Una vera e propria guerra ai fastidiosi roditori.
E' quanto promette il piano potenziato di derattizzazione e gestione integrata delle infestazioni murine (Integrated Pest Management), disposto dalla Città Metropolitana di Cagliari, destinato a coprire l'intero territorio urbano con priorità per le aree ad alta vulnerabilità e densità di fruizione.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle molteplici segnalazioni di topi in diverse zone del territorio metropolitano. In particolare, il piano d'azione, coordinato dal Centro Antinsetti, vede l'impiego di tre squadre operative specializzate, destinate a crescere numericamente nei prossimi giorni grazie a un programmato rafforzamento degli organici tecnici.
Ad essere interessate diverse zone della città: da piazza Islanda a via Cetigne, attraversando il Quartiere del Sole, il centro storico, fino ai popolosi quartieri di San Michele e Is Mirrionis. Un intervento significativo che oltre alla semplice erogazione di principi antiroditori, si articola in un protocollo strutturato in quattro fasi operative consequenziali: monitoraggio e scouting preventivo; mappatura dei focolai attivi e censimento delle tracce biologiche (feci, rosure, camminamenti); individuazione dei vettori e dei rifugi; ispezione dei nodi del sottosuolo, caditoie stradali, chiusini fognari, vani tecnici degli edifici pubblici e macchie arbustive incolte.
Previsto anche il trattamento ed esfoliazione mirata attraverso l'impiego controllato di presidi biocidi in erogatori di sicurezza antimanomissione conformi alle normative europee, posizionati in aree inaccessibili a specie non bersaglio.
A seguire verrà prodotto un follow-up e una valutazione dell'efficacia con verifiche a scadenza ravvicinata per misurare l'abbattimento della popolazione murina e prevenire fenomeni di ricolonizzazione.
Tra i luoghi che hanno ricevuto un'attenzione prioritaria, i plessi scolastici dove è già stata indirizzata una specifica task force per "trattare" cortili, mense, palestre e aree perimetrali in vista delle attività didattiche ordinarie.