Cagliari. Al via “Le giornate della trasparenza - Conoscere il Comune”

Comunicazione istituzionale sulla trasparenza amministrativa, é quanto promette l'iniziativa “Le giornate della trasparenza - Conoscere il Comune”, organizzata dal Comune di Cagliari. I dirigenti scolastici interessati al progetto dovranno inviare il modulo di manifestazione d'interesse debitamente compilato e firmato digitalmente, alla Segreteria Generale del Comune di Cagliari, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L’obiettivo è quello di valorizzare la trasparenza come principio imprescindibile dell’azione amministrativa, facilitando l’accesso di tutti i cittadini ai dati pubblici sulle attività dell’amministrazione comunale. A tal fine, verrà promosso un progetto di laboratorio didattico di educazione civica con le scuole primarie che porti a far conoscere ai più giovani l’istituzione Comune, attraverso un’esperienza formativa e partecipativa che concorra a stimolare le nuove generazioni ad una vita sociale attiva e consapevole. La comprensione del funzionamento del Comune è, infatti, lo strumento attraverso il quale si può far maturare nei bambini il senso di appartenenza ad una collettività, il rispetto delle regole di vita democratica e la consapevolezza dei propri diritti e doveri di cittadino. In questo modo verrà avviato un percorso di maturazione, nei più piccoli, sia del concetto di civismo, inteso quale senso dello Stato e, al tempo stesso, senso della “comunità”, sentimento della “cosa pubblica” come “cosa comune”, delle istituzione come patrimonio di tutti e di ciascuno, sia del valore e dell’importanza delle virtù civiche della lealtà e della solidarietà. Per informazioni sarà possibile rivolgersi alla Segreteria Generale chiamando i numeri: 0706777046 – 0706777198 oppure tramite mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cagliari. Al via la 6a conferenza mondiale Medcom 2020 + 1

La sesta conferenza mondiale su Media e Comunicazione "Medcom 2020 + 1" si svolgerà nel capoluogo da giovedì 17 a sabato 20 giugno. L'evento, che viene riproposto, dopo essere stato rimandato a causa della pandemia, sarà tutto online e metterà insieme i più importanti studiosi della comunicazione e professionisti di tutto il mondo. Undici i temi che verranno affrontati durante il congresso, tutti collegati dal tema principale:"Comunicazione, digital media e futuro: nuovi scenari e cambiamenti". La conferenza, organizzata dall'International Institute for Knowledge Management (TIIKM), insieme all'Università e all'Aou di Cagliari, e all'ateneo Tor Vergata di Roma, vede impegnati tre coordinatori: Elisabetta Gola, pro rettrice alla Comunicazione e immagine dell'Università di Cagliari, Fabrizio Meloni, responsabile Comunicazione e Relazioni esterne dell'Azienda ospedaliero-universitario del capoluogo e Andrea Volterrani, sociologo, docente di Processi culturali e comunicativi dell'Università di Roma Tor Vergata.

Comunicazione in tempo di crisi. Lettera aperta al sindaco di Cagliari Paolo Truzzu

La campagna di comunicazione del primo cittadino, Paolo Truzzu, continua a sucitare diverse reazioni tra i cittadini. Di seguito pubblichiamo quanto ricevuto da Stefano Deliperi, presidente dell'associazione ecologista Gruppo di Intervento Giuridico Onlus.

"Egregio signor Sindaco,

le scrivo questa lettera aperta perché – piaccia o non piaccia a lei e a me – è il sindaco della Città dove sono nato, dove vivo e che amo moltissimo. Come a lei piace, userò toni schietti e duri. Molto probabilmente non leggerà nemmeno quanto le scrivo, ma ci provo ugualmente. La sua campagna di presunta informazione su rischi e comportamenti legati alla tragica epidemia di coronavirus COVID 19 fa acqua da tutte le parti. Fuori tempo (con toni diversi avrebbe avuto un senso a fine febbraio-inizio marzo), colpevolizzatrice della cittadinanza, priva di informazioni utili. Proveniente, fra l’altro, da chi solo un paio di settimane fa incitava a vivere la città. Se lo ricorda?

Cartelloni, video, interviste disegnano una cittadinanza irresponsabile, fonte di contagi a dismisura, bisognosa di essere istruita come un bambino dell’asilo. A Cagliari i contagi sono pochissimi (97 in tutta la Città metropolitana al 28 marzo 2020, non risultano reperibili dati cittadini ufficiali), i residenti in larghissima maggioranza si stanno comportando con grande senso di responsabilità, pochissime le auto in circolazione.

Afferma senza alcuna fonte dei dati che "a Cagliari ancora oggi entrano ogni giorno 57mila macchine” (L’Unione Sarda, 26 marzo 2020), dandosi anche la zappa sui piedi, visto che i veicoli in ingresso a Cagliari non sono certo dei cagliaritani che lì già vivono. Senza contare che molte persone continuano a recarsi al posto di lavoro, viaggiano i trasporti pubblici e i rifornimenti alimentari.

Insulta e inveisce contro chi la critica, mostrando di non comprendere nemmeno la natura del cagliaritano: più strilli come un caporale di giornata e più ti prendono per i fondelli, senza usare ipocriti francesismi, e rincara la dose sul palcoscenico di Barbara D’Urso: si faccia una panoramica delle reazioni sul web e sui social network e avrà un’idea su cosa ne pensano i cagliaritani.

Altro che “acide commentatrici” e “confusi giovanotti”, sono centinaia e centinaia di suoi concittadini, ci sono parecchi suoi elettori.

Lei pensa che suoi predecessori come Paolo De Magistris o, in tempi più recenti, Mariano Delogu si sarebbero comportati nello stesso modo?

