Mi travolge ancora il ricordo della morte di Nino Nonnis che adesso, senza pausa, ne arriva un altra.

È così "io sono la morte" di Montyphytoniana memoria ha sconvolto anche me.

Per fortuna chi decide di vedere dove lo collocheranno in aspettativa perenne era affetto da battutite interiore estrema e magari con un pò di fortuna, quando spira, sembra che lasci un ghigno feroce.

Detto questo, devo ricordare con affetto l'ultimo dei cinefili eleganti, solo come lui, Gianni Olla, sapeva essere.

Mi mancherà quel suo approccio British alla vita e a quella dei grandi schermi, col il quale lui disquisiva dar fare schifo.

Caro Gianni, mi mancherai, comunque tienimi un posto in galleria, arriviamo prima o poi tutti.

Tziu Lai