Cagliari. Test salivare della Lila in notturna

Lila Cagliari rilancia i servizi di testing rapido salivare in orario notturno, con una serata di test: lunedì 24 giugno dalle 20:30 alle 22:30. Nella sede in via Dante n°16 sarà possibile sottoporsi a un test salivare per la ricerca degli anticorpi all’Hiv e/o all'Hcv senza passare da un ospedale e senza prelievi di sangue. Nell'isola sono decine i nuovi casi di Hiv all'anno e nonostante siano conosciute tutte le modalità per prevenire il contagio siamo ancora lontani dall'azzeramento. Sul fronte Hcv, in Sardegna i dati di incidenza sono piuttosto importanti, in alcune zone dell'isola si sfiora il 5%. In Italia si stimano complessivamente migliaia casi non ancora diagnosticati. Il virus dell'Hcv si replica con grande facilità, importante quindi fare fronte comune sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce. “Il ricorso al test nella popolazione generale è molto scarso e per questo - rivendicano dalla Lila - vanno rimosse tutte le barriere, normative e strutturali, che ne ostacolano l’accesso, soprattutto alle popolazioni più vulnerabili”. Si tratta di un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità. Anche l'UnAids, l'organizzazione Onu che combatte Aids e Hiv ha lanciato una campagna globale con lo slogan "Know Your Status" (Conosci il tuo stato) per invitare le persone a fare un test Hiv. L'équipe di volontari Lila composta da medici, psicologi e operatori sociali sarà disponibile per tutte le persone che vorranno accedere al servizio con colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario.

Cagliari. Università, Ateneo e Lila organizzano test Hiv

Grazie al patrocinio e al supporto dell’Università, Lila Cagliari offrirà per la prima volta a tutti gli studenti e studentesse, il test rapido Hiv all’interno della cittadella universitaria lunedì 20 maggio. L’iniziativa si inserisce nell'ambito dell’European testing week, la settimana europea che rappresenta una delle mobilitazioni più partecipate al mondo sul tema della prevenzione dell’Hiv, resa possibile grazie a una sempre più stretta collaborazione tra l’Ateneo e la Lila di Cagliari. All’interno della cittadella universitaria di Monserrato verrà infatti aperto per l’occasione un “testing center” temporaneo, gestito dall’equipe Lila e da immunologi del policlinico universitario, dove sarà possibile, gratuitamente e in anonimato, effettuare il test rapido e ottenere l’esito dopo pochi minuti. Chiunque voglia accedere potrà raggiungere le aule 13-14-15 al primo piano dell’Asse D3, Blocco G della Cittadella Universitaria di Monserrato. Questo evento di screening internazionale che approda all’ateneo, rappresenta un altro momento di collaborazione tra LILA Cagliari e l’Università degli Studi di Cagliari e prosegue un percorso avviato con il recente convegno sul tema Hiv organizzato nel mese di marzo, sempre con il patrocinio del Magnifico Rettore, da Lila Cagliari e da Farmacia Politica che ha visto una grandissima partecipazione di studenti. L’ennesimo importante segnale di forte attenzione al tema, dimostrato dal Rettore Maria Del Zompo, dai suoi collaboratori e dai responsabili e docenti delle Facoltà di Biologia e Farmacia. Un gesto che fa comprendere quanto l’istituzione abbia a cuore la diffusione dell’informazione, della prevenzione e della conoscenza tra i propri studenti.

Cagliari. Hiv e Hcv, sabato 13 aprile test rapidi a Cagliari

L'appuntamento è per sabato 18 maggio. La gara del circuito mondiale ITU (International Triathlon Union), su distanza sprint (750m nuoto, 19km bici, 5km corsa), quest'anno si svolgerà al Poetto, in luogo del molo Ichnusa, che verrà utilizzato per attività istituzionali. A fare da sfondo alla manifestazione uno scenario di particolare pregio ambientale e paesaggistico. La prova nuoto, che parte dalla spiaggia del Poetto, si svolge su un singolo giro di 750 metri, in senso antiorario. Il circuito ciclistico prevede invece la percorrenza in sequenza di 5 giri uguali da 3,8 km, da percorrere in senso antiorario. Il percorso podistico prevede la percorrenza di uLila Cagliari rilancia i servizi di testing rapido salivare con una serata di test. L'appuntamento è per sabato 13 aprile dalle 18 alle 20. Nella sede in via Dante n°16 sarà possibile sottoporsi a un test salivare per la ricerca degli anticorpi all’Hiv e/o all'Hcv senza passare da un ospedale e senza prelievi di sangue. Nell'isola sono decine i nuovi casi di Hiv all'anno e nonostante siano conosciute tutte le modalità per prevenire il contagio siamo ancora lontani dall'azzeramento. Sul fronte Hcv, in Sardegna i dati di incidenza sono piuttosto importanti, in alcune zone dell'isola si sfiora il 5%. In Italia si stimano complessivamente migliaia casi non ancora diagnosticati. Il virus dell'Hcv si replica con grande facilità, importante quindi fare fronte comune sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce. “Il ricorso al test nella popolazione generale è molto scarso e per questo - rivendicano dalla Lila - vanno rimosse tutte le barriere, normative e strutturali, che ne ostacolano l’accesso, soprattutto alle popolazioni più vulnerabili”. Si tratta di un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità. Anche l'UnAids, l'organizzazione Onu che combatte Aids e Hiv ha lanciato una campagna globale con lo slogan "Know Your Status" (Conosci il tuo stato) per invitare le persone a fare un test Hiv. L'équipe di volontari Lila composta da medici, psicologi e operatori sociali sarà disponibile per tutte le persone che vorranno accedere al servizio con colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario.n anello di 2,50 km da ripetere 2 volte in senso antiorario e prevalentemente si sviluppa sul Lungomare Poetto. L'area individuata per la maggiore affluenza di pubblico è quella di fronte allo stabilimento Aeronautica Militare.

