Aumenta ancora il numero dei casi di contagio per la Febbre del Nilo.
L'ultimo è quello che vede interessata una donna di 76 anni del Campidano di Oristano, risultata positiva al virus. Con lei sale a 14 il numero di casi umani di Febbre del Nilo diagnosticati nel corso del 2025 nella provincia di Oristano.
La donna è ora ricoverata nel reparto di Medicina dell'ospedale San Martino di Oristano. Intanto il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria, ha fatto scattare un' indagine epidemiologica con circoscrizione dell'area dell'abitazione della donna, per consentire una disinfestazione più approfondita nel raggio dei 200 metri dalla sua casa.
Dei tredici contagiati, registrati nelle scorse settimane dieci sono ancora ricoverati in diversi ospedali, mentre tre sono stati dimessi e hanno fatto rientro nelle proprie abitazioni.
Non essendoci un vaccino specifico per la febbre West Nile, né una terapia specifica, è fondamentale proteggersi dalle punture ed evitare che le zanzare possano riprodursi adottando alcune precauzioni. In primo luogo occorre evitare i ristagni d'acqua, dove proliferano le larve di zanzara.