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Imprese turistiche. Semplificazioni per l'Avviso “Destinazione Sardegna lavoro 2021”

Pratiche più snelle e ampliamento anche ai mesi spalla della possibilità di avere l’aiuto economico regionale. Sono le due importanti novità che riguardano l’avviso “Destinazione Sardegna lavoro 2021” finalizzato al sostegno di imprese e addetti della filiera turistica i cui termini per la presentazione delle domande sono stati appunto differiti per consentire una partecipazione maggiore e una copertura più ampia dei soggetti interessati. Da una parte, con delibera di Giunta, si andrà ad agire sulla tempistica allungando il periodo interessato che non partirà più da aprile ma da febbraio e dall’altra, come ha spiegato l’Assessore del Lavoro Alessandra Zedda, si è agito per ridefinire le modalità operative con una imponente azione di semplificazione. In sostanza sono state snellite le modalità di caricamento delle istanze: una volta ritenuta la pratica ammissibile verrà inviata comunicazione da parte della Regione, solo in un secondo momento quindi l’azienda dovrà fornire i dettagli sui dipendenti e i relativi importi. A una maggiore facilità di caricamento dei dati da parte dei soggetti interessati corrisponderà un risparmio di tempo e una maggiore facilità di presentazione della domanda. Nel corso dell’incontro avvenuto in via telematica l’Assessore Zedda ha posto l’accento sulle finalità della proroga dei termini: “Abbiamo voluto accogliere le osservazioni pervenute in queste settimane dagli ordini più coinvolti ma anche dalle Associazioni di categoria. Due gli obiettivi: aumentare i mesi in cui possiamo riconoscere il contributo e riuscire a favorire un’ampia partecipazione con metodi semplici, mettendo tutti nelle condizioni di partecipare”, ha spiegato l’Assessore Zedda evidenziando l’importanza del bando arrivato alla sue terza edizione, che verrà aperto entro il mese di gennaio. “Destinazione Sardegna Lavoro nasce per intervenire a sostegno della filiera turistica, nello specifico punta a favorire l’occupazione stagionale e proprio per favorire la più ampia partecipazione possibile abbiamo ampliato il periodo di beneficio, che sarà portato come lo scorso anno da febbraio a dicembre ritenendo il 2021 ancora un anno difficile dal punto di vista della crisi generata dalla pandemia. Non solo - ha spiegato sempre l’esponente della Giunta Solinas - Abbiamo anche ricompreso alcuni codici Ateco divenuti parte integrante delle attività alberghiere, quelli riferiti alle pulizie e alla cura e manutenzione del verde, per esempio, e tutte le altre attività correlate”. Destinatarie dei fondi comunitari in questione sono quindi le imprese per le assunzioni effettuate a partire dal 1° febbraio 2021 fino al 31 Dicembre 2021 che hanno riguardato giovani under 35 e disoccupati over 35. La modifica del bando interviene per garantire alle micro, piccole e medie imprese e alle grandi imprese lo stesso requisito di partenza e medesime condizioni per partecipare. Guardando allo specifico dei numeri, la quota totale del finanziamento è di oltre 8 milioni (50% cofinanziato dall’Unione Europea, il 30% dallo Stato, il restante dalla Regione), di cui 5 milioni e mezzo per le micro, piccole e medie imprese (a cui vanno i due terzi dell’importo) e 2 milioni e 700 mila euro per le grandi imprese (un terzo). Agli under 35 sono destinate risorse per 3 milioni, agli over 35 disoccupati sono destinate risorse per quasi 5 milioni di euro. L’Assessore del Lavoro ha anche dato garanzie rispetto ai tempi di erogazione, facendo riferimento anche agli altri strumenti di sostegno messi in campo per arginare gli effetti della crisi: “Oggi posso dire che stiamo pagando a regime cerando di coprire tutte le istanze ricevute. Continueremo a farlo anche con questo Avviso, con l’obiettivo di sostenere concretamente le realtà imprenditoriali sarde e favorire l’occupazione. La Regione, anche in questo caso, si conferma il primo alleato delle imprese”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

Vaccini. Corrono le inoculazioni per i bambini tra i 5 e gli 11 anni

Da quando é partita la campagna di vaccinazione per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, in Sardegna sono state somministrate 20.930 dosi pediatriche, tra prime dosi e richiami. In generale i sardi vaccinati hanno raggiunto invece 1.286.290 unità, pari all'80,5%. In particolare é da sottolineare il gran numero di prime dosi che solo nella giornata di domenica ha raggiunto quasi 11mila inoculazioni. Di queste, 3 mila prime dosi. Sulla base di questi dati, rimangono ancora 221.985 sardi senza neanche una dose, compresi 64.152 bambini tra i 5 e gli 11 anni. Ora l'obiettivo é quello di raggiungere una percentuale di "immunizzati" del 90% in tutte le categorie demografiche.

