Buddusò, Sport e Condivisione. Gemellaggio con la Ludoteca di Bolotana. Di Alessandro Taras

Si è tenuto il 18 Giugno il primo gemellaggio che ha visto protagoniste la Ludoteca Comunale di Buddusò e La Ludoteca di Bolotana, servizi gestiti dal Consorzio Network Etico Italia di Cagliari tramite la propria consorziata Cooperativa Sociale Les Delices di Buddusò. La giornata prevedeva il raduno dei piccoli presso i locali del Centro di Aggregazione Sociale del Comune di Buddusò e successivamente il trasferimento verso il Campetto in erba sintetica sito in Via Damiano Chiesa. Le due compagini hanno disputato tre partite, di cui una con squadre miste e una interamente dedicata alle numerosissime bambine. Al termine delle tre gare i bambini hanno fatto rientro al Centro di Aggregazione dove hanno potuto rinfrescarsi e pranzare. Poco dopo, le attività sono riprese e il pomeriggio si è sviluppato all’insegna dei giochi di gruppo. L’evento si è concluso alle ore 16. La manifestazione, che aveva quale obiettivo principale quello di rendere indimenticabile per i bambini un momento di socializzazione e condivisione, ha richiamato l'attenzione su principi di base come il sano divertimento ed il richiamo alle regole della società. Infatti, le due realtà hanno potuto misurarsi aderendo ad un piano educativo comune che ha reso tutti i bambini fratelli per un giorno, con la promessa e l’augurio di poter trovare al più presto circostanze come questa per solidificare ulteriormente il rapporto instaurato. Tutto questo senza mai mettere da parte uno dei principi più importanti, ovvero il rispetto per il prossimo. Durante l'evento sono stati coinvolti oltre 70 partecipanti con età compresa tra i 3 e i 13 anni, segno tangibile di un lavoro frutto di esperienze e professionalità degli operatori in capo alle ditte che lavorano quotidianamente al fianco di famiglie e Amministrazioni Comunali per portare avanti unitamente il percorso prestabilito inizialmente, ovvero la Socializzazione. Alessandro Taras

Buddusò. Educazione e sport: i baby micro micro vincono il campionato di calcio

Si è conclusa nel migliore dei modi l’esperienza sportiva dei piccoli micro micro di Buddusò nel medesimo campionato di categoria. I bimbi, tutti di età compresa tra i 5 e i 7 anni sono allenati dal Vice Parroco di Buddusò, Don Stefano Nieddu e Luigi Mandras, con l’importante collaborazione di Edoardo Marrone e Andrea Maureddu. I giovani atleti si sono infatti posizionati al primo posto, percorrendo un gran cammino educativo oltre che sportivo. Il progetto è stato portato avanti con il fondamentale contributo delle famiglie dei piccoli, sempre presenti anche nelle trasferte logisticamente più ardue. Lo sport a questa età è uno dei mezzi fondamentali per far crescere le nuove generazioni con un vigoroso senso civico e l’occasione per imparare a rispettare le regole di una società che con il tempo ha affievolito il valore del sano divertimento. In attesa del prossimo campionato, i bimbi disputeranno alcuni tornei estivi, con l’augurio di non perdere mai il sorriso e l’unione che ha contraddistinto questo fantastico percorso. Alessandro Taras

Cagliari. Ambiente, pace e dialogo con "Vivicittà"

