In questi ultimi anni la scienza medica ha fatto passi da gigante nella diagnosi e nella cura di patologie fino a poco tempo fa considerate incurabili.
La Sardegna resta purtroppo una delle regioni maggiormente penalizzate, che in molti casi non presenta strutture adeguate alla cura di malattie rare. Molti sardi sono così costretti ad affrontare i notevoli costi dei trasporti; se a questo si aggiunge lo stato di sofferenza che accompagna una persona ammalata, si comprendono subito le difficoltà che deve affrontare chi ha bisogno di cure.
La paura di una patologia grave che non lascia tregua, si unisce ad altre mille preoccupazioni organizzative, burocratiche ed economiche.
Sono esperienze che fanno parte della vita di molti nostri conterranei e che, nel caso di Renato Pischedda, hanno portato alla realizzazione di una Onlus, "SVS viaggi per la salute", come centro di sostegno concreto a chiunque presenti questa necessità, che usufruisce del supporto economico di volontari e cittadini privati.
Renato Pischedda, nuorese, oggi quarantunenne, lavora come soccorritore nel 118 e tocca con mano quotidianamente la sofferenza di chi necessita di cure. Ma il suo percorso è iniziato in famiglia alcuni anni fa, a causa della patologia che ha colpito suo padre.
“Il mio caro babbo è stato un migrante sanitario, non per scelta ma obbligato per questioni di salute a doversi spostare in Lombardia. Per questo motivo è nata l’idea di costituire l’associazione SVS Viaggi per la Salute; non per fare il surrogato o sostituire il lavoro che effettua la nostra sanità locale ma per aiutare e stimolare chi ha bisogno di speranza. Per me questo non è solo un sogno: è un dovere!"
SVS Viaggi per la Salute, è nata a Marzo e oggi può contare sulla collaborazione di 12 persone che offrono supporto telefonico a chi ha necessità di affrontare un viaggio per la propria salute, a chi non sa come chiedere rimborsi per le spese sostenute, e a chi ha bisogno di alloggio per i propri familiari e accompagnatori, a chi ha bisogno di attraversare il mare attraverso strutture medicalizzate. Da Novembre è stata aperta la sede che offre supporto anche in presenza.
"Sembrano cose abbastanza ovvie e semplici, ma quando si è malati, quando magari si è soli e non si versa in buone condizioni economiche, tutto assume un peso diverso e spesso insostenibile.”
Ma Renato ha deciso di andare oltre; ha realizzato un sogno definito “700.000 passi” recandosi, a piedi, da Nuoro a Milano.
E quest'anno ha percorso a piedi il tratto Cagliari Nuoro, fermandosi nei principali centri sanitari dell'isola per sensibilizzare le amministrazioni locali sul problema della sanità in Sardegna.
"Chiunque avesse bisogno di aiuto, nell’ambito di quello che come associazione facciamo, non esiti a contattarci al numero 388 16 070 16, noi non andiamo in ferie, sopratutto in questo periodo che alcuni dei nostri anziani tendono a rimanere più soli. Lavoriamo da Nuoro ma siamo disponibili per tutta la Sardegna.”
La grande forza d’animo che contraddistingue Renato, la sua sensibilità e la sua empatia rappresentano da soli una cura per chi attraversa la sofferenza.
“Le persone malate sono speciali perché ci insegnano ogni giorno ad apprezzare la vita ... Ogni loro sorriso di ringraziamento mi travolge al punto da lasciarmi un segno indelebile sull’anima, perché ognuno di quei sorrisi ha una propria storia ed è legato ad una emozione. E se è vero che le emozioni sono ciò che dà senso alla vita, allora la nostalgia per l’emozione che ognuno di loro mi ha donato, sono la prova tangibile che la mia vita ha un senso.”
Stefania Cuccu