Le tecnologie e le competenze necessarie per l’utilizzo delle risorse disponibili sulla Luna e in prospettiva, su Marte, sono state il fulcro della sesta tappa di “Spazio Italia 2.0 – Stati Generali della Space Economy”, dedicata all’In-Situ Resource Utilisation (ISRU), ovvero all’insieme di tecnologie e processi finalizzati a supportare le attività di esplorazione attraverso l’impiego delle risorse locali.
Promossi dall’ Intergruppo Parlamentare per la Space Economy (IPSE) e organizzati da Inrete – Relazioni Istituzionali e Comunicazione, gli Stati Generali hanno riunito in questa tappa di Olbia i principali protagonisti del settore a livello regionale e nazionale, mettendo a confronto istituzioni, industria, ricerca e mondo accademico.
L’incontro ha coinvolto rappresentanti dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), della filiera spaziale, delle Università e dei Centri di Ricerca, favorendo la messa a sistema di competenze e know-how provenienti anche da comparti industriali strategici quali drilling, industria mineraria, chimica, metallurgia, costruzioni e manifattura avanzata.
L’appuntamento si è svolto nell’ambito del Festival dell’Aerospazio di Olbia, in collaborazione con il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) e la Regione Autonoma della Sardegna. Al centro del confronto, le principali tecnologie legate all’ISRU: dalla caratterizzazione della regolite alla ricerca e all’utilizzo di acqua e ghiaccio, fino ai processi per l’estrazione dell’ossigeno, la produzione di propellenti, il recupero di minerali e metalli, lo scavo e la movimentazione dei materiali.
Tra gli ambiti approfonditi anche la costruzione mediante stampa 3D, i sistemi energetici e la robotica autonoma, soluzioni destinate a svolgere un ruolo centrale nelle future attività sulla superficie lunare. Il tutto con l'obiettivo di individuare e valorizzare tecnologie e competenze già sviluppate sulla Terra, che possano essere adattate alle condizioni extraterrestri e contribuire alla costruzione di una futura economia lunare.
Gli “Stati Generali della Space Economy – Spazio Italia 2.0” sono realizzati anche grazie al sostegno di Amazon LEO, Argotec, Cassa Depositi e Prestiti, ELT GROUP, Leonardo Space Division, Telespazio, Thales Alenia Space Italia, OHB Italia e RINA, e dei partner Pirelli, Fondazione Fiera Milano e Unione Industriali Torino. Apogeo e Inrete Digital sono partner tecnici, mentre Fortune Italia e Formiche sono media partner dell’evento.