In occasione della Festa della Mamma, Poste Italiane ha attivato una serie di iniziative a sostegno della parità di genere dei propri dipendenti e della genitorialità.

In questo senso l'azienda ha pensato alle neomamme creando un percorso dedicato denominato “Lifeed”. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di valorizzare le competenze maturate dalle dipendenti durante l’esperienza genitoriale: la gestione del tempo, l’ascolto, la pazienza, l’empatia e la comunicazione.

Sul tema della genitorialità e della gestione dei tempi lavorativi e famigliari, la testimonianza diretta di una mamma lavoratrice, Martina Sirigu, 31 anni, operatrice di sportello presso l’ufficio postale di Sinnai, in Poste Italiane dal 2020, una laurea in economia manageriale, mamma di Federico, di appena 10 mesi. 

"Sono entrata in azienda – racconta Martina – dopo aver superato una selezione e, dopo due mesi di formazione, ho svolto il ruolo di direttore/monoperatore a Barrali, con un contratto part-time. A giugno 2021 ho avuto il passaggio al full-time, accettando la reggenza dell’ufficio postale di Perdaxius. Nel gennaio dello scorso anno ho fatto domanda per la mobilità e a settembre è arrivato il trasferimento a Sinnai, dove attualmente sono applicata come operatrice di sportello.”

Il rientro al lavoro e l’attenzione dei colleghi e dell’Azienda. “Il rientro a lavoro – ammette l’operatrice di sportello - non è stato “sentimentalmente” semplice: anche solo quattro ore lontane dal mio bambino mi apparivano come un'eternità! Tuttavia, nonostante il mio trasferimento sia avvenuto durante il periodo di assenza per maternità e non avessi mai lavorato prima nell’ufficio postale di Sinnai, al mio arrivo ho trovato un ambiente di lavoro sereno e super-disponibile, che mi ha aiutato tantissimo. Il direttore e i colleghi sono molto comprensivi e mi consentono, ad esempio, di fare qualche cambio turno tra mattina e sera in base alle mie esigenze. L’Azienda si è dimostrata attenta alla mia situazione e, al rientro dalla maternità obbligatoria, mi ha consentito di utilizzare le ferie accumulate per stare un altro mese con il piccolo, lasciandomi libera scelta sulla mia organizzazione.”

Conciliare lavoro e vita famigliare. “Attualmente – spiega la dipendente di Poste - usufruisco dei riposi giornalieri di due ore per l’allattamento e quindi, fino al compimento dell’anno del bimbo, ho la possibilità di svolgere il mio lavoro con un orario giornaliero ridotto a quattro ore e dieci minuti. Quando sono a lavoro il bambino sta solitamente con il padre o con i nonni. Talvolta, in caso di necessità, utilizzo il congedo parentale, per non gravare troppo sui nonni, che vivono lontani. Cerco di incastrare il tutto, mettendo sempre in primo piano le esigenze del bambino.”

Sempre in occasione della Festa della Mamma, una nuova iniziativa filatelica di Poste Italiane, che dedica una colorata cartolina alla speciale ricorrenza. Un’altra occasione per ogni collezionista o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale, un modo per sostenere il valore della scrittura e custodire nel tempo un ricordo della festività. La cartolina è disponibile online sul sito filatelia.poste.it, nei 4 Uffici Postali con sportello filatelico della Sardegna Meridionale di Cagliari Centro (piazza del Carmine), Cagliari 10 (via San Benedetto), Quartu Sant’Elena 2 (via Is Arenas) e Iglesias Centro (Serra Perdosa)  e negli “Spazio Filatelia” del territorio nazionale, dove fino al 15 maggio sarà anche possibile chiedere l’annullo speciale rettangolare dedicato, da utilizzare esclusivamente in abbinamento al bollo con datario mobile.

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