Hiv. Aumentano i casi di Hiv nell'isola

In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l'Aids, la Lila di Cagliari fa il punto sulla situazione in Sardegna. A parlare è la presidente dell'associazione, Brunella Mocci che sottolinea la necessità di attivare il Piano nazionale Aids, varato dal Governo da oltre un anno e senza finanziamento. Un piano che prevede la messa in campo di tutte le strategie di prevenzione ad oggi disponibili: dai condom, ai femidom, ai percorsi di educazione all'affettività e sessualità nelle scuole, all'implementazione della TasP e alla la sperimentazione della PrEP. Tra le criticità del sistema evidenziate da Brunella Mocci, le difficoltà di accesso al test, elemento fondamentale per combattere l'Aids, che in altri paesi europei consente il raggiungimento di significativi risultati nel contenimento dell'Hiv. E per quanto riguarda i dati, nell'isola i nuovi casi di Hiv registrati nel 2017 hanno raggiunto quota 61, in aumento negli ultimi due anni. Durante le attività di sensibilizzazione della Lila tra gli studenti è emerso un dato significativo: la metà dei 1.551 studenti incontrati nel 2018 ha già avuto rapporti sessuali. Di questi solo il 48% usa sempre il profilattico. In questo senso Giacomo Dessì, responsabile Scuola di Lila, evidenzia la richiesta di informazione da parte dei ragazzi (9 studenti su 10 sono favorevoli).

Cagliari. Hiv e Hcv, tutta l'Europa fa il test: due giornate di prevenzione

Lila Cagliari aderisce per il terzo anno consecutivo all'European Testing Week, la più grande campagna internazionale di promozione del test rapido per Epatite e Hiv, dal 23 al 30 novembre in oltre 50 paesi dell'Europa continentale (dal Portogallo alla Russia, dall'Islanda a Cipro). Saranno attivi 739 punti di test. In Sardegna, Lila Cagliari è l'unica organizzazione aderente con due eventi: sabato 24 novembre dalle 16 alle 19 e venerdì 30 novembre dalle 17 alle 20. Nella sede in via Dante n°16 sarà possibile sottoporsi a un test salivare per la ricerca degli anticorpi all’Hiv e/o all'Hcv senza passare da un ospedale e senza prelievi di sangue. “Il ricorso al test nella popolazione è molto scarso e per questo - rivendicano dalla Lila - vanno rimosse tutte le barriere, normative e strutturali, che ne ostacolano l’accesso, soprattutto alle popolazioni più vulnerabili”. Quest'anno anche l'UnAids, l'organizzazione Onu che combatte Aids e Hiv ha lanciato una campagna globale con lo slogan "Know Your Status" (Conosci il tuo stato) per invitare le persone a fare un test Hiv. Lila Cagliari aderisce potenziando il servizio di test non ospedaliero. L'équipe di volontari Lila composta da medici, psicologi e operatori sociali sarà disponibile per tutte le persone che vorranno accedere al servizio con colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario. Un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità.

Cagliari. Test rapido salivare per il virus responsabile dell'epatite C.

Lila Cagliari segna un nuovo record: domani per la prima volta in Sardegna sarà offerto gratuitamente il test rapido salivare per l'Hcv, il virus responsabile dell'epatite C. L'equipe del servizio testing di Lila Cagliari, composta esclusivamente da volontari, sarà a disposizione domani, giovedì 11 ottobre, dalle 19 alle 21, nella sede di via Dante 16 a Cagliari. "Vogliamo contribuire all'eradicazione del virus, le nuove terapie contro l'epatite C oggi lo permettono. Il nostro sforzo come volontari è quello di allargare l'offerta di test in un contesto extraospedaliero" ha spiegato Brunella Mocci, presidente Lila Cagliari e coordinatrice nazionale Lila. In Sardegna i dati di incidenza sono piuttosto importanti, in alcune zone dell'isola si sfiora il 5%. In Italia si stimano complessivamente migliaia casi non ancora diagnosticati. Il virus dell'Hcv si replica con grande facilità, importante quindi fare fronte comune sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce. Tutte le persone che si rivolgeranno ai volontari Lila potranno avere materiale informativo e ricevere consigli su come evitare i comportamenti a rischio di trasmissione dell'Hcv e dell'Hiv. Le persone che avranno bisogno di un trattamento per l'epatite C saranno inviate, con un percorso dedicato, al Policlinico Universitario di Cagliari, centro di eccellenza nel trattamento dell'epatite C in Sardegna. Da novembre 2016 sono centinaia le persone che si sono rivolte alla Lila per fare un test rapido salivare per Hiv, il 70% non ne aveva mai fatto uno nella propria vita passata, pur avendo corso il rischio di contagiarsi con rapporti sessuali non protetti. L'équipe testing Lila è composta da medici, counselor, operatori dell'accoglienza, tutti volontari e adeguatamente formati e supervisionati.

Cagliari. Test rapido salivare per Hiv

Anche giovedì 14 giugno a Cagliari sarà disponibile il test rapido salivare per Hiv offerto dalla sede locale della Lila. "Per la prima volta si apre questo servizio a tarda sera" - ha detto Brunella Mocci, coordinatrice nazionale Lila e presidente della sede cagliaritana. "La nostra proposta di testing - sottolinea Mocci - si rivolge a tutte le persone che non possono fare un test in ospedale o che non vogliono fare in solitudine un test acquistato in farmacia con tutta la preoccupazione del caso". Secondo gli ultimi dati disponibili presentati alla conferenza ICAR 2018 del mese scorso a Roma, in Italia ci sono 15 mila persone che non sanno di avere l'Hiv perché non conoscono le vie di trasmissione e non hanno mai fatto un test. Il servizio di testing offerto dalla Lila in giornate particolari a partire da novembre 2016 ha permesso a centinaia di persone di fare un test gratuito, anonimo, fuori da un setting ospedaliero e con operatori preparati. "Più della metà degli utenti del nostro servizio non aveva mai fatto un test per Hiv nel corso della vita - ha spiegato Mocci - questo significa che il nostro servizio riesce, con non poche fatiche, a essere complementare all'offerta di test degli ospedali della Sardegna che fanno prelievi esclusivamente al mattino e che consegnano un esito dopo alcuni giorni di attesa". Il test salivare per Hiv offerto da Lila Cagliari richiede un periodo finestra di tre mesi e restituisce un esito dopo una ventina di minuti. L'associazione Lila si avvale uno staff multidisciplinare con tre medici, quattro counselor, due operatori dell'accoglienza e due supervisori. Giovedì la sede di via Dante 16 accoglierà le persone che vogliono fare un test dalle 21 alle 23, senza bisogno di prenotazione.
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