Tennis. La telenovela Djokovic

Sarà davvero finita? La telenovela Djokovic sembra non finire mai. In poche settimane è successo di tutto. Prima no, poi si, poi no, poi si. Questa storia sta durando troppo. Sembra la peggior trama di “Beautiful” ed è tutto dire. Penso si stia esagerando veramente, la stampa e i mass media internazionali, stanno dando più risalto a questa brutta vicenda che a tante altre notizie. Ed io, semplice cittadino ? Mi sento deluso, deluso e tradito da un campione sportivo. Pur non essendo italiano, sono sempre stato dalla sua parte. L’estate scorsa, in occasione della finale di Wimbledon, insieme a tanti italiani ho fatto un tifo sfegatato per Berrettini. Tutti speravamo nell’Impresa di Matteo, ma poi ha vinto lui, lo stesso Djokovic che ora fa discutere tutto il mondo sportivo e non solo. Lo consideravamo tutti una leggenda. E invece? Invece si é comportato come un Italiano medio, che cerca sempre una scorciatoia quando sorge un problema. Da qui la delusione e la sensazione di tradimento. Essere un campione indiscusso, non lo autorizza a fare quello che vuole. Io rispetto la sua decisione, ma esistono le leggi e vanno rispettate. In effetti mi sento tradito anche dall’Australia, un Paese rigidissimo con tutti gli stranieri, che ha permesso ad un anonimo giudice di ribaltare la sentenza. E adesso, la nuova svolta: il Ministro Australiano dell’Immigrazione ha cancellato il Visto, ma sarà davvero finita?

Daniele Cardia

Aree Pip artigianali: oltre 1 mln di euro per i Comuni di Birori, Borore e Bortigali

“Ammontano ad oltre un milione di euro le risorse messe a disposizione dalla Giunta regionale per i Comuni di Birori, Borore e Bortigali, con l’obiettivo di completare le opere di infrastrutturazione delle aree Pip artigianali. Si tratta di tre Comuni che nel loro territorio hanno realtà imprenditoriali importanti nello scenario produttivo”. Ad annunciarlo é l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, durante la riunione a Birori, insieme ai sindaci Silvia Cadeddu, Tore Ghisu e Francesco Caggiari, dove è stato presentato il Piano di riqualificazione delle aree Pip (zone artigianali).

“Un concreto segnale di vicinanza e sostegno da parte del Governo regionale per offrire un ulteriore sostegno alle realtà produttive localizzate nel territorio e per consentire alle Amministrazioni comunali di migliorare la qualità dei servizi, incrementando lo sviluppo territoriale – ha aggiunto l’assessore Pili – Meritoria l'azione di questi tre sindaci che hanno presentato un progetto congiunto per le aree del Marghine, diretto agli imprenditori locali che ogni giorno scelgono di tenere viva la propria attività nel territorio”.

Inps. Tentativi di phishing

L’Inps avvisa tutti i suoi utenti che sono in corso tentativi di truffa tramite e-mail di phishing i quali, sfruttando apparenti comunicazioni da parte di un sedicente servizio cliente dell’Istituto, invitano ad inviare dati personali su un link cliccabile, allo scopo di ottenere il pagamento di una somma tramite bonifico da parte dell’Inps. Da qui l'invito dell'Istituto ai propri utenti a diffidare di tali comunicazioni, in quanto finalizzate a sottrarre fraudolentemente dati anagrafici oppure relativi a conti correnti o a carte di credito. Allo scopo l'Istituto ricorda che le informazioni sulla propria posizione sono consultabili accedendo direttamente al sito www.inps.it e che l’Inps, per motivi di sicurezza, non invia mai comunicazioni di posta elettronica contenenti allegati da scaricare o link cliccabili. In ogni caso per ogni necessità di assistenza gli utenti vengono invitati a contattare le sedi dell’Istituto.

