Turismo, paesaggio e cura del patrimonio olivicolo: presentata la 5a edizione della Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi

“Unire la promozione turistica alle eccellenze del nostro territorio. Noi con questa nuova edizione potenziamo la promozione della destinazione Sardegna”, sono le parole dell'assessore regionale degli Enti Locali, Quirico Sanna, durante la presentazione della 5a edizione della Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi, in collaborazione con l’associazione nazionale Città dell’Olio.

Una vetrina – ha proseguito Sanna - che sta diventando un appuntamento importantissimo, sia a livello nazionale che mondiale dove viene messo in vetrina tutto il percorso dove si produce eccellenza. Il nostro olio sardo - ha sottolineato l’esponente della Giunta Solinas - è una assoluta eccellenza in Italia e nel mondo che deve anche promuovere il territorio. Le scorse quattro edizioni della Giornata nazionale Camminata tra gli Olivi hanno visto la partecipazione attiva di un cospicuo numero di Comuni italiani i quali hanno aderito all’iniziativa ideando percorsi, ludico-motori, attraverso il territorio olivicolo della propria area geografica. L’evento ha lo scopo di sensibilizzare e riportare l’attenzione sulle tematiche paesaggistiche e di cura del patrimonio olivicolo.

“ Noi – ha concluso l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa - con questa edizione aumentiamo la promozione della destinazione Sardegna. Ancora una volta, valorizzando quelle che sono le nostre qualità, portiamo avanti la tradizione dell’olio di qualità e dell’enogastronomia d’eccellenza, promuovendo nello stesso tempo il territorio e le nostre bellezze naturalistiche”.

Cagliari. Conclusa a Marina Piccola la 3a prova del campionato zonale di Windsurf Techno 293

Si é conclusa a Marina Piccola la terza prova del campionato zonale di Windsurf Techno 293. Il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu e l'Assessore comunale allo Sport, Andrea Floris, hanno partecipato alla cerimonia di premiazione che si è tenuta domenica 17 ottobre 2021 al Windsurfing Club di Cagliari.

“I complimenti sono doppi – ha commentato il primo cittadino del capoluogo isolano – perché è più difficile riconfermarsi che vincere e per l'attività del circolo che avvia i giovani verso valori assolutamente positivi. Stiamo lavorando per trasformare questo magnifico angolo della città, affinché possa offrire una qualità ancora più elevata a chi lo vive e pratica sport”.

Il Sindaco Truzzu, prima dell'inizio della premiazione, ha voluto consegnare un riconoscimento al circolo da parte dell'Amministrazione, per essere la prima scuola di vela in Italia, così come l'aveva già riconosciuta la Federazione Italiana Vela nel 2020. Cagliari, infatti, si conferma sempre più protagonista degli sport velici offrendo agli addetti ai lavori e agli appassionati, un golfo che si presta per la maggior parte di sport nautici. Ne sono la conferma i numeri che hanno riguardato anche quest'ultima manifestazione con le gare che hanno fatto registrare ottimi risultati. Tre regate per categoria che hanno coinvolto settantacinque regatanti provenienti da tutta la Sardegna, il tutto condito, oltre che dalla sana competizione, anche dalla voglia di stare insieme e condividere una giornata di sport e festa. Soddisfatto anche il presidente del Windsurfing Club Cagliari, Andrea Caproni che ha accolto con grande emozione la targa consegnatagli da Paolo Truzzu. “I ragazzi e i giudici – il suo commento – sono stati bravissimi a confezionare due splendide giornate di sport e divertimento”.

