Maracalagonis. Rifiuti alla fermata del servizio di trasporto pubblico ARST a Baccu Mandara

Sono sempre di più i rifiuti scaricati presso la fermata degli autobus ARST lungo la strada provinciale n. 17 “Quartu S. Elena – Villasimius” a Baccu Mandara. La denuncia arriva dall'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico Onlus (GriG) che fa notare come l'area sia anche tutelata con vincolo paesaggistico, come da decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.. Uno scarico illecito di rifiuti che lentamente cresce "nella becera indifferenza di chi dovrebbe intervenire" - si legge nella nota stampa dell'associazione che fa notare come un cartello segnali la presenza di un impianto di videosorveglianza, "evidentemente inutile come un frigorifero al Polo Sud". La situazione é evidente a tutti "eppure - fa notare il GriG - il soggetto titolare della strada, la Città Metropolitana di Cagliari, è tenuto a mantenere pulite le aree di sosta, come previsto dall'art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i., Codice della strada". Per tutti questi motivi, l’associazione ha inoltrato una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione dei provvedimenti di bonifica, coinvolgendo il Comune di Maracalagonis, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. "Infatti, in ogni caso - si legge ancora nel comunicato stampa dell’associazione - l'abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall'art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. Pertanto il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area, la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati".

"Un intervento di bonifica in tempi brevi è fondamentale per la tutela della salute pubblica e l’ambiente - precisa il GriG - ma sarebbe necessaria un’adeguata vigilanza, considerata la forte presenza di scarichi incontrollati di rifiuti ai lati di strade principali e secondarie".

Cagliari. Imparare l'autonomia: nasce Casa Futuro dell’Associazione Codice Segreto

Stimolare e preparare giovani e meno giovani con disabilità intellettiva ad un futuro di vita indipendente. Con questo obiettivo, proprio come racconta il suo nome, é nata a Cagliari Casa Futuro. L’Associazione Codice Segreto, “costola” di Fondazione Domus de Luna, da undici anni propone attività artistiche, sportive, ricreative e di stimolo all’autonomia individuale dedicate alle differenti abilità. Un'esperienza che, nel corso degli anni, ha consentito di intercettare le necessità delle famiglie, il desiderio di autodeterminazione e di sviluppo delle autonomie dei giovani adulti che ne fanno parte e la necessità di sperimentare un contesto diverso dalle mura domestiche per migliorare le proprie competenze ed acquisirne di nuove. I partecipanti, seguiti da educatori e psicologi che guidano e supervisionano le attività, a Casa Futuro imparano a cucinare, pulire, organizzare la casa, le dinamiche della condivisione e del fare insieme, ma anche a sviluppare i propri talenti. Il 23 settembre 2021, dopo aver aspettato un anno a causa dell'emergenza Covid, Casa Futuro aprirà ufficialmente le sue porte per la tanto attesa inaugurazione. Un'occasione scoprire come é organizzata la vita all'interno della casa e per ammirare le creazioni artistiche realizzate dai giovani che seguono i laboratori diurni proposti dall’Associazione. A causa della pandemia, infatti, tutte le attività laboratoriali artistiche che prima venivano svolte all’interno del Centro Sociale Exmè, di Domus de Luna, si sono trasferite all’interno di Casa Futuro, che è diventato un centro di aggregazione sociale a supporto dei ragazzi, con laboratori diurni finalizzati a sviluppare le proprie capacità ed attitudini artistiche, sociali e di autonomia personale. Casa Futuro e la mostra degli artisti di Codice Segreto saranno visitabili dal 23 settembre al 2 ottobre 2021, previa prenotazione e nel rispetto della normativa vigente e con l’obbligo del Green Pass.

Arbatax. Mondiali di pesca in apnea

Inserita nel calendario della Confederazione Mondiale Attività Subacquee, tornano in Italia i mondiali di pesca in apnea. La competizione, dopo un'assenza durata 32 anni, si svolgerà tra il 16 e il 19 settembre nel mare di Arbatax. Ricompresa a pieno titolo tra i Grandi Eventi sponsorizzati dalla Regione Sardegna, la 32a edizione dei Mondiali di pesca in apnea vedrà coinvolte 27 squadre nazionali e tra queste sette femminili che, per la prima volta, si contenderanno il titolo Donne. Nel team italiano anche gli atleti sardi Christian Corrias e Dario Maccioni, originari di Cagliari, Gian Franco Loi, di Terralba e Cinzia Cara di Giba. L'evento rappresenta una ulteriore occasione per promuovere l'isola a livello internazionale, grazie anche all'investimento effettuato dalla Regione che - come confermato dall'assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa - ammonta a 270 mila euro. Risorse importanti che dovrebbero generare, nell'ara di Tortolì, un giro d'affari diretto e da indotto di circa un milione e mezzo di euro, come sottolineato da Chessa. Oltre ai 250 partecipanti, tra atleti e delegati provenienti da Europa, Africa, Americhe e Oceania, sono stati coinvolti nell'organizzazione dell'evento 150 studenti, 50 addetti staff e ospiti. Importante anche il servizio d'ordine e sicurezza, con 100 gommoni per giudici e assistenza, la presenza del Nucleo Sommozzatori dei Carabinieri, 80 commissari di bordo, 32 addetti al salvataggio in mare attrezzati per la rianimazione, tre medici. Spazio anche alle tematiche ambientali, con la presentazione del progetto denominato "Fishing for the planet", riguardante la mappatura rifiuti nei fondali, che vede coinvolte scuole, istituzioni e associazioni locali.

