In occasione della 30a Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, anche Muravera si unisce al resto d’Italia nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Un appuntamento che non è solo commemorazione, ma un chiaro richiamo alla responsabilità di ogni cittadino nella difesa della legalità.

In questo senso l’Amministrazione Comunale invita la comunità a fermarsi, anche solo per un momento, a riflettere sull’eredità lasciata da chi ha pagato con la vita la resistenza al potere criminale. Il sindaco, Salvatore Piu, sottolinea infatti l’importanza di non lasciare che questa giornata scivoli via come un rituale vuoto: “il ricordo - sottolinea Piu - deve diventare impegno, perché la legalità non si proclama, si pratica. La lotta alle mafie non è affare esclusivo delle istituzioni, ma responsabilità di tutti. Educare alla giustizia, denunciare l’illegalità, rifiutare ogni compromesso con il malaffare: è questo che dobbiamo fare ogni giorno. Muravera non è terra di mafia, ma questo non significa che il problema sia distante. La criminalità organizzata si insinua dove trova terreno fertile: nell’indifferenza, nel silenzio, nella rassegnazione. Per questo inviatiamo i cittadini a non abbassare la guardia. La memoria non è un atto formale: è il primo passo per costruire una società che non lasci spazio al ricatto e alla violenza mafiosa”.

 

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