Migranti. Nuovi sbarchi nel Sulcis

Circa 60 migranti sono sbarcati a più riprese - tra giovedì e sabato scorsi - sulle coste di Teulada. A favorire l'approdo, il clima mite degli ultimi giorni. I migranti, tutti di nazionalità algerina, dopo gli accertamenti sono stati accompagnati al centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). Una buona parte di loro hanno invece preso la via di Taranto per le procedure di rimpatrio.

La Sardegna non può rinunciare al suo futuro. Di Maurizio Ciotola

Fare poco e fare male è meglio del non fare, ma questo non sembra esser il pensiero dominante dell’attuale classe dirigente e politica della Sardegna, incentrata com’è nel reiterare il dominio feudale, riconoscendo i “vassalli” attraverso i quali, nell’affidar loro porzioni di potere, continueranno a porre in atto quegli abusi dalla posizione di rendita loro assegnata. E'oramai difficile contare i movimenti e i partiti, che nel loro simbolo adottano i quattro mori, bendati e non, o quelli che, al nome del partito aggiungono “sardo” o “sardi”. Lo fanno coloro che, per anni al governo di quest’Isola, alternativamente in entrambe le sponde, sono stati sempre presenti e correi, parimenti a coloro che hanno contribuito ad accrescere il numero dei consensi in una coalizione piuttosto che in un’altra. Un perenne ruolo da gregari, per avere un posto in giunta, in Consiglio Regionale, quanto nei prezzolati incarichi di sottogoverno, senza mai incidere seriamente sulla effettiva politica regionale. Del resto non poteva esser altrimenti, per quella che è la carenza intellettuale, programmatica e visionaria di questi movimenti, orientati come sono alle spartizioni fini a se stesse. C’è stato un periodo, breve a dire il vero, in cui la nostra Regione ha visto un Sardista, alla sua guida, con Mario Melis e il PSd’Az in una maggioranza di sinistra, con la democrazia cristiana all’opposizione. Ma il passato non ritorna mai simile a se stesso, e se qualcuno oggi tenta di reintrodurlo con schemi analoghi, rischia di mettere in campo una farsa tragica e negletta. Forse è necessario ripartire dalle comunità. Il prof. Gangiacomo Ortu, in una sua sapiente analisi del pensiero e delle opere di Emilio Lussu, evidenzia come il Cavaliere dei Rossomori, nella fase finale della sua esperienza politica incentrò i suoi studi e riflessioni sulla comunità di Armungia. Lussu riconobbe in quella comunità gli aspetti valoriali di cui si sentiva portatore, l’humus grazie al quale, attecchì il suo pensiero guida e grazie a cui è stato possibile il nostro esistere in libertà e democrazia. Emilio Lussu è stato un Padre Costituente della Repubblica Italiana, colui che ha delineato e scritto l’art. 5 della Costituzione, al quale in realtà avrebbe voluto dare i caratteri del federalismo, purtroppo osteggiato in quegli anni dalla maggioranza Assembleare. Al riconoscimento della nostra Autonomia, però non è seguita altrettanta consapevolezza sociale e politica, ovvero la capacità di beneficiarne appieno. Forse è finito il tempo a disposizione per mettere positivamente a frutto le potenzialità di tale norma Costituzionale, che oggi appare persino riduttiva e superata dall’art.117 Cost. Certo è che, quelle potenzialità a cui attraverso la Costituzione è offerto un trampolino di lancio, non potranno espletarsi, come del resto finora è stato, se verranno anteposti ai programmi di rinascita e sviluppo per il millennio in corso, ideologie scientifiche e tecnologiche, economiche, riconducibili al secolo passato. Ancor più se l’eventuale programma, delineato per la rinascita economica della Regione, non sarà adeguatamente incentrato sull’aspetto umanistico di cui le comunità in genere e quelle isolane, nello specifico, sono portatrici essenziali. Non un programma monocorde incentrato sugli indicatori economici, ma uno sviluppato a partire dalle potenzialità e le microattività presenti nelle comunità, da cui quegli indicatori dovranno esser definiti. Un programma tangibile la cui trama universale riesca a contrastare il pensiero unico e dominante, che dei territori e dei popoli si è fatto beffa, attuando espropri ed impoverendoli, fino a privarli irrimediabilmente del loro saper fare. Maurizio Ciotola

Meteo. Nuova allerta della Protezione Civile

La Protezione Civile Regionale ha emesso un nuovo bollettino di criticità ordinaria, con codice giallo, per rischio idrogeologico e idraulico. Ad essere interessate le zone del bacino Montevecchio-Pischilappiu e la Gallura. Previste precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale con cumulati da deboli a moderati. L'allerta diramata dalla Protezione Civile si estende dalle 14 di martedì 5 novembre fino alle 18 di mercoledì 6.

