Sassari. Sovraffollamento al Santissima Annunziata, arrivano i NAS

Allertati dai parenti delle persone ricoverate, questa mattina all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari si sono presentati i Carabinieri del NAS. Di fatto pare che i pazienti siano costretti a stare nelle barelle, nei corridoi, perché non ci sono più posti letto disponibili. Durante il sopralluogo dei militari é emersa una situazione che confermava le criticità evidenziate dai parenti dei degenti. In particolare presso il reparto Patologia Medica, dove 12 dei pazienti ricoverati erano adagiati su barelle, ammassate nelle stanze a due letti o appoggiate nei corridoi. Le criticità riscontrate sarebbero comuni a molti reparti del Santissima Annunziata. Le lamentele dei familiari dei degenti avevano evidenziato un sovraffollamento già alcune settimane fa, con decine di pazienti su barelle, a Medicina uomini, Medicina donne, Patologia medica e Geriatria. Nonostante la predisposizione di apposite contromisure da parte dell'azienda ospedaliera, pare che tali criticità ancora permangano. Il sopralluogo dei NAS é stato quindi orientato alla verifica della situazione segnalata. Sui risultati i militari non hanno fatto trapelare alcun dettaglio.

Vaccini. A Cagliari in piazza Garibaldi: it’s open Night&Day

“It’s open Night&Day, i vaccini scendono in piazza”. Arriva sabato 18 settembre in piazza Garibaldi, dalle ore 18 alle ore 23, il camper mobile di ATS Sardegna che, con il supporto del Comune di Cagliari, effettuerà le vaccinazioni anti covid-19, senza bisogno di prenotazione, a quanti ancora non si sono sottoposti all’immunizzazione. L'iniziativa è rivolta a tutti, anche ai non residenti e a stranieri, e punta a consolidare, assieme all’attività degli hub e dei punti di vaccinazione territoriale, l’accelerazione della campagna vaccinale. L’organizzazione prevede una postazione mobile per la preparazione dei vaccini, 3 postazioni di accettazione, 5 di anamnesi e valutazione clinica, 4 sedi di somministrazione e due di registrazione delle vaccinazioni. Alla fine del percorso, sarà creata un’area di osservazione con una postazione di emergenza - urgenza. Saranno oltre 50 le persone, compresi i volontari messi a disposizione dal Comune di Cagliari, coinvolte sabato nella giornata di vaccinazione.

“Scendiamo in piazza con un camper per essere ancora più vicini ai cittadini – spiega Massimo Temussi, Commissario straordinario di ARES ATS Sardegna -. Vogliamo fare un ulteriore passo verso l’immunità di gregge, attraverso una manifestazione che vuole essere, ancora una volta, sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza ed evitando assembramenti, un inno al ritorno alla vita normale, al rientro a scuola e a lavoro, alle uscite la sera, agli aperitivi con gli amici, alle cene fuori casa con la famiglia, alla partecipazione agli eventi culturali in assoluta sicurezza. Per questa ragione abbiamo deciso, stavolta, di uscire dall’hub per entrare nel cuore della città, offrendo anche uno spettacolo teatrale aperto a tutti, non solo a chi effettuerà il vaccino”.

“Un’ulteriore occasione per chi ancora non fosse vaccinato- spiega il sindaco Paolo Truzzu –. Faccio un appello: venite in piazza Garibaldi nella serata di sabato. Il vaccino è l’unico strumento che abbiamo al momento per proteggerci dal virus”.

L’hub vaccinale della Fiera di Cagliari si sposta quindi nel cuore della città metropolitana, precisamente in piazza Garibaldi, per inoculare le dosi di vaccino anti Covid a chiunque si presenti spontaneamente, senza prenotazione, dalle ore 18 alle 23. L’evento è dedicato a quanti ancora, per qualsiasi motivo, o per difficoltà ad utilizzare la piattaforma di prenotazione, o perché impossibilitati ad effettuare il vaccino, o semplicemente perché indecisi, vorranno sottoporsi alla vaccinazione anti covid-19. Arte e vaccini diventano così un binomio inscindibile, un invito a godere dell’arte e della cultura attraverso un suggestivo percorso in piazza con alcuni performer che irrompono nella città con uno happening teatrale inedito e scritto appositamente per l’occasione dal titolo “Inveniam viam”. L’accesso è libero e aperto a tutti, senza prenotazione e senza limiti di fasce d’età (dai 12 anni in su, i minori dovranno accompagnati dai genitori). Per potere esser vaccinati, è necessario avere con sé i documenti personali, la tessera sanitaria o il codice STP.

Coronavirus. Aggiornamento del 14 settembre: 68 nuovi casi, 4 decessi

L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi Regionale fa registrare 68 nuovi casi confermati di positività al Covid-19, su 2.726 persone testate. In particolare i test processati, fra molecolari e antigenici, sono stati in totale 3.408. Si registrano anche 4 decessi: due donne ed un uomo residenti della Città Metropolitana di Cagliari, rispettivamente di 88, 94 e 81 anni, e un uomo di 86 anni residente nella Provincia di Sassari. Cala di una unità il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, attualmente 23. Diminuzione anche per il numero di persone ricoverate in area medica, ad oggi 201. I casi di isolamento domiciliare fanno registrare un significativo decremento e si attestano a quota 4.447.