Cagliari. Il Palazzo Comunale sorge alla Manifattura grazie a Sardegna Teatro

Un’opera nata e disfatta in un battito di ciglia. Il progetto che l’artista francese Olivier Grossetête ha realizzato alla Manifattura, ha lasciato una scia di bellezza che resterà nella memoria dei cagliaritani. Grossetête, noto in tutta Europa per i ponti sospesi e le costruzioni monumentali fatti con cartone e materiali di riciclo, ha omaggiato la città realizzando il palazzo del Municipio di Cagliari: un prototipo del palazzo di città a grandezza quasi reale. Ad aiutarlo nella realizzazione c’erano decine di volontari che hanno risposto all’invito dell’artista. Addosso una maglietta rossa e il proprio nome scritto con un pennarello. I lavori sono cominciati giovedì 14, lo stesso giorno, il progetto è stato messo in piedi. L’opera, come un mandala, ha avuto vita breve e, alle 16 di ieri era, già cominciata la dismissione insieme agli stessi costruttori. In particolare, Grossetête ha realizzato la sua idea attraverso le direttive del recupero e della riappropriazione, scegliendo materiale di scarto: scatole di cartone ma anche carta riciclata come multe e lettere di rigetto. Palazzo Baccaredda è stato costruito insieme con molti volontari che hanno aderito e dalle stesse mani dell'ideatore francese che ha disegnato e realizzato con cartone e nastro adesivo. Il luogo prescelto, la Manifattura Tabacchi, sede di Sardegna Ricerche, è stato individuato dopo aver scartato l’idea iniziale di realizzare il progetto di Sardegna Teatro in Piazza Del Carmine dove invece è stata autorizzata la manifestazione contro i GreenPass dal Comune . L’energia e l'entusiasmo dei partecipanti, hanno fatto sì che il progetto fosse ultimato venerdì e gli ultimi mattoni fossero aggiunti a sera inoltrata. La struttura è stata sollevata dalle braccia dei partecipanti e utilizzando funi e contrappesi. Un autentico progetto di simbolismo architettonico, durato poco più di 24 ore: la bellezza dell’arte effimera.

Korus

Coronavirus. Aggiornamento del 16 ottobre: 22 nuovi contagi, nessun decesso

In Sardegna si registrano oggi 22 ulteriori casi confermati di positività al COVID, sulla base di 1962 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2454 test. Non si registrano decessi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva si attestano sulle 10 unità, mentre le persone ricoverate in area medica sono 53, in calo di 23 unità rispetto all'aggiornamento precedente. In diminuzione anche gli isolamenti domiciliari, ad oggi 1.517.

Incendi. Nasce la Rete Nazionale Basta Incendi

In un tempo in cui la parola Green è sempre più usata e abusata, l'Italia è sempre più nera. Migliaia di ettari di territorio vengono inceneriti a causa degli incendi, spesso dolosi, che negli anni, estate dopo estate, hanno devastato interi patrimoni boschivi, divorando alberi e animali, distruggendo per sempre interi ecosistemi causando danni ingenti all'ambiente e agli uomini. Dalla rabbia e dal dolore derivati da tale scempio, davanti alla gestione di tale problematica, trattata sempre più spesso, in maniera inadeguata da parte delle regioni e degli enti che se ne occupano, alla conduzione poco trasparente delle azioni di spegnimento, alle mancate sanzioni rispetto ai colpevoli, è nata la “Rete Nazionale Basta Incendi”. Una iniziativa che vede la luce grazie all'unione delle regioni italiane maggiormente colpite da questa piaga, diventata ormai emergenza, che raggruppa vari organismi Regionali e Nazionali. In particolare, la Rete si pone come scopo l'analisi degli incendi, lo studio e il ripristino ambientale, la prevenzione e la proposta di nuove leggi Regionali e Nazionali. Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, a breve la Campania, si sono unite in un fronte comune, al fine di difendere l'ambiente, fare luce su tali problematiche, proporre soluzioni in difesa del territorio. Fra gli obiettivi, l'analisi degli incendi, lo studio e il ripristino ambientale, la prevenzione e la proposizione di nuove leggi per la tutela dei boschi.

Coronavirus. Aggiornamento del 14 ottobre: 49 nuovi contagi, 1 decesso

Nelle ultime 24 ore nell'isola sono stati rilevati 49 ulteriori casi confermati di positività al Covid-19, su 1.520 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2.555 test. Si registra anche un decesso. La vittima é una donna di 66 anni, residente in provincia di Oristano. Stabile il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, ad oggi 10. Lieve aumento, a 79, del numero di persone ricoverate in area medica. Ancora in calo, a 1.546, i casi di isolamento domiciliare.