Macchiareddu. Rischio di fermo per la società SANAC, la Regione scrive al Governo

Il rischio é quello della cassa integrazione per i 70 dipendenti che vi lavorano. La SANAC, principale fornitrice di materiale refrattario per l’acciaieria ex ILVA, ora Acciaierie d’Italia a seguito dell'ingresso dello Stato, attraverso la Società Invitalia, sta vivendo infatti una difficile e delicata situazione, che potrebbe portare allo stop delle attività. Di fatto proprio Acciaierie d’Italia non effettua alcun ordinativo dal mese di giugno. Da qui la richiesta di intervento da parte del Ministro dello Sviluppo Economico, Giorgetti, avanzata dall’assessora all’industria Anita Pili che oggi ha incontrato le rappresentanze sindacali dello stabilimento di Macchiareddu.

"Preoccupa - ha sottolineato l’assessora - la possibile messa in cassa integrazione per i 70 lavoratori diretti, ai quali si aggiungono i 30 dell’indotto. Considerando che tale situazione si verifica in un contesto di profonda crisi del comparto industriale del territorio, auspico - scrive l’assessore Pili al ministro - un cortese e sollecito riscontro. La situazione di crisi è stata illustrata all’esponente della Giunta Regionale dai sindacati, convocati dall’assessore per esaminare le azioni da intraprendere per salvaguardare la produzione e i posti di lavoro.

Cagliari. Non basta un call center per migliorare la vita dei cittadini

Qualche giorno fa l'Amministrazione Comunale di Cagliari ha annunciato l'operatività di un nuovo sistema di call center, basato sulla tecnologia Voip, in aggiunta al numero 800 016 058, già gestito dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico. Il nuovo sistema consentirà a cittadini e imprese di reperire più facilmente tutte le informazioni riguardanti i servizi e le attività del Comune di Cagliari. Una iniziativa lodevole che potrebbe contribuire al miglioramento dei servizi al cittadino, ma della quale non si sentiva il bisogno per segnalare ciò che chiunque può notare non appena mette piede in città. Prendiamo ad esempio il Largo Carlo Felice, una delle arterie centrali più importanti di Cagliari, vero e proprio biglietto da visita per i numerosi turisti che giungono nel capoluogo di regione, presenta il manto stradale che potremmo trovare in una anonima periferia di una città dell'Est Europa. Il pezzo più disastrato é quello in prossimità della statua dedicata a Carlo Felice, dove le vecchie rotaie del tram si ripropongono, in compagnia di evidenti buche e tombini che, di tanto in tanto, vengono sistemati alla bell’e meglio per evitare che fuoriescano dall'asfalto. Oltre ad una questione estetica, la disastrata condizione del manto stradale cittadino - e non solo quello del Largo Carlo Felice - rappresenta un pericolo per ciclisti, pedoni, sospensioni e pneumatici. Cosa ci vuole a capirlo? E' veramente necessario attendere la segnalazione attraverso un innovativo sistema di call center? Perché non concentrare l'attenzione - e le risorse - sull'ABC, sulle problematiche più urgenti, evidenti a tutti i cittadini e ai rappresentanti delle istituzioni? F.C.

Cagliari. Premio Lussu, i nomi delle cinquine finaliste per la Narrativa edita e la Narrativa edita a fumetti

