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Cagliari. Inaugurazione della mostra "Nel buio i colori"

In evidenza Cagliari. Inaugurazione della mostra "Nel buio i colori"
Sabato 18 giugno, presso i locali dello “I.E.R.F.O.P.” (Istituto Europeo, Ricerca, Formazione Orientamento Professionale Onlus), in Via Platone a Pirri, è stata inaugurata la Mostra “NEL BUIO I COLORI” del pittore Andrea Ferrero. La mostra è il secondo evento, organizzato all’interno del FESTIVAL ALTRE VISIONI, un festival promosso dallo stesso Istituto, per la promozione di artisti non vedenti con qualsiasi formazione professionale: pittura, fotografia, musica, l’arte di scrivere libri, etc. Andrea ha perso la vista nel 2010, a causa di una retinite pigmentosa e ha iniziato a dipingere da non vedente nel 2017. Può sembrare difficile, pensare a una persona non vedente che possa dipingere per esprimere le proprie emozioni. Ma Andrea dipinge con le mani. In tanti gli dicono, che le sue opere, sembrano riprendere, lo stile di Van Gogh, ma lui non può confermarlo, perché non li vede. Lavora in un centro di ricerca, trasmette su Radio X, la trasmissione “Oltre le barriere”, intervista con Andrea Mameli, tante persone con disabilità che si sono affermate in diversi campi, e fa conoscere le loro grandi capacità. Inoltre, Andrea pratica anche attività sportiva, ed è sempre impegnato nel sociale. Come tanti artisti del passato, vive la sua disabilità come un’opportunità, facendo di necessità virtù. Ai nostri microfoni, Andrea ha dichiarato: "ho avuto paura di perdere i colori e invece poi ho scoperto che il colore, io l’ho dentro nell'anima, nel cuore e nella testa. Nonostante gli occhi non vedano, questi colori non li posso perdere. Come tecnica uso le mani, grazie all’aiuto di un assistente che mi passa il colore, lo metto sulla tela e faccio tutti i movimenti, perché arte e anche il gesto e quindi anche quello". Poi Andrea scherza. Quando gli abbiamo chiesto se per i suoi quadri, si ispira a Van Gogh ha detto: "non scherziamo, Van Gogh è Van Gogh, io sono Andrea Ferrero. Magari tra 100 anni, i miei quadri avranno un Andrea Ferrero Museum".

Grazie alla mostra, ospitata presso i locali dello I.E.R.F.O.P, abbiamo rivolto delle domande anche al suo Presidente, il Dottor Roberto Pili che ha sottolineato: "la possibilità di utilizzare un linguaggio universale rappresenta uno studio importantissimo per creare integrazione, che poi è la nostra mission. In questa maniera andiamo ad integrare i processi di formazione che portiamo avanti a livello nazionale e internazionale, curando la promozione e la valorizzazione degli individui e anche la spinta a potersi dedicare su come coltivare la propria dimensione artistica, perché riteniamo che la maturazione si raggiunge coltivando la propria dimensione artistica, elemento fondamentale per costruire, quelle personalità vincenti che possono permettere alla persona con disabilità e non solo, di formarsi, di acquisire competenze e di competere con tutti gli altri alla pari".

La mostra sarà visitabile fino al 25 giugno. L’agenzia formativa cagliaritana promuove dea sempre artisti non vedenti e ipovedenti, provenienti dal territorio regionale e nazionale, per contribuire a ribaltare lo sguardo sulle persone con disabilità. Un ringraziamento particolare, quindi, allo I.E.R.F.O.P. che promuove simili eventi, per dar spazio a tanti artisti che spesso la Società dimentica.

"Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello" (Vincent Van Gogh).

Daniele Cardia

Ultima modifica ilMartedì, 21 Giugno 2022 16:41
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