L'Ateneo cagliaritano, nell'ambito del programma Horizon Europe, ha sottoscritto, in qualità di coordinatore, il progetto europeo dal titolo Hybrid extended reality.

Il progetto, che mette insieme 15 partner europei, nasce con l'obiettivo di integrare le tecnologie dei media immersivi come le nuvole di punti/immagini olografiche, i media multisensoriali e la realtà virtuale sociale (Social VR), in un sistema di comunicazione multi-utente e abilitato al feedback per fornire esperienze avvincenti, consapevoli del contesto, in cui gli utenti remoti possono sperimentare un ambiente reale catturato attraverso la realtà virtuale immersiva, mentre gli utenti in presenza possono visualizzare e interagire con gli ologrammi degli utenti remoti integrati nell'ambiente reale attraverso il rendering olografico.

L'iniziativa può contare su un budget di quasi 7 milioni di euro, di cui il 34% a beneficio dei partner italiani, con un 20% per i partner sardi (l'Università di Cagliari e il Teatro di Sardegna).

La durata prevista del progetto è di 36 mesi, periodo nel quale dovranno essere sbviluppati quattro scenari funzionali a testare la validità del sistema e delle tecnologie utilizzate.

Uno di questi scenari, che riguarda l'Italia, si concentra sul blended learning esteso. Gli altri 3 hanno invece una carattere più artistico.

Nell'ambito del progetto è prevista la collaborazione con l'Irish National Opera a Dublino per lo sviluppo di un'opera che sia realizzata e prodotta direttamente con questo tipo di tecnologia. In Sardegna, invece, è prevista la collaborazione con il Teatro di Sardegna per lo sviluppo di un analogo sistema che cercherà di testare e validare quelle che sono le proposte in un contesto teatrale.

Collaborazione anche con la Romania dove l'Ateneo cagliaritano lavorerà con un produttore di contenuti musicali. 

 

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