Si terrà a Cagliari il 2 ottobre 2021, nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, a partire dalle 16.30, la cerimonia di premiazione delle cinque opere finaliste delle due edizioni in concorso al Festival Premio Emilio Lussu - VII edizione. In particolare, la Giuria internazionale per la Narrativa edita, presieduta da Guido Conti e composta da Bruno Quaranta, Miruna Bulumete, Raniero Speelman e Manuela Ennas, dopo la valutazione iniziale ha selezionato le prime dieci opere per arrivare alla cinquina di nomi che si contenderanno il primo premio. Si tratta di Antonio Moresco con Chisciotte (SEM Edizioni, 2020), Mariangela Mianiti con Organsa (Il Verri Edizioni, 2021), Ilenia Zedda con Nàccheras (Dea Planeta, 2020), Edith Bruck con Il pane perduto (La nave di Teseo, 2021), Ciro Auriemma con Il vento ci porterà (Piemme, 2021). Anche la Giuria internazionale per la Narrativa edita a fumetti, presieduta da Angel De La Calle e composta da Mario Greco, Sandro Dessì, Massimo Spiga, dopo la valutazione iniziale ha selezionato le dieci opere dalle quali è stata scelta la cinquina finalista, composta da Bruna Martini con Patria. Crescere in tempo di guerra (Becco Giallo, 2020), Alessandro Ranghiasci e Francesco Barilli con Socrate (Becco Giallo, 2020), Andrea Ferraris con Una zanzara nell’orecchio. Storia di Sarvari (Einaudi, 2021), Gabi Beltrán e Bartolomé Seguí con La mia vita nel Barrio (Tunué, 2020), Sara Dellabella e Alessio Lo Manto con St. Louis. Il coraggio di un capitano (Round Robin Editrice, 2021).

Cagliari. Tutto pronto per la 6a edizione della Brazilian Jiu Jitsu Summer Week

Oltre cinquecento atleti da ben 48 Paesi di tutto il mondo. Tutti impegnati nel tentativo di portare a casa uno dei titoli messi in palio per la sesta edizione della Brazilian Jiu Jitsu Summer Week, ma soprattutto per vivere un’esperienza nuova che li porterà alla conoscenza della città di Cagliari. E' quanto promette la 6a edizione della Brazilian Jiu Jitsu Summer Week, che si svolgerà dal 15 al 19 settembre 2021 a Cagliari. Organizzata dall’Associazione S’Animu, con la collaborazione della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari, la competizione é stata presentati questa mattina, nella Sala del Retablo del Comune di Cagliari, dove il primo cittadino Paolo Truzzu, affiancato dal suo Assessore alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Sorgia, ha accolto i rappresentanti dell’organizzazione e alcuni atleti già sbarcati in Sardegna. Per la città rappresenta senza dubbio una importante occasione per mettersi in mostra agli occhi degli atleti e dei loro accompagnatori.

“Stiamo lavorando - la conferma di Paolo Truzzu - per far sì che la città di Cagliari si identifichi sempre di più come capitale dello sport, un luogo ideale per eventi internazionali. In questo modo creiamo entusiasmo verso tante discipline sportive ma anche un sistema economico virtuoso che crea occasioni. Uno scambio di esperienza positive con persone provenienti da diverse parti del mondo, che aiuterà la città a crescere”.

Dal padel al basket passando per la vela, il ciclismo e non solo, Cagliari continua ad essere lo scenario ideale per le manifestazioni sportive e queste occasioni non possono che mettere in mostra il capoluogo sardo grazie ad una calorosa accoglienza e ad un’offerta adeguata.

“Sono in arrivo - ha concluso il Sindaco Truzzu - i mondiali under 21 di pallavolo, il mondiale di motonautica, una competizione di beach volley con le dieci coppie più forti al mondo, gare di nuoto e canoa. Tutto questo, insieme ad altri flussi turistici, da si che in città ci siano tantissime persone che rappresentano una boccata d’ossigeno per i servizi di chi ha sofferto per la pandemia, ma anche una delle risorse importanti per tutto il territorio”.

La settimana dedicata al Brazilian Jiu Jitsu si aprirà il 14 settembre con le verifiche del peso per poi proseguire dal giorno successivo con gli incontri. E tra un match e l’altro sono già state programmate escursioni, seminari tecnici, visite guidate e appuntamenti eno-gastronomici per far conoscere la città di Cagliari e i suoi dintorni.

“Abbiamo posto in essere - il commento di Alessandro Sorgia - tanti bandi per la promozione della città e questo è uno degli esempi del fatto che gli investimenti poi rientrano. Vogliamo dare un ritorno alle nostre attività commerciali, produttive e turistiche che da quasi due anni sono in sofferenza. E stiamo puntando molto sul turismo integrato a 360 gradi, ambientale, culturale e con tutte le varie sfaccettature possibili. Con l’obiettivo che i nostri visitatori possano innamorarsi della città e tornino in vista di piacere. Questo significherebbe aver colto bel segno e aver promosso al meglio la nostra città”.

