BANNER 300X250

Cagliari. Plastic free Challenge, una borraccia per utilizzare meno plastica

L'Amministrazione Comunale, nell'ambito delle iniziative finalizzate a ridurre al minimo la produzione dei rifiuti, ha avviato una campagna di acquisto e distribuzione di borracce a tutti i dipendenti comunali, in coerenza con l'adesione all'iniziativa denominata Plastic free Challenge, promossa dal Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. L'obiettivo é quello di sensibilizzare la collettività - a partire dai dipendenti comunali - verso un minore utilizzo di plastica, a beneficio dell'ambiente. Di fatto, la produzione mondiale di plastica ha raggiunto livelli tali da creare danni all'ambiente, all'uomo e agli animali. Ogni anno finiscono in mare, direttamente o indirettamente, milioni di tonnellate di rifiuti plastici che causano gravi problemi di inquinamento e danni alle specie marine e all'ecosistema. Purtroppo raccogliere la plastica e riciclarla non è più sufficiente: una bottiglia di plastica impiega 100 anni a decomporsi e un litro di acqua minerale in bottiglia costa in media 312 volte in più di un litro di acqua del rubinetto. Eppure in Italia ogni anno si consumano 8 miliardi di bottiglie da 1,5 litri di acqua minerale, che producono 280 mila tonnellate di rifiuti in plastica. In questo senso già dai prossimi giorni - come sottolineato dall'assessore comunale responsabile per l'Innovazione Tecnologica, Ambiente e Politiche del Mare, Alessandro Guarracino - verrà consegnata ad ogni dipendente una borraccia termica con la quale si potrà iniziare a dare un piccolo, ma grande contributo alla messa al bando della plastica monouso.

"In questo modo - precisa Guarracino - possiamo dare il buon esempio andando a modificare le nostre abitudini quotidiane, improntate sul rispetto dell'ambiente che potranno portare alla riduzione della produzione delle plastiche ma anche delle ancora più pericolose microplastiche: sarà un piccolo gesto che contribuirà alla salute del nostro pianeta".

Cultura. Incontro Franceschini - Coordinamento assessori delle grandi città

Confermate le misure di sostegno del Fondo emergenziale cultura, nascerà tavolo permanente di confronto presso il Ministero. E' quanto emerge dall'incontro virtuale tra il ministro Dario Franceschini e gli assessori delle grandi città. Dopo un anno di dialogo, mai interrotto dall’inizio dell’emergenza sanitaria, e di confronto con ANCI e il Ministero, il Coordinamento dei dodici assessori alla Cultura ha presentato nelle scorse ore al Ministro della Cultura Dario Franceschini alcune proposte condivise per la ripresa graduale e sicura di tutto il comparto Cultura. L'esponente del Governo Draghi ha confermato le destinazioni degli interventi con il fondo emergenze 2021 - già adottati nel 2020 - accogliendo la proposta degli assessori, anche in vista di simili iniziative con le Regioni, di istituire un Tavolo permanente di consultazione con il Coordinamento presso il Ministero, in modo da dare continuità al dialogo, al confronto e alla collaborazione con le amministrazioni comunali delle grandi città, che costituiscono il primo livello di raccordo con gli operatori e gestiscono la maggioranza delle realtà culturali del territorio, con l’obiettivo di superare l'attuale crisi sistemica della cultura e di progettarne la ripresa. Durante l’incontro sono state anche confermate le misure di sostegno al reddito per i lavoratori del comparto ed è stato domandato ai Comuni un approfondimento per l’individuazione delle eventuali categorie dei settori della Cultura che potrebbero non essere state ancora ricomprese nei meccanismi dei ristori. Condividendo la preoccupazione per la chiusura obbligata dei luoghi d’arte e cultura e la necessità di favorire la ripresa delle attività di spettacolo live in sicurezza, il Ministero si è reso disponibile a approfondire le buone pratiche poste in essere dalle Amministrazioni Comunali anche in vista di prossime interlocuzioni con il CTS. È infine stata presentata al Ministro la proposta di creare un Fondo triennale per la tutela degli ecosistemi culturali urbani: fondi vincolati gestiti direttamente e autonomamente dalle Amministrazioni Comunali, da erogare tramite procedura di evidenza pubblica per soccorrere e accompagnare alla ripresa quei soggetti che, per la loro natura ibrida, non sono compresi nelle forme di sostegno ordinarie previste dal Ministero. Tra i membri del coordinamento degli assessori alla Cultura delle città capoluogo di Regione anche Paola Piroddi, assessore alla Cultura del Comune di Cagliari.

