile sarda, con il percorso ciclopedonale che riguarda Bosa marina. Il progetto di promozione della mobilità ciclistica su tutto il territorio regionale vede quindi un ulteriore passo in avanti, per un utilizzo della biciletta, non solo come mezzo di trasporto, ma anche per le esigenze quotidiane e, soprattutto, per le attività turistiche e ricreative. Il tutto supportato dalla recente disponibilità del Governo di destinare 33 milioni di euro per la ciclovia della Sardegna, quali risorse inserite nell'ambito del PNRR. In particolare, la Giunta Regionale ha approvato la convenzione tra Regione, ARST - in qualità di soggetto attuatore degli interventi sulla rete ciclabile regionale- Unione dei Comuni del Montiferru e dell’Alto Campidano e Comune di Bosa, che consente di integrare l’itinerario Terralba-Oristano-Bosa della rete ciclabile regionale, con il percorso ciclopedonale che riguarda Bosa Marina - Turas – Magomadas e la cui progettazione e realizzazione è stata appunto affidata all'Unione dei Comuni. Il provvedimento consentirà lo svolgimento in modo coordinato delle attività finalizzate a far sì che il tratto dell’itinerario prioritario “Terralba-Oristano-Bosa" della Rete ciclabile regionale, possa assumere la valenza di percorso ciclopedonale nel tratto costiero di Bosa Marina. Con l’obiettivo di attuare una collaborazione virtuosa tra enti e aziende pubbliche e ottimizzare le risorse disponibili per ciascun intervento, l’ARST metterà a disposizione dell’Unione dei Comuni il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’itinerario affinché l’Ente possa realizzare il percorso ciclopedonale sul mare di propria competenza. Considerando la rete ciclabile regionale nel suo complesso (2.700 km, 52 itinerari da Nord a Sud dell’Isola), per la realizzazione dell’infrastruttura sono oggi disponibili diverse linee di finanziamento per un importo complessivo che supera i 33 milioni di euro. Agli 8 milioni del piano regionale Infrastrutture, si aggiungono 1.200.000 di risorse regionali, 7.500.000 di risorse a valere sui fondi POR FESR 2014-2020 e 16.600.000 di fondi nazionali (decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Per quanto riguarda la ciclovia della Sardegna, che naturalmente è compresa nella rete ciclabile regionale e che ha un’estensione di circa 1.200 km, in sede di Coordinamento tecnico della Commissione infrastrutture mobilità e territorio della Conferenza delle Regioni e Province autonome, i tecnici del Ministero hanno illustrato una bozza di riparto delle risorse del Piano nazionale di ripresa resilienza, PNRR, che assegna alla Sardegna un finanziamento di 33 milioni di euro.

Maltempo. In arrivo 20 milioni di euro per i danni di novembre 2020

La Giunta Regionale stanzia 20 milioni di euro a 46 enti locali, tra Comuni e Province, per i danni provocati dagli eccezionali eventi meteorologici del 28 novembre 2020. A fare la parte del leone, il Comune di Bitti che riceverà 11 milioni e 92 mila euro. Il resto delle risorse verrà ripartito come segue: Provincia di Nuoro 2 milioni; Oliena 500.000; Provincia del Sud Sardegna 456.078; Ollolai 400.000; Dorgali 400.000; Galtellì 400.000; Orgosolo 250.000; Orune 239.650; Arbus 235.880; Osidda 200.000; Lodè 300.000; Nuoro 250.000; Nule 248.000; Villagrande Strisaili 220.000; Benetutti 200.000; Berchidda 200.000; Buddusò 196.507; Fonni 160.000; San Gavino Monreale 154.000; Onanì 152.550; Gonnosfanadiga 150.000; Irgoli 150.000; Villacidro 150.000; Bultei 100.000; Luogosanto 100.000; Nurri 100.000; Gairo 91.400; Provincia di Oristano 80.019; Guspini 80.000; Calangianus 80.000; Lula 80.000; Osini 80.000; Posada 80.000; Villasor 80.000; Onifai 77.000; Jerzu 50.000; Siniscola 50.000; Torpè 49.194; Siliqua 37.520; Orroli 33.660; San Nicolò d'Arcidano 22.251; Urzulei 10.736; Talana 9.600; Arborea 2.225; Orosei 768 euro. Il provvedimento della Giunta Regionale consentirà gli iterventi necessari sul patrimonio pubblico, destinati alla riduzione del rischio e per il ripristino delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza nelle aree coinvolte dall'ondata di maltempo del 28 novembre 2020.

