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La Sardegna ritorna in zona gialla

In evidenza La Sardegna ritorna in zona gialla
Dopo essere stata la prima regione d'Italia ad aver sperimentato - per un breve periodo - la zona bianca ed aver subito l'onta di essere rispedita in zona rossa, la Sardegna si appresta a lasciare la zona arancione, che ha caratterizzato le ultime due settimane, per tornare in zona gialla. Da lunedì 17 maggio, infatti, riaprono al pubblico ristoranti bar, pub, gelaterie e pasticcerie, con consumazione consentita al tavolo ma esclusivamente all'aperto, anche a cena. Tutto questo, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19 ed entro degli orari del coprifuoco. Nessuna novità per i negozi, già aperti in zona arancione. Per le consumazioni al chiuso e solo a pranzo, si dovrà ancora attendere al 1° giugno. Rimane senza limiti orari la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive. La zona gialla consente inoltre la riapertura dei musei e la ripartenza degli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, cinema, live club e in altri locali o spazi anche all'aperto. Naturalmente, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza e con obbligo di prenotazione dei posti a sedere. Limitazioni anche per la capienza massima consentita, che non può superare il 50% di quella massima autorizzata. In ogni caso il numero massimo di spettatori non può eccedere le mille unità all'aperto e le 500 al chiuso. Vietate tutte le attività in sale da ballo, discoteche e le feste private. Consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territori e verso un'abitazione privata, in un massimo di 4 persone oltre ai minorenni (fino a 18 anni) sui quali si esercita la responsabilità genitoriale.
Ultima modifica ilDomenica, 16 Maggio 2021 17:53

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