Cagliari. Ritorna in città il festival SA RUGA

SA RUGA, festival internazionale di arti di strada, sta per tornare in città. Non si tratta solo di un festival: è un progetto culturale concepito dall'esigenza di restituire il teatro popolare alla comunità e di rendere il pubblico protagonista indiscusso di una fantastica esperienza collettiva. Giunto alla sua 8a edizione, SA RUGA si terrà dal 15 al 17 Ottobre e offrirà al suo ormai affezionato pubblico 11 spettacoli gratuiti di teatro di strada e circo internazionale che emozioneranno gli spettatori con performance mozzafiato di equilibrismo, lancio di coltelli e ancora musica, giocoleria e clownerie. A fare da cornice agli spettacoli, anche quest’anno sarà il Lazzaretto di Cagliari, con il suo bellissimo chiostro, l’incantevole ambientazione sul mare del piazzale antistante e degli spazi verdi del parco degli Anelli. Alla luce della prosecuzione dello stato di emergenza per il Covid-19,l'organizzazione ha deciso di rimandare il suo atteso ritorno nel quartiere di Stampace, nella speranza di tornare presto a gremire le strade e invitare il suo pubblico ad una grande festa! La capienza degli spettacoli è limitata e per questo motivo sarà necessario riservare il proprio posto. Le prenotazioni sono aperte al pubblico da lunedì 11 e sono fruibili sul sito www.sarugafestival.com e sulla pagina dedicata del portale http://festivalsaruga.eventbrite.com Sa Ruga è organizzato dalla associazione Circo Mano a Mano in collaborazione con il Lazzaretto di Cagliari e la Cooperativa S.Elia 2003. E’ patrocinata dal Comune di Cagliari e sostenuta da diverse realtà che rendono possibile la sua realizzazione tra cui Corsica Ferries, Next, Rifugio dei Sapori e Sapori di Sardegna.

Cagliari. Al via la 41a edizione dell'European Jazz Expo

Arrivano a Cagliari le grandi stelle del jazz mondiale. Da giovedì 14 a domenica 17 ottobre al via 41a edizione dell’ European Jazz Expo, una quattro giorni di concerti internazionali, mostre, showcase e appuntamenti culturali che si potranno godere nelle due principali location del Teatro Lirico e dell’Auditorium del Conservatorio.

:“Una tra le edizioni più complicate della nostra storia - ha sottolineato Massimo Palmas, direttore artistico del festival - complicata, ma forse proprio per questo, tra le più significative per spessore artistico, caratura internazionale e ricchezza di prospettive future. Tre qualità che concorrono ad evidenziare la principale novità di questa edizione, ovvero, l’inedita e intensa collaborazione con le principali istituzioni politiche, culturali ed economiche della città”.

Tra i protagonisti, Dave Holland e John Scofield, Avishai Cohen, Emmet Cohen, Butcher Brown, ma anche “Mimì”, la co-produzione in prima nazionale firmata assieme al Teatro Lirico di Cagliari. E ancora, l’omaggio a Isio Saba con una spettacolare mostra fotografica curata da Francesca Mancini negli spazi dell’aeroporto di Cagliari; le Lezioni-Concerto di Giovanni Bietti che faranno da prologo al lancio dell’ambizioso progetto “ImparoMusica” promosso da Jazz Italian Platform, realizzato dalla start up cagliaritana Billalo e diretto artisticamente dallo stesso Giovanni Bietti; il progetto ‘Que Viva Big Band’ dedicato alle strategie di sostegno per le compagini orchestrali, con la prima Euro jazz club conference che riunirà a Cagliari 15 direttori di festival e jazz club provenienti da tutta Europa per dare gambe al progetto Big Band Experience, finalizzato alla circolazione transnazionale delle big band residenti. Sempre all’interno dello stesso progetto “Què viva Big Band” , quattro concerti con la Sardica Orchestra diretta da Paolo Nonnis, che presenterà i nuovi brani con gli arrangiamenti del grande compositore statunitense Dale De Voe; il New Ensemble Echi diretto da Paolo Carrus; la Valter Paiola Orchestra con il progetto Califano Latino; l’ensemble diretto dal talento spagnolo Moises Sanchez con il progetto “Bartok”. Quest’ultimo sarà anche parte integrante della vetrina “Spagna ospite d’onore”, allestita in collaborazione con l’ Acción Cultural Española AC/E, assieme ad altri tre grandi eventi rappresentativi della nuova musica spagnola tra jazz, flamenco e fusion: Chano Dominguez & Antonio Lizana Quartet; Jorge Pardo, Charles Benavent e Tino di Geraldo Trio; Maria Toro Quartet. E ancora, un panel interamente dedicato alle produzioni S’Ard Music per celebrare i quasi vent’anni di attività dell’etichetta discografica e la quinta edizione dell’iniziativa Il jazz con gli occhi di un bambino dedicato ai piccolissimi, progettato e realizzato dalla musicoterapeuta Francesca Romana Motzo. Un evento ricco di appuntamenti internazionali, mostre, show-cases, lezioni-concerto e oltre trenta live per tutti gli appassionati del genere.

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