Meteo. Allerta meteo da Arancione a Gialla

Passa da Arancione a Gialla l'Allerta Meteo a partire dalla mezzanotte di domenica 4 novembre. Il bollettino, diramato dalla Protezione Civile, segue al previsto miglioramento per le condizioni meteo, a partire dalle 24 di domenica 4 e fino alle 18 di lunedì 5 novembre. La criticità per rischio idrogeologico diventa quindi ordinaria. L'allerta pericolo di mareggiate sarà in vigore fino alle 22 di domenica.

Cagliari. Condizioni di pericolo, parchi e cimiteri chiusi

Le forti piogge che hanno caratterizzato la giornata di domenica 4 novembre hanno portato l'Amministrazione Comunale a chiudere cimiteri, parchi, musei e tutti i siti dei Beni Culturali cittadini. L'unico sito non interessato da condizioni di pericolo è quello del Parco della Musica, rimasto aperto per evitare disagi a chi lo attraversa e a chi utilizza il relativo parcheggio. La riapertura dei siti di interesse pubblico è connessa al miglioramento delle condizioni meteo.

Meteo. Allerta Arancione per rischio idrogeologico su Campidano, Iglesiente, Flumendosa-Flumineddu e Gallura

Passa da Gialla ad Arancione l'Allerta per rischio idrogeologico su Campidano, Iglesiente, Flumendosa-Flumineddu e Gallura. Diffuso dalla Protezione Civile regionale, l'Avviso di Criticità Moderata valido dalle 18 di sabato 3 novembre, sino alla mezzanotte di domenica 4 novembre 2018. È invece codice Giallo (Criticità Ordinaria) l'Allerta sul settore Orientale dell'Isola (Montevecchio,- Pischilappiu, Tirso e Logudoro). Sino alle ore 24 di domenica 4 novembre, permane inoltre vigente l'Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse (piogge intense e temporali), diramato nella giornata di venerdì 2 novembre dalla stessa Direzione generale della Protezione Civile.

Impresa. Obbligo di fatturazione elettronica dal 1° gennaio

Con l'entrata in vigore della fatturazione elettronica anche nei confronti di clienti privati, saranno circa 105 mila le imprese della Sardegna, di cui 35 mila artigiane, più i professionisti a partita IVA, che dovranno dotarsi di un apposito programma informatico attraverso il quale le fatture saranno archiviate e spedite direttamente all'Agenzia delle Entrate. Non saranno interessati contribuenti ricadenti nel regime forfettario e dei minimi, obbligati comunque ad avere gli strumenti per ricevere il documento. Una vera e propria rivoluzione che porterà diversi disagi a piccole e medie imprese e professionisti, come sottolineato da Confartigianato Imprese Sardegna. La preoccupazione è tanta, soprattutto per "la scarsa padronanza digitale di molti imprenditori" e "l'enorme sforzo di adeguamento". Nonostante tutto, non si prevede per ora nessuno slittamento dell'obbligo. Per questo motivo Confartigianato si è attivata per la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione e informazione, attraverso diverse iniziative territoriali. Tra gli argomenti che verranno posti sotto la lente d'ingrandimento, il ciclo attivo e il ciclo passivo della fatturazione, il Sistema di Interscambio, il sistema informatico dell'Agenzia delle Entrate attraverso il quale transitano le fatture elettroniche in formato XML, e le regole di funzionamento e di accreditamento previste.

Meteo. Allerta Gialla per rischio idrogeologico sino alla mezzanotte di mercoledì 31 ottobre

Proseguono le condizioni di maltempo che stanno causando disagi in diverse zone dell'isola. Per questo motivo la Protezione Civile ha diramato un nuovo avviso di criticità ordinaria (Allerta Gialla) per rischio idrogeologico sino alle mezzanotte di mercoledì 31 ottobre 2018. Ad essere interessate le zone del Campidano, l'Iglesiente, il Flumendosa-Flumineddu e la Gallura. Per rimanere aggiornati sulle variazioni e sulle norme di comportamento, incluse le precauzioni da adottare è possibile registrarsi al servizio SMS Allerta Meteo istituito dal Comune. Per maggiori dettagli consultare i link pubblicati sul sito www.comune.cagliari.it.
Sottoscrivi questo feed RSS

16°C

Cagliari

Mostly Cloudy

Humidity: 59%

Wind: 19.31 km/h

  • 18 Nov 2018 16°C 11°C
  • 19 Nov 2018 17°C 11°C