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Cagliari. Plastic free Challenge, una borraccia per utilizzare meno plastica

L'Amministrazione Comunale, nell'ambito delle iniziative finalizzate a ridurre al minimo la produzione dei rifiuti, ha avviato una campagna di acquisto e distribuzione di borracce a tutti i dipendenti comunali, in coerenza con l'adesione all'iniziativa denominata Plastic free Challenge, promossa dal Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. L'obiettivo é quello di sensibilizzare la collettività - a partire dai dipendenti comunali - verso un minore utilizzo di plastica, a beneficio dell'ambiente. Di fatto, la produzione mondiale di plastica ha raggiunto livelli tali da creare danni all'ambiente, all'uomo e agli animali. Ogni anno finiscono in mare, direttamente o indirettamente, milioni di tonnellate di rifiuti plastici che causano gravi problemi di inquinamento e danni alle specie marine e all'ecosistema. Purtroppo raccogliere la plastica e riciclarla non è più sufficiente: una bottiglia di plastica impiega 100 anni a decomporsi e un litro di acqua minerale in bottiglia costa in media 312 volte in più di un litro di acqua del rubinetto. Eppure in Italia ogni anno si consumano 8 miliardi di bottiglie da 1,5 litri di acqua minerale, che producono 280 mila tonnellate di rifiuti in plastica. In questo senso già dai prossimi giorni - come sottolineato dall'assessore comunale responsabile per l'Innovazione Tecnologica, Ambiente e Politiche del Mare, Alessandro Guarracino - verrà consegnata ad ogni dipendente una borraccia termica con la quale si potrà iniziare a dare un piccolo, ma grande contributo alla messa al bando della plastica monouso.

"In questo modo - precisa Guarracino - possiamo dare il buon esempio andando a modificare le nostre abitudini quotidiane, improntate sul rispetto dell'ambiente che potranno portare alla riduzione della produzione delle plastiche ma anche delle ancora più pericolose microplastiche: sarà un piccolo gesto che contribuirà alla salute del nostro pianeta".

Ambiente. In Sardegna primi per la raccolta differenziata della plastica

A renderlo noto è il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi di plastica, Corepla. In particolare nell'isola si raccolgono 31,8 chili per abitante. Al secondo posto la Valle d'Aosta con 31,6 kg. Le tonnellate di plastica raccolte in modalità differenziata nel corso del 2019 state oltre 1.370.000 a livello nazionale. In pratica, il 13% in più rispetto al 2018. Nell'isola sono state raccolte 52.379 tonnellate, con un incremento rispetto all'anno precedente del 12,8 per cento. Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Corepla, Antonello Ciotti, che ha evidenziato il primato dell'Italia, a livello europeo, con una media di circa 23 kg /abitante per anno.

Tissi. Scuole plastic free, con le borracce donate dal Comune

Gli alunni della Scuola Primaria, Elementare e Media di Tissi hanno ricevuto oggi le borracce termiche donate dall'Amministrazione Comunale. L'iniziativa, che si inserisce nell'ambito di una più ampia strategia di sensibilizzazione delle scolaresche verso l'utilizzo di materiali riciclabili e plastic free, ha visto la partecipazione dei rappresentanti istituzionali locali, con in prima fila il sindaco, Giovanni Maria Budroni. Presente anche una autorevole rappresentanza degli istituti scolastici coinvolti. Il tema dell'uso sconsiderato della plastica e dei suoi effetti devastanti sull'ambiente è diventato ormai un punto fisso nell'agenda ambientale di ogni istituzione. Partire dai più giovani per educarli a capire che occorre un deciso cambiamento di rotta, contribuisce a formare futuri cittadini con una coscienza ambientale più forte. Ed è proprio in questa direzione che l'Amministrazione Comunale di Tissi intende insistere. In questo senso va interpretato anche l'avvio del nuovo servizio mensa rivolto agli alunni delle Scuola Primaria ed Elementare. Infatti, grazie ai requisiti ambientali fissati nel capitolato definito dall'Amministrazione Comunale, la ditta che si è aggiudicata il servizio - il Consorzio Territoriale Network Etico, tramite la sua consorziata Social Eco di Buddusò - dovrà impegnarsi a ridurre il più possibile l'utilizzo della plastica o dei materiali non riciclabili, puntando a soluzioni meno inquinanti e rispettose dell'ambiente. Intanto, già dalla prima settimana di servizio, sono stati eliminati piatti e posate di plastica, sostituiti da stoviglie lavabili e riutilizzabili, grazie anche all'installazione di una lavastoviglie. E per riempire le borracce termiche, i piccoli alunni possono fruire dei nuovi dispenser dell'acqua, posizionati in apposite aree all'interno dei locali adibiti alla refezione.

Federico Cheri

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