Cagliari. Revoca dell'incarico per l'assessore dello Sport, Paolo Spano

Da un semplice raffronto tra quanto specificato nel Programma di Mandato targato Truzzu e i risultati fino a qui raggiunti - nello specifico per quanto riguarda lo sport - la notizia della revoca dell'incarico all'assessore Paolo Spano, sicuramente non sorprende gli sportivi cagliaritani e tutti gli operatori che, a vario titolo, vivono di sport. Di fatto, l'assessorato in questione, considerato tra i più importanti nell'ambito delle strategie di sviluppo del capoluogo, di certo non ha brillato per operosità e lungimiranza. Lo stesso assessore, ai più sconosciuto, pare non si sia distinto per iniziative di rilievo degne di essere ricordate. Prima di lui Cagliari aveva raggiunto risultati brillanti e una certa visibilità, a livello nazionale, quale città ideale per l'attività sportiva. Ora invece .......... Una situazione che non deve essere sfuggita al primo cittadino, Paolo Truzzu, che con proprio decreto n. 6493/2020 ha revocato la nomina di Spano ad assessore delle Politiche della sicurezza, Sport e Patrimonio. Meglio tardi che mai ..... Al suo posto subentra Carlo Tack, avvocato specializzato in diritto amministrativo e diritto del lavoro di 45 anni, che assume le deleghe al Patrimonio, Polizia Municipale, Sicurezza Urbana e Stradale, Politiche di regolazione dei fenomeni migratori, Sport.

Federico Cheri

Cagliari. Rinviata la data di inizio della sperimentazione della nuova viabilità di viale Marconi

In seguito al cedimento della condotta idrica all'incrocio con via Galvani / via Mercalli, la modifica della viabilità nel viale Marconi, prevista per sabato 12 dicembre, sarà attuata nel corso della prossima settimana. Lo slittamento della data è stato reso necessario per poter effettuare il ripristino e la messa in sicurezza della strada. Con il via alla sperimentazione, durante il periodo dei lavori, l'uscita dall'Asse Mediano in direzione San Benedetto sarà interdetta. Per la stessa direzione rimarrà attiva l'uscita di via Berlino.

Cagliari. Al via l'indagine sulla produzione culturale in città e sul suo peso economico per il territorio

Il Comune di Cagliari ha avviato una indagine sulla produzione culturale in città e sul suo peso economico per il territorio, che sarà curata dall'Università degli Studi di Cagliari. L'obiettivo è quello di riuscire ad avere, entro i prossimi quattro mesi, un quadro completo di quanto viene prodotto in ambito culturale nel capoluogo e censire tutte le realtà che lavorano in questo campo, in modo da poter non solo avere lo specchio della situazione più reale possibile ma anche per ritagliare al meglio i futuri bandi di contributi. A descrivere la nuova iniziativa è stata l'Assessora alla Cultura dell'Amministrazione comunale, Paola Piroddi, che, affiancata dal docente del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni, Marco Zurru, ha incontrato oggi la stampa nella Sala Eventi della MEM – Mediateca del Mediterraneo.

“Questa – ha esordito l'Assessora Piroddi - è una novità per Cagliari che per la prima volta sta avviando una ricerca che vede rafforzato il legame tra Comune e Università. Rappresenta per noi un passaggio fondamentale perché è necessario fare prima di ogni intervento, uno studio e una analisi della situazione. Al momento non c'è un quadro di riferimento all'interno del quale muoversi e per questo abbiamo deciso che prima di programmare, fosse necessario avere una situazione molto chiara. Come si può fare politica culturale senza sapere chi sono gli interlocutori?”.