Comune di Cagliari. Bando per 58 unità di personale non dirigenziale a tempo determinato

Nella Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale-Concorsi ed esami n.7 del prossimo 25 gennaio 2022 verrà pubblicato l'estratto del bando di concorso con il quale il Comune di Cagliari provvederà all'assunzione, a tempo determinato e pieno, di complessive 58 nuove figure professionali da impiegare in attività connesse al Pon Metro 2014-2020 e finanziate con le risorse del React-EU, per la riqualificazione del territorio e la gestione dei progetti per la ripresa economica verde, digitale e resiliente del Paese. In particolare i profili ricercati, aperti a laureati e diplomati sono i seguenti:

• n.9 Project Manager;

• n. 3 Legal Manager;

• n.1 Communication Officier;

• n.1 Esperto Politiche Sociali;

• n.13 Istruttori Direttivi Amministrativi;

• n. 9 Istruttori Direttivi di Ragioneria;

• n.6 Istruttori Direttivi Tecnici-Ingegneri;

• n.2 Istruttori Direttici Informatici-Analisti;

• n.14 Istruttori Amministrativi Contabili.

In piena conformità con la riforma dei concorsi pubblici, il bando prevede la valutazione dei titoli per la preselezione dei candidati e la prova scritta si terrà in termini temporali ravvicinati. La versione integrale del bando di concorso potrà essere consultata sul sito istituzionale dell'Amministrazione dove verrà pubblicata a partire dal 25 gennaio 2022 insieme al fac simile di istanza on line.

Lanusei. Malcontento per la chiusura del punto nascita

La chiusura del punto nascita dell'ospedale di Lanusei, dall'8 fino al 20 gennaio, ha suscitato la protesta di un territorio provato dalle carenze del sistema sanitario regionale. Di fatto, le reiterate interruzioni del servizio, dovute alla carenza di personale medico, rappresentano una criticità importante per tutte le partorienti che devono affrontare un viaggio non certo agevole, verso Nuoro o Cagliari. E mentre arrivano le rassicurazioni della Regione, l'associazione #giulemanidallogliastra si prepara a nuove iniziative di protesta per ripristinare l'importante servizio.

Turismo, cultura e pandemia: la Regione insiste con le attività di promozione dell'isola

Si è svolto questa mattina un incontro tra l'assessore regionale del Tursimo, Gianni Chessa e i rappresentanti dei maggiori festival jazz isolani. Al centro dell'incontro il progetto "Sardegna isola del Jazz".

“Nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria - ha sottolineato Chessa - prosegue la programmazione della Regione per la promozione turistica dell’Isola. Perciò, ho accettato di incontrare i rappresentanti dei maggiori festival jazz che da anni si svolgono in Sardegna, condividendo con loro l’opportunità di realizzare un progetto di crescita anche in quel settore, con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il grande jazz, puntando a intercettare i tanti appassionati e a costruire uno strumento di richiamo turistico anche in ambito internazionale”.

“Anche la cultura - ha continuato l'assessore - rappresenta un mercato che la Sardegna non può e non deve sottovalutare, soprattutto perché può contribuire alla destagionalizzazione dei flussi. La Regione crede fortemente in questi progetti, sulla falsariga dei grandi eventi che stanno trasformando la Sardegna nell’Isola dello sport, con un importante ricaduta di presenze nel settore turistico e di vantaggi concreti per l’intero sistema produttivo isolano. E’ necessario valorizzare le migliori esperienze per presentare offerte di qualità del prodotto Sardegna”.

Durante l'incontro Chessa é ritornato sulla recente sentenza del TAR sulla procedura rivolta agli operatori culturali e di spettacolo: “é’ stata anche l’occasione per ribadire alcuni concetti relativi alla sentenza del Tar sul ‘click day’ per le manifestazioni culturali e di spettacolo. La Regione, seguendo il contenuto della sentenza, dovrà realizzare un altro bando per l’assegnazione delle risorse, ma non la considero una sconfitta. Bensì, è stata confermata la mia iniziale volontà e la regolarità del primo provvedimento, poi modificato su richiesta del mondo associazionistico, che rispondeva ai criteri della legge 7 sulla promozione turistica delle manifestazioni. Il danno, purtroppo, l’hanno subito le associazioni, anche quelle che hanno presentato il ricorso, perché c’era il mio concreto impegno, destinando maggiori risorse finanziarie, a far scorrere la graduatoria, così da ampliare, da 33 a 65, la platea dei beneficiari del contributo. Oltre questo aspetto, restano i toni di qualche protagonista della vicenda che sono andati sopra le righe e che, visti anche i magri risultati ottenuti per l’intero mondo delle associazioni, si sono rivelati inutili ed eccessivi”.

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