Un ripido canalone sul mare di Cala Regina, trasformato in un'autentica discarica, fin quasi a colmarlo con ogni genere di immondizia.

La denuncia arriva dall'associazione ecologiosta Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) cher mette in evidenza come tutta l'area circostante sia costellata di cumuli di rifiuti, tra i quali spicca quello che fa bella mostra di sé nell'alveo del rio Murtaucci.

Anche l'area di Mari Pintau pare sia una meta privilegiata dasi criminali del rifiuto, come testimoniato da qualche quintale di cartongesso depositato ai margini dello stradello che sale sulla collina posta di fronte alla famosa spiaggia di ciottoli.

Una situazione complessiva che porta ad una seria compromissione ambientale in un'area di notevole pregio naturalistico - che include anche il Sito di Interesse comunitario "Bruncu de Su Monte Moru-Geremeas” - per la quale sarebbero necessari urgenti interventi di bonifica che devono essere seguiti da imprescindibili efficaci azioni di controllo e repressione.

Per questo motivo l’associazione ecologista ha inviato un’istanza di bonifica ambientale al Comune di Quartu S. Elena, alla Città Metropolitana di Cagliari e al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, con anche la richiesta di svolgimento di controlli (anche da remoto) per scoraggiare e sanzionare i "cafoni".

Le più lette

  • Settimana

  • Mese

  • Tutte