Cagliari. Convegno “HIV e GIOVANI un problema virale”

Lila Cagliari e l’Associazione Farmacia Politica organizzano un importante convegno scientifico dal titolo “HIV e GIOVANI un problema virale” patrocinato dall’Università degli Studi di Cagliari. La collaborazione tra le due associazioni nasce dalla volontà di rimettere al centro del dibattito pubblico il tema dell’ hiv di cui il convegno rappresenta il primo momento di confronto. Il convegno si terrà il 25 marzo dalle ore 16,00 presso l’aula magna Boscolo della Cittadella Universitaria di Monserrato. La conferenza vede la presenza del Rettore, di insigni relatori dell’Università di Cagliari tra cui Aldo Manzin professore di microbiologia, Luchino Chessa professore di Infettivologia, Enzo Tramontano preside facoltà di Biologia e Farmacia, Elisa Fanunza borsista ricercatrice Dipartimento Scienze della Vita e dell’Ambiente, Francesco Ortu, dirigente medico immunologo presso Azienda ospedaliero universitaria e del prof. Stuart F.J. Le Grice virologo americano di fama internazionale. La Regione Sardegna ha di recente approvato la sua prima campagna istituzionale regionale sul tema della prevenzione dell’Hiv/aids, per questo Lila Cagliari e Farmacia Politica auspicano che questo convegno rappresenti l’avvio di una nuova stagione di attenzione istituzionale nei confronti del tema dell’hiv e della prevenzione.

Hiv. Aumentano i casi di Hiv nell'isola

In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l'Aids, la Lila di Cagliari fa il punto sulla situazione in Sardegna. A parlare è la presidente dell'associazione, Brunella Mocci che sottolinea la necessità di attivare il Piano nazionale Aids, varato dal Governo da oltre un anno e senza finanziamento. Un piano che prevede la messa in campo di tutte le strategie di prevenzione ad oggi disponibili: dai condom, ai femidom, ai percorsi di educazione all'affettività e sessualità nelle scuole, all'implementazione della TasP e alla la sperimentazione della PrEP. Tra le criticità del sistema evidenziate da Brunella Mocci, le difficoltà di accesso al test, elemento fondamentale per combattere l'Aids, che in altri paesi europei consente il raggiungimento di significativi risultati nel contenimento dell'Hiv. E per quanto riguarda i dati, nell'isola i nuovi casi di Hiv registrati nel 2017 hanno raggiunto quota 61, in aumento negli ultimi due anni. Durante le attività di sensibilizzazione della Lila tra gli studenti è emerso un dato significativo: la metà dei 1.551 studenti incontrati nel 2018 ha già avuto rapporti sessuali. Di questi solo il 48% usa sempre il profilattico. In questo senso Giacomo Dessì, responsabile Scuola di Lila, evidenzia la richiesta di informazione da parte dei ragazzi (9 studenti su 10 sono favorevoli).

Cagliari. Hiv e Hcv, tutta l'Europa fa il test: due giornate di prevenzione

Lila Cagliari aderisce per il terzo anno consecutivo all'European Testing Week, la più grande campagna internazionale di promozione del test rapido per Epatite e Hiv, dal 23 al 30 novembre in oltre 50 paesi dell'Europa continentale (dal Portogallo alla Russia, dall'Islanda a Cipro). Saranno attivi 739 punti di test. In Sardegna, Lila Cagliari è l'unica organizzazione aderente con due eventi: sabato 24 novembre dalle 16 alle 19 e venerdì 30 novembre dalle 17 alle 20. Nella sede in via Dante n°16 sarà possibile sottoporsi a un test salivare per la ricerca degli anticorpi all’Hiv e/o all'Hcv senza passare da un ospedale e senza prelievi di sangue. “Il ricorso al test nella popolazione è molto scarso e per questo - rivendicano dalla Lila - vanno rimosse tutte le barriere, normative e strutturali, che ne ostacolano l’accesso, soprattutto alle popolazioni più vulnerabili”. Quest'anno anche l'UnAids, l'organizzazione Onu che combatte Aids e Hiv ha lanciato una campagna globale con lo slogan "Know Your Status" (Conosci il tuo stato) per invitare le persone a fare un test Hiv. Lila Cagliari aderisce potenziando il servizio di test non ospedaliero. L'équipe di volontari Lila composta da medici, psicologi e operatori sociali sarà disponibile per tutte le persone che vorranno accedere al servizio con colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario. Un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità.