A questo interrogativo cercherà di dare una risposta lo staff di Marco Zurru che avvalendosi della collaborazione non solo del suo Dipartimento ma anche delle colleghe Clementina Casula ed Eva Garau del Dipartimento di Storia e Beni Culturali del Territorio, proverà a fare chiarezza sulla situazione attuale in città.

“Credo ci siano poche ricerche come questa in Italia. Siamo partita dalla mappatura – ha spiegato Marco Zurru – dell'universo delle realtà associative che producono cultura a Cagliari. Non è stato facile trovare dati di partenza perché abbiamo preso come punto di riferimento l'anagrafica di chi ha partecipato ai bandi di contributo, allargando poi lo sguardo alla ricerca di altre realtà che non hanno avuto accesso ai finanziamenti e che non vi hanno voluto accedere. Procederemo con una prima fase per indagare sulle varie aree somministrando un questionario per poi passare ad una seconda fase con dei “Focus group” per mettere a punto una visione di tipo qualitativo. Infine immaginiamo anche una terza fase con altri Focus ai quali parteciperà anche l'Assessorato”.

Il tutto per avere uno strumento utile che possa non solo servire all'Amministrazione per puntare sulla programmazione culturale più idonea e per costruire al meglio i futuri bandi di contributi, ma anche alle stesse realtà culturali che potranno, così, fare squadra e lavorare per un miglioramento di tutta l'offerta in città. Anche perché la cultura ha un indotto economico non trascurabile e anche questo aspetto verrà tenuto in considerazione nell'indagine che dovrebbe dare i suoi risultati entro tre, massimo quattro mesi. Le associazioni che volessero contattare lo staff impegnato nello studio delle realtà culturali a Cagliari, potranno inviare una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Cagliari. Comune, Camera di Commercio e Ingegneri verso lo Sportello unico su costruzioni eco sostenibili e incentivi “Eco Bonus”

Uno Sportello Informativo e formativo sulle costruzioni eco sostenibili e sugli incentivi “Eco Bonus”. E' quanto promette il Protocollo d’Intesa siglato oggi tra Comune di Cagliari, Camera di Commercio del capoluogo e Ordine degli Ingegneri di Cagliari. L'iniziativa si inserisce nell'ambito dei provvedimenti assunti dal Governo nei primi mesi di quest’anno, che di fatto hanno aperto le porte a tutta una serie di incentivi a favore dei cittadini interessati a migliorare il decoro, ma soprattutto l’efficienza energetica delle proprie abitazioni. Provvedimenti che daranno inoltre la possibilità a professionisti e imprese di poter lavorare per la realizzazione delle relative opere. La misura più interessante è quella del cosiddetto “Eco Bonus” che eleva l’aliquota di d’estrazione al 110%, dando la possibilità di avere accesso a diverse formule che permettano ai cittadini di effettuare i lavori senza spese. Ottime prospettive che, tuttavia, implicano una complessità tecnica e burocratica che il Comune, insieme alla Camera di Commercio e all’Ordine degli Ingegneri spera di abbattere con la prossima creazione dello Sportello Unico. Una volta creato, lo Sportello dovrebbe essere gestito nella sua operatività dall’Azienda Speciale della Camera di Commercio. Un ruolo importante verrà assunto anche dai professionisti coinvolti, che avranno il compito di guidare e assistere i cittadini nella presentazione di proposte confezionate in maniera sartoriale.

