C'è tempo sino al 18 marzo 2026 per completare la procedura di ricognizione dei danni subiti dal patrimonio abitativo non di residenza in seguito al passaggio del ciclone Harry, che ha colpito particolarmente il territorio nelle giornate del 19, 20 e 21 gennaio.
A renderlo noto è l'Amministrazione Comunale, precisando che le informazioni raccolte saranno trasmesse agli enti competenti per la successiva fase di valutazione dei danni e l'eventuale accesso a misure di sostegno economico, anche se al momento non sono ancora stati definiti tempi e modalità degli eventuali contributi.
In particolare, la ricognizione è prevista dalla normativa nazionale in materia di Protezione Civile e segue la dichiarazione dello stato di calamità naturale, approvata con la deliberazione della Giunta comunale di Cagliari n. 7/2026.
L'avviso, pubblicato dal Servizio Protezione Civile comunale, richiama le disposizioni contenute nell'Ordinanza n. 1180 del 30 gennaio 2026 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile e nella Legge regionale 26/2015. Un'ulteriore ordinanza della Direzione Generale regionale della Protezione Civile (n. 4/2026) ha quindi definito nel dettaglio le procedure operative per la raccolta delle segnalazioni.
La registrazione dei danni può essere effettuata solo tramite procedura informatizzata, utilizzando il Sistema Informativo di Protezione Civile (S.I.P.C.).
L'accesso al portale è consentito unicamente attraverso le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carda di Identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi), così da garantire l'identificazione dell'utente e la validità delle dichiarazioni presentate.
Per conoscere i contenuti dell'avviso pubblico della Protezione Civile del Comune di Cagliari, è possibile consultare il link: https://www.comune.cagliari.it/portale/page/it/avviso_ricognizione_danni_per_eventi_calamitosi__ciclone_harry?contentId=DOC252804