Cagliari. Test rapido salivare per Hiv

Anche giovedì 14 giugno a Cagliari sarà disponibile il test rapido salivare per Hiv offerto dalla sede locale della Lila. "Per la prima volta si apre questo servizio a tarda sera" - ha detto Brunella Mocci, coordinatrice nazionale Lila e presidente della sede cagliaritana. "La nostra proposta di testing - sottolinea Mocci - si rivolge a tutte le persone che non possono fare un test in ospedale o che non vogliono fare in solitudine un test acquistato in farmacia con tutta la preoccupazione del caso". Secondo gli ultimi dati disponibili presentati alla conferenza ICAR 2018 del mese scorso a Roma, in Italia ci sono 15 mila persone che non sanno di avere l'Hiv perché non conoscono le vie di trasmissione e non hanno mai fatto un test. Il servizio di testing offerto dalla Lila in giornate particolari a partire da novembre 2016 ha permesso a centinaia di persone di fare un test gratuito, anonimo, fuori da un setting ospedaliero e con operatori preparati. "Più della metà degli utenti del nostro servizio non aveva mai fatto un test per Hiv nel corso della vita - ha spiegato Mocci - questo significa che il nostro servizio riesce, con non poche fatiche, a essere complementare all'offerta di test degli ospedali della Sardegna che fanno prelievi esclusivamente al mattino e che consegnano un esito dopo alcuni giorni di attesa". Il test salivare per Hiv offerto da Lila Cagliari richiede un periodo finestra di tre mesi e restituisce un esito dopo una ventina di minuti. L'associazione Lila si avvale uno staff multidisciplinare con tre medici, quattro counselor, due operatori dell'accoglienza e due supervisori. Giovedì la sede di via Dante 16 accoglierà le persone che vogliono fare un test dalle 21 alle 23, senza bisogno di prenotazione.

Università di Cagliari: i ricercatori scoprono una pianta capace di bloccare l’HIV

Gli altopiani calcarei dell’Ogliastra nascondevano al mondo l’Hypericum scruglii, una pianta endemica contenente una molecola capace di bloccare la replicazione del virus HIV. Grazie a questa scoperta, la battaglia contro il retrovirus può sperare di compiere nuovi passi avanti, al fine di migliorare la vita dei pazienti. Il merito è del team di ricercatori di Virologia e Botanica dell’Università di Cagliari. Lo studio mostra come l’Hypericum contenga i principi attivi in grado di inibire due enzimi responsabili della replicazione del virus in colture cellulari. Un primo traguardo per la ricerca, anche se sono necessari ulteriori studi sulla molecola. Di fatto, ottimizzandone le potenzialità ed escludendo eventuali tossicità, si potrebbe giungere alla creazione di un unico farmaco efficace nella terapia, rimpiazzando così l’attuale mix di medicinali. Il lavoro, coordinato da Francesca Esposito e Cinzia Sanna, ricercatrici del Dipartimento di Scienze della Vita, ha evidenziato, in particolare, l’azione di una molecola multitarget capace di agire a più livelli. Una vera rivoluzione che ha portato i risultati della ricerca anche su PlosOne, celebre rivista scientifica statunitense. "La molecola è in grado di inibire in vitro la trascrittasi inversa e l'integrasi dell'immunodeficienza umana di tipo 1 e si è dimostrata in grado di inibire anche la replicazione del virus in colture cellulari", spiega Francesca Esposito, virologa e ricercatrice di microbiologia dell’ateneo cagliaritano. Il progetto è iniziato circa 9 anni fa, con lo scopo di valorizzare la flora della Sardegna anche da un punto di vista farmacologico: la pianta è stata raccolta durante il periodo di fioritura, poi essiccata e sottoposta ad estrazione mediante una molecola idroalcolica. Degli screening biologici hanno permesso, successivamente, di valutarne l’attività antivirale. “Questo composto non era mai stato isolato prima di questo studio. Abbiamo visto che le piante endemiche, anche grazie all’isolamento, sono in grado di produrre composti originali – afferma Cinzia Sanna, botanica dell’Università di Cagliari –. Ad oggi abbiamo saggiato 20-25 estratti di specie endemiche. Alcune si sono dimostrate attive sull’HIV: questa è una delle più interessanti”. Altre specie di iperico sono già state adoperate dalla medicina: l’olio dell’Hypericum perforatum, per esempio, viene oggi utilizzato nel trattamento delle ustioni. L’Hypericum scruglii, la pianta protagonista di questa scoperta, deve il proprio nome ad Antonio Scrugli, docente di Botanica dell’università cagliaritana. Valeria Aresu, Univesità Cagliari
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