Cagliari. Entro il 10 dicembre le candidature per partecipare all'iniziativa “Dei caffè letterari e dintorni. Accendiamo la lettura. Fiammelle di pagine nel buio”

Gli esercizi commerciali che vorranno aderire all'iniziativa “Dei caffè letterari e dintorni. Accendiamo la lettura. Fiammelle di pagine nel buio” avranno tempo fino a giovedì 10 dicembre 2020 per candidarsi ad essere inseriti nell'elenco dei partecipanti. Il progetto, patrocinato dall'Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Cagliari, è nato su un'idea di Alessandra Sorcinelli e consiste nel dedicare una giornata, quella di lunedì 21 dicembre 2020 a partire dalle 11, alle letture dei testi e del materiale di chiunque voglia mettere a disposizione degli altri i propri elaborati. Una presenza sia fisica nei bar ed esercizi simili ma anche virtuale visto che l'intero progetto verrà condiviso attraverso tutta una serie di dirette Facebook dedicate. A delineare i dettagli dell'iniziativa è stato l'Assessore alle Attività Produttive dell'Amministrazione Comunale, Alessandro Sorgia che ha partecipato oggi, giovedì 3 dicembre 2020, alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, ospitata nel primo locale, il B-Liv di Piazza del Carmine, che ha aderito cercando di essere un apripista per gli altri bar ed esercizi della città.

“Non restiamo spenti è lo slogan che abbiamo dato a questa iniziativa grazie alla quale – ha spiegato l'Assessore Sorgia - proveremo a coinvolgere tante attività produttive di Cagliari. L'idea, in un momento di grande difficoltà soprattutto per gli esercenti, è quella che ci si possa trovare consumando almeno un caffè ed ascoltare, rispettando tutte le norme legate alla sicurezza e al distanziamento, chi vorrà leggere le proprie poesie o elaborati. E il fatto di iniziare proprio da Piazza del Carmine non può che essere un gesto significativo perché l'Amministrazione, in linea con il titolare del B-Liv che ha voluto fare questa scommessa, ha intenzione di puntare alla riqualificazione di una piazza di Cagliari troppo spesso abbandonata”.

Tra tutti i bar o punti di ristoro che aderiranno, chiunque voglia diventare protagonista di una lettura potrà scegliere la location più appropriata e da lì far partire una diretta Facebook sul proprio profilo, che contribuisca a diffondere uno dei tanti aspetti che portano cultura.

“Con queste letture – il pensiero di Alessandra Sorcinelli – cercheremo di accendere delle fiammelle in queste pagine di buio che contraddistinguono questo periodo. E ora aspettiamo che in tanti si uniscano a noi dando la disponibilità ad ospitare l'evento che per gli esercenti non avrà alcun costo. Anzi, chi si recherà nei caffè che diventeranno così dei caffè letterari, potrà consumare qualcosa a sua scelta mentre ascolta le letture”.

Presente alla conferenza anche Nicola Baccoli, titolare di B-Liv che ha raccolto questa sfida. “C'erano tanti punti a sfavore ma nonostante questo abbiamo raccolto la scommessa su Piazza del Carmine perché, in linea con il pensiero del Comune, crediamo che possa tornare ai fasti di un tempo. In un momento di grande distanza per tutti, la cultura riesce ad avvicinare ed è per questo che bar e ristoranti stanno provando a dare il loro contributo. E a noi fa piacere essere promotori di una iniziativa come questa”. Gli interessati possono far pervenire la propria adesione al progetto inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che poi predisporrà un elenco completo degli esercizi che il 21 dicembre 2020 ospiteranno la manifestazione.

Cagliari. Incontro tra Sindaco e direttore del Museo Archeologico

Questa mattina il primo cittadino, Paolo Truzzu, ha ricevuto in Municipio il direttore del Museo Archeologico, Francesco Muscolino. L'incontro, che segna la rinnovata e stretta collaborazione tra il Comune di Cagliari e il Museo, ha riguardato quali temi principali, il sostegno allo sviluppo del Museo in chiave internazionale e la rivitalizzazione della Cittadella nel contesto più ampio di tutta l’area di Buoncammino. I due esponenti delle istituzioni hanno affrontato anche altri temi che, in clima di cordiale collaborazione, hanno riguardato le modalità operative comuni. È stata anche l’occasione di affrontare il tema della recente autonomia speciale conferita al Museo Archeologico, la più importante sede espositiva di antichità della Sardegna, punto di riferimento nell’area mediterranea per gli oltre quattromila oggetti che raccontano una storia lunga circa settemila anni, dalla Preistoria fino all’Alto Medioevo.
Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module