Femminicidi. In Sardegna escalation di violenza: convocazione straordinaria e urgente del Consiglio Regionale

E' l’appello della consigliera regionale del M5s, Desirè Manca, che ha presentato una richiesta formale di convocazione straordinaria e urgente del Consiglio regionale, sottoscritta da tutti i Gruppi di minoranza, per discutere dell’escalation di violenza sulle donne sarde degli ultimi giorni.

“Due femminicidi in 48 ore - sottolinea Manca - é un’escalation di violenza fortemente allarmante che si inserisce in un’emergenza che non sembra avere fine quella che ha interessato la Sardegna. A pochi giorni dai fatti drammatici di Sennori, dove un uomo ha sparato alla fidanzata ferendola gravemente, in Provincia di Cagliari, a Quartucciu, un uomo di 67 anni ha ucciso la moglie a coltellate. I dati sui femminicidi e sulla violenza sulle donne rilevati dall’Istat, fino a due anni fa - precisa l'esponente del M5S - sono preoccupanti, quelli attuali hanno superato ogni limite di tolleranza. La Sardegna è tra le regioni italiane in cui si commettono più omicidi, ed è opportuno che la massima Assemblea sarda si riunisca con urgenza per discutere di questo preoccupante fenomeno e che individui le azioni da mettere in atto per prevenirlo e arginarlo. Prevenzione e contrasto devono essere il nostro obiettivo perché queste terribili pagine di cronaca nera vengano eliminate per sempre”.

“Secondo i più recenti dati sul fenomeno, diffusi nel marzo 2020 – prosegue la consigliera pentastellata – l’isola è in cima alle tabelle stilate dall’Istat in base ai dati forniti dal Ministero dell’Interno e dalla banca dati della Direzione generale della Polizia criminale. Nel triennio 2010/2012 le vittime di femminicidio in Sardegna erano 0,28 ogni 100mila abitanti e l’isola era la penultima regione italiana. Dal 2013 al 2015, il numero è raddoppiato: 0,48 femminicidi ogni 100mila abitanti che hanno portato l’isola al 12esimo posto su 21. Un'impennata drammatica che sta subendo una pericolosa accelerazione. La politica non può stare a guardare, è nostro dovere intervenire immediatamente”.

Coronavirus. Aggiornamento del 12 settembre: 76 nuovi contagi, 3 decessi

Nelle ultime 24 ore i nuovi casi di positività da Covid-19 sono 76, su 1.714 persone testate. In totale sono stati processati, fra molecolari e antigenici, 2.142 test. Tre i nuovi decessi. Si tratta di un uomo di 61 anni e un donna di 89 anni, entrambi residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e un uomo di 90 anni residente nella Provincia del Sud Sardegna. Aumenta di 1 unità, a 25, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, mentre scende di 12 unità, a 208, il numero di persone ricoverate in area medica. Calo anche per i casi di isolamento domiciliare, attualmente 5.007.

Coronavirus. Aggiornamento dell'11 settembre: 114 nuovi casi di positività, 2 decessi

Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi Regionale sono stati rilevati 114 nuovi casi di positività al Covid-19, sulla base di 2.812 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.515 test. Si registrano anche 2 decessi: un uomo di 51 anni e residente nella Città Metropolitana di Cagliari e una donna di 89 anni residente nella Provincia del Sud Sardegna. Cala di una unità il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, attualmente 24, mentre rimane stabile a 220 quello delle persone ricoverate in area medica. Ancora una riduzione per i casi di isolamento domiciliare, a quota 5.191.

Olbia. Ovulatore trasportava eroina. Arrestato cittadino nigeriano

Le Fiamme Gialle del Gruppo Olbia, in servizio presso il porto Isola Bianca, hanno arrestato un cittadino nigeriano di 46 anni, domiciliato ad Arborea, per traffico di eroina. Nel corso degli specifici controlli previsti allo sbarco delle imbarcazioni, i cani antidroga Betty, Ether e Holiver hanno segnalato senza esitazione il cittadino nigeriano tra i passeggeri in coda agli sbarchi pedonali dalla motonave proveniente dal porto di Civitavecchia. In seguito agli specifici approfondimenti diagnostici presso l’ospedale di Olbia, è stato possibile individuare oltre trenta “corpi estranei” ingeriti dal cittadino extracomunitario. Gli ovuli sono poi risultati contenere complessivamente 350 grammi circa di eroina di altissima qualità del tipo “brown sugar” che, una volta tagliata ed immessa sul mercato illegale, avrebbe potuto fruttare oltre 70.000 euro. Al termine delle attività, il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania che ne ha disposto l’immediato trasferimento presso il carcere di Bancali a Sassari.

Oristano. Minore in bicicletta contromano sulla SS 131

Percorreva in bicicletta e contromano la SS 131 rischiando di essere investito dai mezzi che percorrono la principale arteria stradale sarda. Il ragazzino, di 14 anni era riuscito ad allontanarsi dalla struttura in cui era ospite a Oristano e, inforcata la bicicletta, ha percorso contromano diversi chilometri. Per fortuna é stato avvistato da una pattuglia della Stradale che in quel momento si trovava in zona. A questo punto gli agenti hanno bloccato il minore, con problemi cognitivi, per poi riaffidarlo ai genitori.
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