Operazione della Polizia di Stato che ha portato all'arresto di cinque soggetti dediti al reclutamento di cittadini stranieri per farli lavorare in nero presso aziende agricole del Sud dell'isola.

In particolare, i cinque soggetti tratti in arresto - tutti di origine pakistana con permesso di soggiorno e con dimaora nel capoluogo - reclutavano la manodopera presso il Centro di Accoglienza straordinaria di Monastir. Per loro l'accusa di aver aver costituito e organizzato un'associazione a delinquere finalizzata all'intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro nero, con violazione dei contratti nazionali e delle norme sulla sicurezza del lavoro.

In base alle accuse i cinque, coadiuvati da un sesto cittadino pakistano con il ruolo di autista - anche'esso indagato - prelevavano i giovani stranieri dal Centro di Monastir per poi impiegarli in alcune aziende agricole della provincia. La paga offerta ai lavoratori in nero, sarebbe stata pari a 5 euro all'ora.

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