Cultura. Riconoscimento del Sistema Museale Nazionale per 22 musei regionali

Importante riconoscimento per 22 musei regionali. Infatti, la Commissione del Sistema Museale Nazionale ha accolto all’unanimità l’istanza della Regione per l'equiparazione dei livelli di qualità dei Musei del territorio con quelli fissati a livello ministeriale. Un provvedimento che consente ai Musei già riconosciuti a livello regionale, di essere inclusi nell'elenco di quelli inseriti all'interno del Sistema Museale Nazionale (SMN). La notizia conferma la qualità dell’offerta culturale dei Musei sardi, che potranno fare parte del circuito nazionale e beneficiare del sostegno statale per il ruolo fondamentale che svolgono in campo scientifico e nella valorizzazione turistica dell'isola. In particolare, il procedimento di riconoscimento prevedeva la verifica del rispetto di standard minimi di qualità dei servizi e delle dotazioni degli Istituti e dei luoghi della cultura definiti a livello nazionale e internazionale. L’inserimento nel Sistema Museale Nazionale, oltre a dare maggiore visibilità ai musei del territorio regionale, permetterà l’accesso a iniziative finanziarie, formative e culturali previste a livello ministeriale. I Musei che hanno ottenuto il riconoscimento sono la Galleria Comunale d’Arte / Palazzo di Città e Museo di Arte Siamese “Stefano Cardu” di Cagliari, il Museo delle maschere mediterranee di Mamoiada, il Museo “Ecomuseo Miniera Rosas” a Narcao, il Museo dell'Ossidiana di Pau, Museo Archeologico di Dorgali, MudA – Museo Multimediale del Regno di Arborea a Las Plassas, GeoMuseo Monte Arci “Stefano Incani” a Masullas, Museo civico di Sinnai, Civico museo archeologico “Genna Maria” a Villanovaforru, Museo Civico “Giovanni Marongiu” a Cabras, MAB – Museo archeologico “Ferruccio Barreca” di Sant’Antioco, Civico Museo del Cavallino della Giara a Genoni, Museo Casa Deriu centro culturale polifunzionale di Tresnuraghes, Museo naturalistico del territorio “Giovanni Puxeddu” a Villanovaforru, Civico museo archeologico “Alle Clarisse” di Ozieri, Museo del Carbone di Carbonia, Antiquarium Arborense di Oristano, MURATS (Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile della Sardegna) a Samugheo, MACC” – Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta, Parco Museo S’abba Frisca di Dorgali, Museo delle tradizioni agroalimentari della Sardegna-Casa Steri a Siddi e la Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza.

Venezia. La Sardegna alla XVII Biennale

La Sardegna é presente, con l'agenzia regionale Forestas, alla XVII Biennale di Venezia, aperta dal 22 maggio fino al prossimo 21 novembre. Alla manifestazione, che si inserisce tra quelle più significative a livello internazionale, ha partecipato anche l'assessore regionale della Difesa dell'ambiente, Gianni Lampis, con un apposito intervento nell'ambito simposio internazionale sui “Paesaggi resilienti per comunità resilienti”, che si è svolto nel Padiglione Italia. Un evento al quale hanno partecipato alcuni tra gli istituti di ricerca più importanti a livello internazionale, con sede in Francia, Stati Uniti, Cina e Thailandia, che di fatto rappresenta una importante vetrina per promuovere i valori ambientali e paeseggistici dell'isola.

“Il tema dell'incontro - ha sottolineato Lampis - ha consentito un'ampia riflessione sulle risposte che le nostre comunità possono dare alle grandi sfide della modernità, a cominciare dal cambiamento climatico e dalla sostenibilità delle azioni destinate allo sviluppo economico. Compito della politica è quello di creare percorsi condivisi che possano offrire strumenti adeguati ad affrontare le sempre più decisive problematiche ambientali".

Sempre nel Padiglione Italia, nella sezione Arte e Paesaggio, è presente l’installazione di Forestas denominata “Le comunità resilienti sommerse dell’isola dell’Asinara”, tema di grande attualità nell'ambito delle iniziative messe in campo dalla Regione contro lo spopolamento delle zone interne.

Sanità digitale. Menzione speciale della School of Management del Politecnico di Milano per i servizi al cittadino della Regione Sardegna

L’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano ha nominato ieri i vincitori dell’edizione 2021 del Premio Innovazione Digitale in Sanità. Tra i riconoscimenti assegnati arriva anche una menzione speciale per la Regione Sardegna, nella categoria “Servizi al cittadino”, per il progetto “Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0”. Un'iniziativa in fase avanzata di sviluppo, che migliora l’attuale strumento tecnologico integrando nel FSE nuove funzionalità. In particolare, il progetto della Regione è risultato fra quelli maggiormente innovativi tra sessanta candidature.
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