Sono questi i principi cui si ispira "Vivicittà, corsa podistica nazionale su strada promossa a Cagliari dal Comitato territoriale della UISP, con il patrocinio del Comune. La manifestazione, che si terrà domenica 15 aprile nella zona di sant’Elia, prevede che 1 euro di ogni quota d’iscrizione venga destinata ai bambini siriani che fuggono dalla guerra. La presentazione ufficiale dell'evento è stata fatta oggi presso il Palazzo Civico di viale San Vincenzo. A fare gli onori di casa Yuri Marcialis: "È un modo di vivere la città in maniera diversa. Oltre che fare attività fisica all’aria aperta, rappresenta un’importante opportunità di socializzazione”. Il ché è “perfettamente in linea con l’idea dell’Amministrazione comunale di realizzare una città sempre più inclusiva”, che ben rappresenta anche lo slogan “Cagliari palestra a cielo aperto”. Un unico percorso, per due eventi: la camminata ludico-motoria lungo un percorso lungo 4 mila metri in prossimità del Sardegna Arena e sul lungomare sant’Elia che verrà ripercorso per tre volte per la gara competitiva di 12 chilometri. “Vivicittà è la corsa di tutti. Di tutti quelli che hanno a cuore i diritti. Di tutti quelli che hanno a cuore l’ambiente. Di tutti coloro i quali sono contro la violenza sulla donne, contro l’omofobia”, ha rimarcato Petro Casu, presidente provinciale UISP, ricordando che anche per questa 35^ edizione 1 euro di ogni quota d’iscrizione sarà destinata ai bambini siriani che fuggono dalla guerra. Ed ecco allora che sono in tutto 60 le città d’Italia coinvolte nella manifestazione di domenica, ma tante anche grandi capitali mondiali come Tokio, Tripoli e Sarajevo. “La partenza per tutti è alle 9,32 e sarà scandita dalla voce del GR1”, ha precisato il responsabile dell’organizzazione cagliaritana, Andra Culeddu. Sabato 21 aprile Vivicittà si trasferirà al carcere minorile di Quartucciu, uno dei 25 istituti interessati a livello nazionale. Il percorso è “compensato”. Ciò significa ogni tracciato di gara è stato omologato e che attraverso parametri uguali per tutti (per esempio dislivello e grado di difficoltà) si potrà essere elaborata, alla fine, un’unica classifica e un unico vincitore. Simbolicamente "un unico obbiettivo". Per iscriversi c’è ancora tempo sino a tutta la giornata di oggi (venerdì 13 aprile) online, attraverso il sito www.uisp.it/cagliari/vivicitta, sino a tutto domani (14 aprile) presso la sede territoriale UISP di viale 69 a Cagliari. Per la passeggiata ludico-motoria (4 chilometri) anche domenica (15 aprile) prima della partenza.

Cagliari. Al via AteneiKa, festival di sport, aggregazione e inclusione dell'Ateneo

Milleottocento studenti iscritti, sessantamila presenze, venti artisti di fama nazionale e, per la prima volta giochi aperti anche a docenti, dottorandi e personale. Sono queste le solide basi sulle quali poggia la sesta edizione di Ateneika. L'evento, organizzato dal Cus e dalle associazioni “Il Paese delle Meraviglie” e “OlimpiKa”, si tiene dal 1° al 10 giugno 2018 negli impianti della Cittadella Sportiva “Sa Duchessa”, in via Is Mirrionis a Cagliari. Dieci le discipline in programma: atletica leggera, badminton, basket, calcio a 5, calcio balilla, e-sports Fifa 2018, pallavolo, tennis, tennistavolo, scacchi. L’edizione 2017 della manifestazione ha visto in gara milleottocento studenti provenienti dalle sei facoltà dell'ateneo cagliaritano. Il bilancio è stato di oltre duemila gare in dieci sport, con sessantamila presenze: un exploit impressionante se su pensa che al debutto del 2013 ci si fermò a settemilacinquecento. Nella scorsa edizione sono stati coinvolti cento studenti volontari. Il tutto all'insegna dell'aggregazione e della musica. Sulla scia del 2017, con ospiti del calibro di Nada Malanima, Nitro Wilson, Linea 77 e Canova, dall’1 al 10 giugno si esibiranno più di venti tra le migliori band del panorama nazionale. Dieci giorni sostenuti dal contributo dell’Università di Cagliari e dall’Ersu, patrocinati da Regione, Comune di Cagliari, Coni Sardegna e Fitet. Numerosi i partner che hanno aderito a questa sesta edizione. Tra questi, Sbiot, Ichnusa, Macron, Special Olympics Italia (team Sardegna), Tdm 2000 International. Per i potenziali iscritti è necessaria la richiesta della Cus Card e la compilazione del modulo online sul sito ateneika.com.

Cagliari. Per i 70 anni del Cus arriva il ministro Fedeli

“Il tempo corre ma noi siamo più veloci. Cus Cagliari, dal 1947”. E' questo il motto con il quale, lunedì 15 gennaio, dalle 15.30, la Cittadella sportiva Sa Duchessa - via Is Mirrionis, n. 3 , Cagliari – il Centro universitario sportivo (Cus) festeggierà i suoi primi 70 anni. Un arco temporale scandito da storie, personaggi, eventi, appuntamenti e competizioni, ma anche dallo sviluppo e la formazione di tre generazioni di studenti, atleti, cittadini, docenti e addetti alla funzionalità del Centro dell’Università del capoluogo. Un percorso in continuo divenire. Sfide e progetti che testimoniano la volontà dell’amministrazione dell’ateneo e del consiglio direttivo del Cus di voler essere sempre centrali, competitivi e portatori di buone pratiche, valori etici e morali, ancor prima che sportivi. Da qui, le recenti e ambiziose ridefinizioni di una mission che si apre il più possibile alla pratica sportiva agonistica e amatoriale degli studenti universitari. “L’obiettivo - spiega il presidente Marco meloni - è quello di diventare un soggetto centrale nella cultura e nella pratica dello sport e del benessere fisico per l’intera cittadinanza. Ma pensiamo anche allo studente-sportivo. Ovvero, vorremmo attuare concretamente e con progetti e finanziamenti specifici, l’idea che si possa essere atleti di vertice e al contempo buoni studenti universitari”. Oltre a diversi rappresentanti istituzionali locali e non, è prevista anche la partecipazione del ministro Valeria Fedeli. Tra le iniziative dell'evento, l'inaugurazione sala-biblioteca per gli studenti, il dibattito su prevenzione e lotta ai tumori col progetto “Sport against cancer”, i tornei di calcio, tennis, volley e scherma.