Faccia, invece, qualcosa di utile e apprezzabile. Per esempio, promuova e coordini un servizio facilmente attivabile dagli interessati di espletamento e consegna a domicilio della spesa per le tante persone anziane e poco o nulla autosufficienti che vivono in Città. Non può essere limitato ai pochi mercati civici. Coinvolga strutture della grande distribuzione, servizi comunali e associazioni del volontariato. Istituisca un numero verde e lo faccia conoscere, questo sì, con una campagna di informazione capillare.

Farà qualcosa di estremamente utile, rientrante nelle competenze comunali di assistenza sociale e, magari, migliorerà anche la sua considerazione fra i cagliaritani.

Con i più cordiali saluti e auguri per la nostra Città".

Cagliari. I sinistri messaggi del sindaco

“Quando mio figlio è stato contagiato ho capito che dovevo rinunciare a quella spesa inutile”.

“Quando hanno intubato mio padre ho capito che dovevo rinunciare alla corsa”.

“Quando hanno portato mia madre in ospedale ho capito che dovevo rinunciare alla corsa”. Meno usciamo, prima ne usciamo.

Questi i messaggi che il nostro sindaco ci rivolge nei cartelli sparsi per la città solitaria e vuota. Non primeggiano certo per buon gusto e non tengono conto degli sforzi che noi tutti stiamo compiendo in questo periodo. Il tono è catastrofico, non certo rassicurante, in un periodo in cui per la paura aumentano le psicosi, con il rischio di arrivare persino al compimento di gesti estremi. Nel film ​"Tre manifesti a Ebbing, Missouri" - pellicola del 2017 - la protagonista, Frances McDormand, cerca di arrivare alla verità sull’omicidio della figlia attraverso la pubblicazione di messaggi polemici e controversi rivolti al capo della polizia. Il caso di Cagliari è rovesciato e diverso: è un altro film. Un film dove è l’autorità a tacciare i cittadini di essere ingenui nell'esporsi al contagio in maniera infantile mentre - crediamo - ciascuno sta facendo del proprio meglio per evitare ciò che la visione apocalittica del sindaco sottintende. Come ricorda ​La Montagna Incantata ​ di Thomas Mann “La morte è grande potenza alla cui presenza ci si leva il cappello e si cammina in punta di piedi. Essa porta la gorgiera del passato, e in suo onore l’uomo si veste severamente di nero”.

Le persone non sono impreparate, anzi seguono le regole, hanno una coscienza, hanno il senso della vita e rispetto per la morte. Infatti la risposta è virale come visto su Facebook, dove una stragrande fetta di cittadini si è sbizzarrita a “bruciare Canciofali . "S’i fossi foco arderei il Covid e certi manifesti (citazione)".

Intanto sulla rete si moltiplicano i commenti sulla strategia comunicativa del primo cittadino, dando sfogo anche a diverse iniziative ironiche (vedi foto).

Korus

Cagliari. 600 esperti dell’Informazione e della Comunicazione per il congresso "Intersteno"

“Un momento particolarmente significativo per la città, sia dal punto di vista culturale che di promozione del territorio”. Queste le parole di Teresa Carboni, dirigente comunale, stamattina al Municipio alla presentazione del 52° Congresso Mondiale della Federazione Internazionale per il Trattamento dell’Informazione e della Comunicazione “Intersteno”, in programma a Cagliari dal 13 al 19 luglio. Patrocinato dal Comune, l’evento riunirà in città circa 600 delegati provenienti da ogni parte del mondo, per discutere e scambiare buone pratiche nei settori della stenografia, della stenotipia, del respeaking e della dattilografia. Prevista anche le gare mondiali di scrittura veloce nelle lingue dei Paesi partecipanti e la proclamazione ufficiale dei campioni per ogni fascia d'età. Nel portare i saluti della città e del Commissario straordinario Bruno Carcangiu, la responsabile del Servizio Affari istituzionali ha sottolineato l’opportunità per i partecipanti e gli esperti internazionali della comunicazione e dell’informazione di scoprire le eccellenze che contraddistinguono Cagliari e il suo territorio, già qualche giorno prima dell’inizio del Congresso. Ad accogliere la delegazione di “Intersteno” e a suffragare la valenza dell'evento, anche Piero Comandini, vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna.

Cagliari. Conferenza mondiale su Media e Comunicazione (Medcom) a maggio del 2020

Cagliari ospiterà la sesta Conferenza mondiale su Media e Comunicazione (Medcom), prevista nel mese maggio 2020. L'evento, che rappresenta un momento di confronto per accademici, ricercatori strutturati e indipendenti, artisti e professionisti internazionali che ruotano attorno al mondo della comunicazione e dei media, si svolgerà dal 28 al 30 maggio. Ad organizzarlo l'Istituto internazionale per la gestione della conoscenza (TIIKM), in collaborazione con l'Università di Cagliari, l'Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, l'Università Tor Vergata di Roma. La scelta del capoluogo sardo viene comunicata durante la quinta edizione del congresso che si svolge in questi giorni a Kuala Lumpur, in Malesia. Al centro dell'evento un dibattito incentrato su temi quali la comunicazione, i cambiamenti culturali e i diversi ambiti tra cui la comunicazione sociale e della salute, la comunicazione pubblica e la comunicazione non discriminatoria. Particolare attenzione anche ai cambiamenti in corso nel modo di fare informazione e nell'editoria. Tra gli organizzatori: Andrea Volterrani, docente di Comunicazione sociale dell'Università di Tor Vergata, Elisabetta Gola, filosofa del linguaggio e docente nel corso di laurea di Scienze della Comunicazione dell'Università di Cagliari, e Fabrizio Meloni, responsabile Comunicazione e Relazioni esterne dell'Aou di Cagliari.
Sottoscrivi questo feed RSS
giweather joomla module