Da giorni diversi comuni italiani hanno iniziato a prendere provvedimenti per evitare che quanto accaduto nel locale di Crans-Montana possa ripetersi.

Una tragedia che ha spinto molte amministrazioni locali ad intensificare i controlli sul rispetto delle normative cogenti. In questo contesto si inserisce la convocazione del comitato di ordine e sicurezza, convocata in Prefettura, per fare il punto sull'applicazione delle nuove disposizioni nazionali in materia di controlli su bar e locali notturni.

Un incontro durante il quale si è affrontato il tema delle attività notturne in riva al mare, in vista dell'estate, ma anche dei locali nel centro storico, molti dei quali vicini alla zona rossa di piazza del Carmine.

Alla riunione hanno partecipato la prefetta Paola Dessì, diversi sindaci e amministratori della Città Metropolitana e del sud dell'isola, i rappresentanti delle principali associazioni di commercianti e quelli delle forze dell'ordine, incluso i Vigili del Fuoco.

E mentre sono già stati avviate avviate le prime attività di controllo da parte di Polizia, Vigili del Fuoco e Ispettorato del lavoro, dal comitato di ordine e sicurezza emergono i principali obiettivi da perseguire: prevenzione e maggiore sensibilizzazione sul tema, alzare l'asticella dei controlli nei confronti dei locali per verificare se la percezione di relativa sicurezza corrisponda esattamente alla realtà. Tutto questo attraverso l'ntensificazione del coordinamento tra i soggetti coinvolti.

I controlli in programmazione riguarderanno prevalentemente le attività di intrattenimento, che siano discoteche o altri eventi. Tra gli aspetti sotto la lente, l'applicazione delle delle normative cogenti sui materiali utilizzati, sui dispositivi e sistemi antincendio. 

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