Cagliari. Giornata mondiale epatiti, prosegue impegno Lila nel test rapido Hcv e Hiv

Lila Cagliari replica a grande richiesta i servizi di testing rapido salivare in orario notturno, con una serata di test: venerdì 2 agosto dalle 20:30 alle 22:30. Nella sede in via Dante n°16 sarà possibile sottoporsi a un test salivare per la ricerca degli anticorpi all’Hiv e/o all'Hcv senza passare da un ospedale e senza prelievi di sangue. L’annuncio arriva nella Giornata mondiale di lotta alle epatiti, il 28 luglio. Secondo l’Oms ci sono 325 milioni di persone che vivono con l’epatite B e/o epatite C e quasi 1 un milione e mezzo di morti ogni anno. In base ai dati dell'Istituto Superiore di Sanità, in Italia, la popolazione più colpita è quella maschile (67% dei nuovi casi del 2018), con età tra i 35 e 54 anni (0,2 casi ogni 100.000 abitanti). Incidenza simile è quella della popolazione giovane tra i 15 e i 35 anni di età. I dati dell’ISS confermano che la trasmissione dell’Hcv avviene per lo più per esposizione sessuale (35,3% nel 2018), seguita da esposizione nosocomiale (34,9%), tossicodipendenza (27,3%), trattamenti estetici (23,3%) e convivenza con un’altra persona con Hcv (13,9%). Sul fronte Hcv, in Sardegna i dati sono piuttosto importanti, la Regione stima che ci siano 3 mila residenti con Hcv che non sanno del loro status. Il virus dell'Hcv si replica con grande facilità, importante quindi fare fronte comune sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce per poi procedere con la terapia per l'eradicazione, molto efficace e veloce. Lila non abbassa la guardia anche sul fronte Hiv. Nell'isola sono decine i nuovi casi di Hiv all'anno e nonostante siano conosciute tutte le modalità per prevenire il contagio siamo ancora lontani dall'azzeramento. Il ricorso al test nella popolazione generale è molto scarso e per questo vanno rimosse tutte le barriere, normative e strutturali, che ne ostacolano l’accesso, soprattutto alle popolazioni più vulnerabili. Si tratta di un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità. L'équipe di volontari Lila composta da medici, psicologi e operatori sociali sarà disponibile per tutte le persone che vorranno accedere al servizio con colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario.

Cagliari. Hiv e Hcv, sabato 13 aprile test rapidi a Cagliari

L'appuntamento è per sabato 18 maggio. La gara del circuito mondiale ITU (International Triathlon Union), su distanza sprint (750m nuoto, 19km bici, 5km corsa), quest'anno si svolgerà al Poetto, in luogo del molo Ichnusa, che verrà utilizzato per attività istituzionali. A fare da sfondo alla manifestazione uno scenario di particolare pregio ambientale e paesaggistico. La prova nuoto, che parte dalla spiaggia del Poetto, si svolge su un singolo giro di 750 metri, in senso antiorario. Il circuito ciclistico prevede invece la percorrenza in sequenza di 5 giri uguali da 3,8 km, da percorrere in senso antiorario. Il percorso podistico prevede la percorrenza di uLila Cagliari rilancia i servizi di testing rapido salivare con una serata di test. L'appuntamento è per sabato 13 aprile dalle 18 alle 20. Nella sede in via Dante n°16 sarà possibile sottoporsi a un test salivare per la ricerca degli anticorpi all’Hiv e/o all'Hcv senza passare da un ospedale e senza prelievi di sangue. Nell'isola sono decine i nuovi casi di Hiv all'anno e nonostante siano conosciute tutte le modalità per prevenire il contagio siamo ancora lontani dall'azzeramento. Sul fronte Hcv, in Sardegna i dati di incidenza sono piuttosto importanti, in alcune zone dell'isola si sfiora il 5%. In Italia si stimano complessivamente migliaia casi non ancora diagnosticati. Il virus dell'Hcv si replica con grande facilità, importante quindi fare fronte comune sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce. “Il ricorso al test nella popolazione generale è molto scarso e per questo - rivendicano dalla Lila - vanno rimosse tutte le barriere, normative e strutturali, che ne ostacolano l’accesso, soprattutto alle popolazioni più vulnerabili”. Si tratta di un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità. Anche l'UnAids, l'organizzazione Onu che combatte Aids e Hiv ha lanciato una campagna globale con lo slogan "Know Your Status" (Conosci il tuo stato) per invitare le persone a fare un test Hiv. L'équipe di volontari Lila composta da medici, psicologi e operatori sociali sarà disponibile per tutte le persone che vorranno accedere al servizio con colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario.n anello di 2,50 km da ripetere 2 volte in senso antiorario e prevalentemente si sviluppa sul Lungomare Poetto. L'area individuata per la maggiore affluenza di pubblico è quella di fronte allo stabilimento Aeronautica Militare.

Cagliari. Hiv e Hcv, tutta l'Europa fa il test: due giornate di prevenzione

Lila Cagliari aderisce per il terzo anno consecutivo all'European Testing Week, la più grande campagna internazionale di promozione del test rapido per Epatite e Hiv, dal 23 al 30 novembre in oltre 50 paesi dell'Europa continentale (dal Portogallo alla Russia, dall'Islanda a Cipro). Saranno attivi 739 punti di test. In Sardegna, Lila Cagliari è l'unica organizzazione aderente con due eventi: sabato 24 novembre dalle 16 alle 19 e venerdì 30 novembre dalle 17 alle 20. Nella sede in via Dante n°16 sarà possibile sottoporsi a un test salivare per la ricerca degli anticorpi all’Hiv e/o all'Hcv senza passare da un ospedale e senza prelievi di sangue. “Il ricorso al test nella popolazione è molto scarso e per questo - rivendicano dalla Lila - vanno rimosse tutte le barriere, normative e strutturali, che ne ostacolano l’accesso, soprattutto alle popolazioni più vulnerabili”. Quest'anno anche l'UnAids, l'organizzazione Onu che combatte Aids e Hiv ha lanciato una campagna globale con lo slogan "Know Your Status" (Conosci il tuo stato) per invitare le persone a fare un test Hiv. Lila Cagliari aderisce potenziando il servizio di test non ospedaliero. L'équipe di volontari Lila composta da medici, psicologi e operatori sociali sarà disponibile per tutte le persone che vorranno accedere al servizio con colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario. Un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità.
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