Cagliari. Sabato 18 novembre al via da Monte Urpinu "Passeggiate della Salute"

Si chiama “Passeggiate della Salute”, la manifestazione di trekking e cultura promossa dal Centro medico I Mulini, con il patrocinio del Comune di Cagliari che partirà sabato, il 18 novembre dal Parco di Monte Urpinu. Ritrovo per tutti alle 9,30 e partenza alle 10 dall’area attrezzata con gli attrezzi ginnici, in prossimità dell’ingresso da via Garavetti. L’obiettivo di fondo dell'iniziativa, a cui collaborano anche la UISP e l’ASD Cagliari Atletica Leggera, è quello di sensibilizzare i cittadini verso l’importanza di svolgere con costanza un’attività motoria, per star bene e prevenire numerose patologie. “Delle vere e proprie Passeggiate della salute, aperte a tutti, uomini e donne di tutte le età, che una volta al mese attraverseranno i principali polmoni verdi della città”, ha spiegato l’assessore allo Sport Yuri Marcialis, riferendosi oltre che al Parco di Monte Urpinu a quello di San Michele, di Terramaini, del Poetto e al Parco di Molentargius / Saline. “Palestre a cielo aperto”, ma anche “punti di aggregazione sociale, attrezzati per chi vuole fare attività fisica”. "Le Passeggiate mettono al centro la persona”, hanno spiegato gli organizzatori. Tutti i quattro appuntamenti, mensili e gratuiti, offriranno ai partecipanti la possibilità di fare un po’ di moto. Di confrontarsi con medici e trainer certificati, vivendo le aree verdi di Cagliari in modo nuovo e “in sicurezza”, ha sottolineato Stefano Serra, medico, grazie anche al defibrillatore che accompagnerà ogni uscita. Oltre a ripercorrere i sentieri di una delle aree verdi più grandi e suggestive del Capoluogo, durante la passeggiata giornata saranno forniti consigli e informazioni sulla prevenzione cardiaca e oncologica, sulla corretta alimentazione e la postura. Insomma, “sedute d’allenamento e formazione” così organizzate: riscaldamento, camminata guidata con esercizi, una quarantina di minuti in tutto, streching e rilassamento conclusivo.

Cagliari. Migliore Città europea dello sport e Benemerenza dello Sport 2017

La Città di Cagliari si aggiudica il premio di benemerenza dello Sport 2017 ed il titolo di Miglior Città europea dello sport 2017. L'assegnazione dei prestigiosi riconoscimenti è avvenuta a Roma, presso il Salone d’onore del CONI. Presenti il presidente del CONI, Giovanni Malagò, il presidente ACES Europe Gianfrancesco Lupattelli, il vice presidente vicario dell’ANCI Roberto Palla, il sottosegretario agli esteri, diversi ospiti parlamentari e numerosi amministratori locali. Più che soddisfatto l’assessore allo Sport Yuri Marcialis “Viene premiato il lavoro che l’amministrazione ha messo in campo grazie alla stretta collaborazione del CONI, del CIP, delle federazioni, degli enti di promozione e all’impegno di tante associazioni”. “Questo importante riconoscimento – ha concluso l’assessore Marcialis – è un ulteriore passo per fare della cultura dello sport uno dei valori fondanti della nostra città”.

Triathlon Challenge Forte Village Sardinia. Atleta olandese muore durante la frazione di nuoto

Jan Willem Koeleman, 54 anni, è questo il nome dell'atleta olandese che questa mattina è deceduto durante il triathlon Challenge Forte Village Sardinia. Koeleman, avrebbe accusato un forte dolore al petto dopo essersi tuffato in acqua per la frazione di nuoto. I soccorsi sono prontamente intervenuti, portandolo a riva. Per oltre mezz'ora i medici hanno tentato di tutto per cercare di rianimarlo, purtroppo senza risultato. L’atleta era in Sardegna con la moglie. La notizia della morte di Koeleman è stata immediatamente riportata dai principali media olandesi.
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