Ad entrare nel vivo della manifestazione internazionale è stato Emanuele Frongia che ha parlato per l’Associazione S’Animu. “Solo con grande passione si possono organizzare appuntamenti come questo, capace di portare a Cagliari oltre cinquecento atleti da quarantotto Paesi diversi, oltre che cento persone di contorno. E ci fa piacere aver attirato l’attenzione di uno dei più grandi organizzatori di eventi a livello mondiale che sta verificando circa la possibilità di portare a Cagliari una tappa del mondiale di Brazilian Jiu Jutsi che significherebbe avere qui da noi oltre duemila persone. Segno evidente che la città sta crescendo in chiave turistica e di ospitalità ma anche sportiva”. L’evento rispetterà rigorosamente le norme legate al contenimento del Covid-19 tanto che gli atleti verranno sottoposti a controlli a campione e tutti, anche se in possesso del green pass, dovranno effettuare una serie di tamponi tra una gara e l’altra. Il tutto per non trascurare le norme di sicurezza e fare in modo che nel complesso di Monte Mixi a trionfare sia solo lo spettacolo offerto dal Brazilian Jiu Jitsu.

San Teodoro. Al via il festival “Musica dalle Finis Terrae” con l'omaggio di Grazia Di Michele a Marisa Sannia

Giovedì 16 settembre in Piazza Gallura la cantautrice romana inaugurerà il festival “Musica dalle Finis Terrae” presentando il progetto musicale “Poesie di carta”, un tributo alla compianta artista sarda e una dichiarazione d’amore alla Sardegna, alla sua lingua, alle sue donne e uomini, alla voce del vento e del mare e, soprattutto, alla poesia. La stessa poesia che l’artista sarda aveva tanto amato nell’ultimo periodo della sua carriera, reinterpretando magistralmente in musica i versi di scrittori internazionali come Federico García Lorca e di grandi autori della sua terra come Antioco Casula e Ciccittu Masala. Organizzato dal Comune di San Teodoro, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, l'evento rappresenta un'occasione per confermare ancora una volta il legame tra Grazia Di Michele e Marisa Sannia. Un legame che ha radici lontane ma è cresciuto nel tempo quasi a riprendere il filo di una stima artistica ininterrotta. "E' come se fossi in contatto con lei - ha affermato l’autrice di “Le ragazze di Gauguin” - tra noi c’era qualche affinità, la vedevo così altera e coerente, raffinata ed elegante. A un certo punto ho iniziato a scoprire la parte di cantautrice che mi era sfuggita, e poi sono restata folgorata dalla sua maestria nel musicare la poesia. Dentro c’è una cura, un amore, un rispetto delle parole, dei suoni e dei mondi poetici a cui si è approcciata, incredibile. È giusto che chi la ricorda per San Remo la riascolti e ne riscopra questi meravigliosi aspetti quasi inediti, proprio come ho fatto io". In particolare, i brani in scaletta a San Teodoro ruotano attorno all’ultimo lavoro della Sannia, “Rosa de papel” (Rosa di carta), dedicato all’opera giovanile di Garcìa Lorca, i cui versi spagnoli, da “Laberintos y espejos” ad “Aguila de los ninos”, sono stati magnificamente musicati e reinterpretati. Quindi l’immancabile “Casa Bianca” con la quale Marisa arrivò seconda al Festival di Sanremo del 1968 in coppia con Ornella Vanoni. Non mancherà una particolare attenzione alla lingua sarda, nella riproposizione dell’intenso ed emozionante motivo poetico che è “Melagranada” di Ciccittu Masala, e nelle rime trascinanti di “Duas e tres” scritto dalla Sannia per l’album “Nanas e Janas”.

"Mi sono resa conto che la musicalità del sardo mi era entrata dentro perché è una lingua molto melodiosa – ha spiegato ancora la cantautrice, nota anche per la sua partecipazione al programma televisivo Amici nel ruolo di insegnante – i testi li ho memorizzati subito".

Non a caso il suo legame con l’isola è altrettanto profondo e di lunga durata. Un’isola scoperta in principio come luogo d’approdo turistico per le coste meravigliose e quindi riscoperta dopo l’incontro magico a San Sperate con un altro grande artista sardo, il compianto Pinuccio Sciola, che le ha permesso di conoscere l’altro aspetto fatto di magiche sonorità, tradizioni, miti, cultura e storia. C’è anche tutto questo sentimento nel nuovo spettacolo che Grazia Di Michele presenterà giovedì in Piazza Gallura, esibendosi con voce e chitarra accompagnata da Marco Piras al pianoforte, Fabiano Lelli alla chitarra, Fabrizio Fabiano al violoncello e Bruno Piccinnu alle percussioni. Dopo un anno di appassionato lavoro svolto a distanza a causa del Covid, il quintetto si incontrerà per la prima volta in assoluto il 15 settembre a Sassari, per poi inaugurare il giorno seguente il nuovo percorso dedicato a una straordinaria artista che merita di essere ricordata sempre.

Sottoscrivi questo feed RSS
giweather joomla module